Il Pd propone legge per introdurre salario minimo: “Non si può pagare lavoratore meno di 9 euro l’ora” …Ah, se avessero governato loro. E invece abbiamo avuto quelle CAROGNE che hanno abolito l’art. 18, inventato il jobs act e tagliato sanità, scuola e pensioni…!

 

salario

 

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Il Pd propone legge per introdurre salario minimo: “Non si può pagare lavoratore meno di 9 euro l’ora” …Ah, se avessero governato loro. E invece abbiamo avuto quelle CAROGNE che hanno abolito l’art. 18, inventato il jobs act e tagliato sanità, scuola e pensioni…!

 

Leggiamo da Fanpage:

Pd propone legge per introdurre salario minimo: “Non si può pagare lavoratore meno di 9 euro l’ora”

Il Pd ha presentato una proposta di legge per introdurre il salario minimo orario per tutti i lavoratori che non hanno un contratto collettivo di riferimento. La proposta prevede un minimo orario di 9 euro netti. “Vogliamo un salario che aiuti il sistema ad aumentare il livello dei salari, è una scommessa che valorizza i corpi intermedi”, afferma il segretario dem Maurizio Martina.

In una fase in cui il Parlamento attende di discutere il Decreto dignità, il primo provvedimento del governo che passerà all’esame delle Camere, il Partito Democratico propone un disegno di legge che introduca il salario minimo orario per tutti i lavoratori che non hanno un contratto collettivo di riferimento. Il minimo di retribuzione oraria fissato dalla legge è di 9 euro netti. L’obiettivo, secondo quanto spiegato dal segretario del Pd Maurizio Martina durante la presentazione avvenuta oggi alla Camera, è quello di “sperimentare un salario che possa aiutare il sistema ad aumentare il livello dei salari. È una scommessa che valorizza i corpi intermedi”.

Martina ricorda che il salario minimo legale esiste già in molti paesi europei e solo in cinque stati non è ancora presente. Nella proposta di legge si prevede una commissione formata da esperti e rappresentanti delle parti sociali che avrebbero il compito di fornire indicazioni al ministero del Lavoro per aggiornare periodicamente il valore del salario minimo.

Il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, sottolinea come questa nuova iniziativa si vada ad affiancare alle precedenti proposte di legge avanzate su reddito di inclusione e assegno universale per i figli: “Si completa l’agenda sociale proposta dal Pd”. “Manteniamo un impegno per tutelare le oltre 2 milioni di persone che sono fuori da questa soglia. Il governo fa promesse – osserva Delrio – noi presentiamo una proposta che non va contro il tema della contrattazione, anzi aiuta il lavoro dei sindacati”. Alla presentazione c’era anche la responsabile Lavoro del Pd, Chiara Gribaudo, che ha spiegato come si tratti di “un salario minimo legale e non contrattuale per i settori non sindacalizzati: la nostra proposta migliorabile è di 9 euro netti”

………………….

Che bravi questi del Pd, senza dubbio la possima volta che potremo, dobbiamo votarli… Mica come quelle CAROGNE che ci hanno governato 5 anni abolendo l’art. 18, inventando il jobs act e tagliando sanità, scuola e pensioni…!

Vergognoso – Italia stampa da terzo mondo – arrestato il governatore PD Pittella (RIPETIAMO PD), ma i giornali a stento se ne accorgono, ma se la Raggi fa una scorreggia…

 

Pittella

 

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Vergognoso – Italia stampa da terzo mondo – arrestato il governatore PD Pittella (RIPETIAMO PD), ma i giornali a stento se ne accorgono, ma se la Raggi fa una scorreggia…

Sanità in Basilicata, arrestato il governatore PD Pittella (RIPETIAMO PD): “Influenzate le scelte. Se si ricandida, pericolo che ricommetta reati”

Il presidente della Regione ai domiciliari con l’accusa di concorso in falso e abuso d’ufficio in un’inchiesta su raccomandazioni nelle nomine e manipolazione di concorsi. Altre 29 persone ai vertici del sistema sanitario lucano sono state raggiunte da misure restrittive perché accusate “a vario titolo di reati contro la Pubblica amministrazione”

Ma voi avete notato come la notizia dell’arresto di Pittella è stata riportata dai mass media (quotidiani e tv)?
Come sempre: molto soft (servizi brevi) e abbinata ad altri fatti di attualità per stemperarne la gravità.

Insomma non è successo niente o quasi…

Se invece Di Maio sbaglia un congiuntivo o la Taggi fa una scorreggia…

CHE SCHIFO !!

Faraone: “Io, piddino, mi chiedo: è civiltà lasciar morire in carcere Dell’Utri?” …Ma perchè questo cretino, invece di chiederlo a noi, non va a chiederlo, magari guardandoli negli occhi, ai parenti di Falcone e Borsellino ed a quelli delle loro scorte?

 

Dell'Utri

 

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Faraone: “Io, piddino, mi chiedo: è civiltà lasciar morire in carcere Dell’Utri?” …Ma perchè questo cretino, invece di chiederlo a noi, non va a chiederlo, magari guardandoli negli occhi, ai parenti di Falcone e Borsellino ed a quelli delle loro scorte?

 

Faraone: «Io, piddino, mi chiedo: è civiltà lasciar morire in carcere Dell’Utri?»

La risposta dovrebbe essere semplice: perchè è un MAFIOSO, e come tale è la feccia della feccia della società, ha la coscienza di uno sciacallo e le mani sporche del sangue di tanta gente onesta…

Ma che ci volete fare, è del Pd…

Ma io un consiglio glie lo darei pure:

“Caro Faraone, mettiti in macchina e vatti a fare un giro tra i parenti di Falcone, Borsellino, delle loro scorte e di tanti altri innocenti e onesti che la MAFIA  ha barbaramente ammazzato.

Vedi un po’ loro come la pensano…

Poi, se per te non è troppo arduo, rifletti…

By Eles

Ricapitoliamo – Arriva “l’incapace” Toninelli e scopre che la Lifeline è una nave illegale. L’Olanda conferma e Malta la sequestra. Però quando c’erano Minniti, Renzi e Gentiloni Lifeline ha attraccato in Italia ben 362 volte! Forse c’è qualcosa che non quadra…

 

Lifeline

 

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Ricapitoliamo – Arriva “l’incapace” Toninelli e scopre che la Lifeline è una nave illegale. L’Olanda conferma e Malta la sequestra. Però quando c’erano Minniti, Renzi e Gentiloni Lifeline ha attraccato in Italia ben 362 volte! Forse c’è qualcosa che non quadra…

Ricapitoliamo:

Arriva un “incapace”, come loro definiscono quelli dei 5stelle, Toninelli e subito scopre che la Lifeline è una nave illegale. In breve l’Olanda conferma e Malta la sequestra l’imbarcazione.

E stiamo parlando di una nave che quando governavano quelli “capaci” (Minniti, Renzi e Gentiloni) ha attraccato in Italia ben 362 volte!

Forse c’è qualcosa che non quadra… E probabilmente non è solo questione di capacità o incapacità… qua parliamo di malfede e interessi!

La Lifeline è stata sequestrata per l’avvio di un’indagine, il capitano dell’imbarcazione ha ignorato le leggi internazionali. La nave dovrà essere tenuta sotto sequestro fino alla conclusione dell’inchiesta della magistratura maltese, che indaga sul fatto che l’Olanda ha ufficialmente confermato, nero su bianco, che non è nel loro registro navale e che l’imbarcazione risulta come “nave da diporto” e che come tale non può compiere intercettazioni di naufraghi.

C’è altro da aggiungere?

 

By Eles

Paragone contro il Pd: “è imbarazzante che da sinistra arrivino critiche sul reddito di cittadinanza. Perdete perché avete tradito i lavoratori”

 

Paragone

 

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Paragone contro il Pd: “è imbarazzante che da sinistra arrivino critiche sul reddito di cittadinanza. Perdete perché avete tradito i lavoratori”

“Provo un certo imbarazzo nel sentire che proprio dai banchi di sinistra arrivano le critiche sul reddito di cittadinanza, che spazza via il ricatto di quegli imprenditori che continuano a dire ‘o prendete questo contratto, o vi adeguate a questa paga, oppure fuori c’è la fila di disoccupati pronti a fare quello che tu oggi neghi’. Magari stranieri illegali che sono così più facili da minacciare”.

Lo ha detto Gianluigi Paragone intervenendo giovedì al Senato.

“Il neoliberismo accettato dal centrosinistra, o come primo attore o come sostegno di governi tecnici – ha proseguito l’esponente pentastellato – ha fatto sì che il lavoro diventasse sinonimo di occupazione. Ma lavoro e occupazione non sono la stessa cosa, assolutamente. Il lavoro che diventa lavoretto, com’è un po’ nel predicato della frontiera della gig economy, che se non normata rischia di produrre un moderno feudalesimo”.

“Bene quindi ha fatto il ministro Di Maio – ha aggiunto Paragone – un segno evidente e marcato sui riders, cioè sui fattorini che consegnano il cibo a domicilio”.

Secondo il senatore del M5S non servono nuove leggi, ma “quelle che ci sono vanno rispettate per onorare la legge e onorare il lavoro. Investendo in sicurezza si rispetta la legge e si onora il lavoro”. “Per questo – ha continuato – premiare anche fiscalmente chi investe in sicurezza serve anche di più che intervenire con altre norme”.

“La sicurezza – ha affermato l’ex conduttore de La Gabbia rivolgendosi ai senatori di sinistra – è un fatto culturale, i cittadini e i lavoratori sono centrali. Lo dico ai banchi di sinistra: se avete perso anche nelle regioni rosse è perché forse avete tradito i lavoratori. Questo è l’insegnamento che arriva”.

Paragone ha poi invitato a fermare la pubblicità del gioco d’azzardo e ha concluso: “La sicurezza parte dai diritti e dalla dignità.”

 

Gianluigi Paragone vs Pd: “Avete tradito i lavoratori!”

Amministrative: crollano roccaforti del centrosinistra come Pisa, Siena e Imola. A qualcuno saranno andati i popcorn di traverso…

 

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Amministrative: crollano roccaforti del centrosinistra come Pisa, Siena e Imola. A qualcuno saranno andati i popcorn di traverso…

 

Una catastrofe. Con le roccaforti rosse Toscana ed Emilia Romagna espugnate inesorabilmente dal centrodestra. Per il Pd, i ballottaggi delle amministrative sono un tracollo. Perde Massa, Pisa – dove la Lega è il primo partito e Siena. Perde persino Imola, che va ai Cinquestelle e Ivrea. Nei ballottaggi delle amministrative il centrosinistra esce sconfitto, incassando una sonora batosta, nonostante sia riuscito a imporsi ad Ancona, Teramo e Brindisi. Esemplare il caso Toscana, dove restano rosse solo tre città, Firenze (dove si voterà l’anno prossimo), Prato e Lucca, dove nel 2017 è stato riconfermato per il secondo mandato il candidato del Pd Alessandro Tambellini.

La caduta degli storici fortini toscani ha provocato uno scossone al Nazareno, dove il malumore è palpabile. Per l’ex ministro Carlo Calenda la “navigazione a vista sta portando il centrosinistra all’irrilevanza proprio quando l’Italia ne avrebbe più bisogno”. Calenda ha invitato ad “andare oltre Pd. Subito!”. Per l’ex ministro occorre “ripensare tutto: linguaggio, idee, persone, organizzazione. Allargare e coinvolgere su una nuovo manifesto” avverte Calenda, che ha rilanciato la proposta di un ‘Fronte repubblicano’.

Parole alle quali ha replicato il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina: “Sono d’accordo sul ripensamento complessivo, abbiamo tanto da cambiare nei linguaggi e nelle idee ma non sono d’accordo sul superamento del Pd. Credo nella ricostruzione di un campo progressista, democratico di centrosinistra con un Partito democratico rinnovato al centro”. Martina ha ammesso che la sconfitta in Tosca ed Emilia Romagna è “netta” e che “pesa parecchio”. “Sicuramente – ha commentato il segretario dem – nelle ex regioni rosse c’è una forte domanda di cambiamento che noi dobbiamo comprendere, e le elezioni amministrative confermano un cambio di fase. Ora dobbiamo ricostruire tutto su basi nuove”.

A parlare di “disfatta” in Toscana è anche il governatore della regione, Enrico Rossi, esponente di Liberi e Uguali. “È necessario un nuovo inizio, basato sull’unita, sulla ricomposizione e sulla responsabilità” ha sottolineato Rossi, secondo il quale “la sinistra si è sciolta e va ricomposta”.

Del resto, in Toscana, a parlare chiaro sono i risultati delle urne. A Massa Francesco Persiani, appoggiato dal centrodestra è stato eletto sindaco con il 56,62% dei voti. Ha sconfitto il sindaco uscente di centrosinistra Alessandro Volpi che si è fermato al 43,38%. Stesso scenario a Pisa dove Michele Conti (Lega, Fi e Fdi) è stato eletto sindaco con il 52,29% battendo il candidato di centrosinistra Andrea Serfogli.

A Siena, invece, non ce l’ha fatta a riconfermarsi il sindaco uscente Bruno Valentini. Al suo posto è stato eletto sindaco, Luigi De Mossi, sostenuto dal centrodestra che ha vinto il 50,80%. “Dopo 70 anni la destra governerà la città – ha commentato l’ex sindaco di Siena – li aspettiamo al varco”.

 

tratto da: http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/25/cadono-roccaforti-rosse_WXvxNEXRNJumsYOedqKjaL.html?refresh_ce

Ricapitoliamo: una settimana di legislatura ed il Pd ha preparato una bella proposta di legge sul conflitto di interesse contro la Casaleggio. Dopo essere riuscito per 24 anni a evitare di farne una su Berlusconi…!

 

conflitto di interesse

 

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Ricapitoliamo: una settimana di legislatura ed il Pd ha preparato una bella proposta di legge sul conflitto di interesse contro la Casaleggio. Dopo essere riuscito per 24 anni a evitare di farne una su Berlusconi…!

Da Relubblica.it:

Governo, il Pd presenta una proposta di legge sul conflitto d’interessi: nel mirino la Casaleggio

Il ddl dei dem riprende il testo approvato nella scorsa legislatura alla Camera e impantanato al Senato. Testo sostanzialmente simile però da ampliare, a quanto viene annunciato, con alcuni punti sul rapporto tra la piattaforma Rousseau, cuore politico dei 5Stelle, e la società di Casaleggio. Nel caso di M5s la Casaleggio e Associati è proprietaria della piattaforma Rousseau, cioè il cuore del Movimento, e quindi per estensioni i suoi iscritti che ricoprono cariche di governo ricadrebbero nella situazione di potenziale conflitto…

…………….

Insomma, hanno graziato l’amico Berlusconi per 24 anni, ma ora c’è il “nemico” vero…

Sì lo ammetto, sono deluso dai grillini. E soprattutto sono deluso dal Governo che hanno voluto fare a tutti i costi, perfino alleandosi con Salvini… Ma gentaglia come quella che ci ha governato finore non la voglio vedere proprio più…!

By Eles

Quella casta del 20% che tiene sotto scacco il Paese e governa l’Italia contro gli italiani, per conto dell’Unione Europea

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Quella casta del 20% che tiene sotto scacco il Paese e governa l’Italia contro gli italiani, per conto dell’Unione Europea

Quella casta del 20% degli italiani che tiene sotto scacco il Paese

 

Dal ‘tradimento’ di Angelino Alfano ad oggi, questi governano l’Italia contro gli italiani, per conto della UE. Oggi avranno, sì e no, il 20% dei voti. Ma controllano ancora tutto. Mattarella, ‘capo’ indiscusso della vecchia politica, è stato abilissimo. Ha già guadagnato tre mesi. E altri due mesi  se li prenderà ‘annacandosi’ Carlo Cottarelli. Ad agosto rinvierà tutto ad ottobre. Poi ci sarà l’emergenza IVA e diranno che si voterà a febbraio. Intanto il PD continua a controllare il Governo e, soprattutto, la RAI. Alla faccia della democrazia!  

Facciamo quattro conti. Chi è che, oggi, in Italia, difende le ragioni di un’Unione Europea dell’euro fatta di ingiustizie e di ricatti? Chi è che sta difendendo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha bloccato un Governo voluto dalla maggioranza degli italiani? Proviamo a contare chi sono questi soggetti e chi rappresentano.

In primo luogo, c’è tutta la vecchia politica. E per vecchia politica intendiamo la rappresentanza parlamentare che si identifica nel PD e in Forza Italia di Silvio Berlusconi.

La buona notizia che la ‘Grande informazione’ finora non ha valorizzato è la frantumazione del centrodestra.

Anche se il leader della Lega non ha ancora preso posizione sulla richiesta di messa in stato di accusa del presidente della Repubblica Mattarella, va ormai da sé che non la pensa come Berlusconi.

Il capo di Forza Italia difende a spada tratta Mattarella, Salvini, ovviamente, no. E con Salvini e con il Movimento 5 Stelle si è schierata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

Riassumendo, gli unici che difendono Mattarella e l’Unione Europea dell’euro sono il PD e Forza Italia. Non si hanno ancora notizie della sinistra a sinistra del PD (per ora ai minimi termini). Mentre buona parte dei ‘cascami’ della vecchia Democrazia Cristiana, per quello che contano oggi (molto poco, in verità), sembrano schierati con il presidente della Repubblica che, alla fine, è un democristiano come loro.

Quasi tutte le TV sono schierate non con Mattarella, ma contro il Movimento 5 Stelle e contro la Lega. Fa eccezione La 7, con Enrico Mentana che si conferma un grande giornalista e un uomo libero.

Lo stesso discorso vale per i ‘Grandi giornali’ (che in realtà si leggono sempre di meno), con qualche eccezione.

Con Mattarella si stanno schierando i vertici della Chiesa cattolica: e questo rientra nello ‘stile’ di un Pontefice ‘gesuita’ – Papa Francesco – che, a parole, si presenta come paladino degli ultimi, ma che, in realtà, sulle cose che contano, scantona, fa demagogia o si rifugia nell’ambiguità.

E il sindacato? Qui il discorso si complica, anche perché la Triplice ha perso ormai molto terreno in quasi tutti i settori della società italiana.

Di fatto, l’unica a resistere è la CGIL: ma resiste in parte perché ha contrastato – anche senza arrivare alle estreme conseguenze – il PD di Renzi, in parte perché, tra tutte le organizzazioni sindacali classiche, è la più libera.

Non a caso, come ha spiegato Maurizio Landini, ex leader della Fiom e attuale segretario confederale della stessa CGIL, tantissimi iscritti a questo sindacato oggi votano Movimento 5 Stelle o Lega (COME POTETE LEGGERE QUI).

Diverso è il discorso per la CISL, espressione del centrosinistra, organizzazione sindacale ormai sulla via del tramonto. Non ci sono dichiarazioni ufficiali, ma conoscendo di che pasta sono fatti i signori dell’attuale CISL, ebbene, non potranno che difendere Mattarella.

La UIL non è pervenuta, ma ormai è ininfluente. Ciò che rimane di questa organizzazione sindacale sembra comunque espressione della vecchia politica.

Con Mattarella – ma forse, almeno in parte, con qualche dubbio sull’Europa dell’euro – dovrebbe essere schierato il padronato (che dal partito di Mattarella – il PD di Renzi – ha avuto in ‘dono’ il Jobs Act e, in generale, gli attacchi ai diritti dei lavoratori).

Più variegato il mondo delle rappresentanze imprenditoriali di settore. I vertici sono, di solito, governativi, mentre gli iscritti, oggi, sono più liberi.

Anche sul mondo agricolo le generalizzazioni sono rischiose. Forse solo i vertici della Coldiretti  – legati al PD renziano – dovrebbero appoggiare Mattarella.

Se proviamo a contarli, mettendoli tutti assieme – i ‘capi’ del PD e di Forza Italia, il padronato, le TV, la maggioranza degli editori della carta stampata, i vertici della Chiesa (la base del mondo cattolico – cioè le parrocchie – oggi sono libere e, spesso, fanno solo finta di seguire le indicazioni dei Vescovi) ‘pezzi’ del sindacato tradizionale e, in generale, tutto l’armamentario che ruota attorno alla vecchia politica, questi non arrivano nemmeno al 10%.

Però, se guardate le TV e leggete ancora i giornali cartacei, vi accorgerete che la stragrande maggioranza dei protagonisti di questo tipo di informazione è schierata con la vecchia politica.

Se vi volete fare un’idea di cosa sia la carta stampata oggi dovete ascoltare, la mattina, la rassegna stampa di Radio RadicaleStampa e regime: vi accorgerete che, tranne pochissime eccezioni, quasi tutti i giornali sono contro il Movimento 5 Stelle e la Lega: e il primo a fare le ‘bucce’, ogni mattina, a chi contrasta la vecchia politica è proprio Radio Radicale.

E’ in questo scenario che si staglia la natura affaristica di quello che rimane della sinistra italiana che, piaccia o no, controlla ancora l’Italia. E continuerà a controllarla non sappiamo per quanti mesi ancora grazie alle mosse del presidente Mattarella.

Per fermare il Governo Di Maio-Salvini il presidente della Repubblica Mattarella ha operato una forzatura senza precedenti nella storia della Repubblica italiana (COME POTETE LEGGERE QUI).

Il capo dello Stato – questo dobbiamo riconoscerlo – è stato abilissimo. Ha giocato in modo cinico sulla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia. E ha vinto la partita.

I ‘Giornaloni’ e le Tv oggi vi raccontano che Salvini e Di Maio avrebbero potuto accettare di sostituire Savona e bla bla bla.

Dimenticando un piccolo particolare: e cioè che grillini e legisti prendono i voti da un elettorato che non si vende (come avviene regolarmente in Sicilia – ma crediamo non solo in Sicilia) per 50 euro a voto, o con la promessa di entrare nel precariato o, ancora, con la promessa di stabilizzazioni, con la gestione dei centri di accoglienza dei migranti e con altre forme di degenerazioni clientelari.

Gli elettori di grillini e leghisti sono molto politicizzati e vogliono, in primo luogo, eliminare la vecchia politica, rivedere la politica dei migranti e aprire uno scontro con l’Europa dell’euro. 

In altre parole, se Movimento 5 Stelle e Lega avessero accettato di sostituire Savona, dandola vinta a Mattarella, al PD e all’Unione Europea, Di Maio e Salvini avrebbero perso la faccia con tutti i propri elettori.

Di Maio e Salvini non potevano accettare di essere umiliati e di passare per i servi sciocchi dell’Unione Europea dell’euro. Sono stati costretti a dire no alla forzatura del presidente della Repubblica. Tra le comode poltrone e il proprio elettorato, ebbene, hanno optato per il secondo. 

Ma hanno pagato un prezzo alto: almeno per ora non sono riusciti a controllare il Governo dell’Italia.

Il presidente della Repubblica, esponente della vecchia politica (non dimentichiamo che è al Quirinale grazie al PD di Renzi) ha inanellato una vittoria che – al pari della frantumazione del centrodestra – chissà perché, non viene messa in evidenza.

Tutto ruota attorno all’informazione televisiva e al grande affare dei migranti.

Oggi l’informazione passa dalla rete e dalle TV.

La rete è libera è lì Movimento 5 Stelle e Lega hanno lo stesso spazio e le stesse possibilità della vecchia politica.

La rete è libera e grillini e leghisti sono vincenti, perché riescono a raccontare l’Italia per quello che è: un Paese in grande crisi, ormai alla frutta, con agricoltura e mercato agro-alimentare distrutti da una concorrenza sleale fatta in buona parte di prodotti di qualità pessima che arrivano dall’universo mondo.

Con 13 milioni di poveri, di cui 5 milioni di indigenti.

Un Paese dove – nonostante lo scandalo di ‘Mafia Capitale’ – continua lo scandalo dei gestori dei centri di accoglienza che lucrano miliardi di euro ogni anno facendo pagare il conto ai cittadini italiani con le tasse.

Ricordatevi che uno dei punti cardine del centrosinistra è la politica sui migranti, oltre 10 miliardi di affari ogni anno, al 90% e forse più a carico delle tasse pagate dagli italiani. Soldi ‘mansi’, erogati dal Ministero dell’Interno direttamente ai gestori dei centri. Una pacchia.

Le dichiarazioni dei dirigenti del PD, in questi tribolati giorni, sono state tutte uguali: “Sui migranti indietro non si torna”.

E, dal loro punto di vista, hanno ragione: se togliete lo ‘sgobbo’ sulla gestione dei migranti – che è intorno al 60% – cosa resta del centrosinistra, a parte le sceneggiate sui diritti civili utilizzate per nascondere i diritti sociali conculcati ai lavoratori?

Ma se la rete è libera, la RAI è ancora oggi ostaggio della politica. Se Mattarella avesse fatto decollare il Governo Di Maio-Salvini nei prossimi dieci giorni sarebbero successe due cose tra loro legate: il cambio ai vertici della RAI (e quindi dei TG) e, di conseguenza, un’informazione diversa sull’Europa dell’euro e sui migranti.

Avete idea di cosa succederebbe se in TV cominciassero a comparire economisti del calibro di Alberto Bagnai e dello stesso Paolo Savona, pronti a spiegare che cosa è, in realtà, l’Europa dell’euro e tutti gli imbrogli che stanno dietro la gestione truffaldina della moneta unica?

Avete idea che cosa succederebbe se la televisione cominciasse a raccontare tutti i giorni tutti gli affari che stanno dietro i centri di accoglienza?

I servizi televisivi strappa-lacrime sui bimbi nati sulle navi ‘ammanniti’ per addolcire la pillola dei continui sbarchi verrebbero sostituiti dagli approfondimenti sui milioni di euro che finiscono nelle tasche dei gestori dei centri.

Si comincerebbero a puntare i riflettori sul giro di prostituzione in danno delle donne che arrivano con le navi. E, magari, si comincerebbe a indagare anche sul mistero dei tanti minori extra comunitari che ogni anno scompaiono nel nulla.

Non solo. Gli italiani saprebbero che chi sta dietro il grande affare dei migranti non lo fa solo per lucrare su centri di accoglienza, prostituzione e altro ancora: lo fa anche per conto del grande capitale che, facendo arrivare il fiume umano di migranti in Europa, abbassa il costo del lavoro e distrugge i diritti dei lavoratori, scatenando una conflittualità sociale ‘orizzontale’, cioè tra i poveri che ci sono in Europa e gli stessi migranti.

Per il grande capitale i migranti che piombano nel vecchio Continente sono una manna dal cielo: distruggono i diritti dei lavoratori, riducono i salari, mentre gli lavoratori, invece di organizzarsi contro il padronato, se la prendono con i migranti. Meglio di così non potrebbe andare.

Attenzione: queste cose non le diciamo solo noi: le spiega il filosofo marxista e commentatore, Diego Fusaro, che gli affaristi del centrosinistra disprezzano perché, con le sue analisi marxiste e gramsciane, mostra il vero volto del PD de, in generale, di una sinistra asservita al “turbocapitalismo”.

Resta da capire, a questo punto, come un sistema che, alla fine, come già accennato, è composto da meno del 10% della popolazione continua, oggi, a governare l’Italia.

Intanto va detto che Renzi era partito bene con il 40% dei voti alle elezioni europee del 2014. Poi, tra inchini all’Europa dell’euro, migranti, banche e via continuando è sprofondato.

Attenzione: pur avendo perso le elezioni i ‘compagni’ del PD sono ancora lì. Hanno confezionato una legge elettorale – il Rosatellum – con l’obiettivo di rendere confuso il quadro politico, provare a governare con un esecutivo Renzi-Berlusconi e, in caso di sconfitta, limitarla al minimo. Il primo obiettivo è riuscito, il secondo e il terzo sono falliti.

Ma, nonostante il naufragio politico ed elettorale del suo partito – il PD – Mattarella si sta dimostrando abilissimo. Ha fatto volare via tre mesi. Ora, con l’incarico a Carlo Cottarelli, che non dovrebbe avere la maggioranza in Parlamento, proverà a far passare altri due mesi.

In questo modo gli appuntamenti internazionali verranno gestiti, di fatto, dal centrosinistra perdente. Un capolavoro!

A luglio Mattarella farà sapere che si voterà a ottobre. E intanto avrà guadagnato altri cinque mesi.

A ottobre si porrà il tema del paventato aumento dell’IVA. E la vecchia politica comincerà a ‘rutuliare’ dicendo che, prima del voto, bisognerà “mettere in sicurezza” i conti italiani.

Gira, firria e bota, come si usa dire in Sicilia, diranno che bisognerà a rimandare il voto a febbraio del prossimo anno. Poi l’Unione Europea si inventerà qualcosa e…

Insomma, dal ‘tradimento’ di Angelino Alfano ad oggi questi passano da un imbroglio politico all’altro. E governano. E vorrebbero continuare a governare. Così cercheranno in tutti i modi, con tutti gli imbrogli possibili e immaginabili, di non fare votare gli italiani.

Alle ultime elezioni politiche PD e Forza Italia – che erano alleati prima del voto del marzo marzo e che oggi, non a caso, difendono Mattarella – hanno intercettato, rispettivamente, il 18% e il 14%. Se si andrà alle urne sanno che gli elettori li seppelliranno.

Secondo Massimo D’Alema, andando al voto, la vecchia politica si fermerebbe al 20%: che è la percentuale stimata anche da noi.

Che succederà? Di Maio, ieri, è stato esplicito: messa in stato di accusa del presidente della Repubblica. Ma già c’è chi dice: tanto se il Parlamento approva la messa in stato di accusa del presidente Mattarella poi c’è la Corte Costituzionale che…

Certo, aprire uno scontro con il capo dello Stato, dopo quello che ha combinato e che continua a combinare, è nelle cose. Ci sta, fa parte della politica, dello scontro politico.

Ma, forse, contro questa gente, la vera arma è lo scontro sociale. Debbono ribellarsi anche i cittadini, sennò questi non li schiodi.

 

 

fonte: http://www.inuovivespri.it/2018/05/28/quella-casta-del-20-degli-italiani-che-tiene-sotto-scacco-il-paese/#_

Chi è Giuseppe Conte, il futuro presidente del Consiglio del governo Lega-M5S

 

Giuseppe Conte

 

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Chi è Giuseppe Conte, il futuro presidente del Consiglio del governo Lega-M5S

Matteo Renzi: Giuseppe Conte? Votava Pd, era renziano ed è amico della Boschi… Cioè, avete capito bene cosa ha detto? Anche lui ormai si è reso conto che se vuoi screditare una persona, basta dire che era uno di LORO…

Giuseppe Conte è la figura che Di Maio e Salvini hanno indicato a Mattarella come futuro presidente del Consiglio di un esecutivo giallo-verde. Conte, 54 anni, insegna diritto privato all’Università di Firenze.

Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno presentato a Mattarella, di comune accordo, il nome del futuro premier. Si tratta di un profilo “tecnico”: di Giuseppe Conte, 54 anni, si era già parlato: il suo nome era uscito quando il M5S aveva presentato la sua squadra di governo, durante la campagna elettorale, ed era stato indicato come il possibile ministro per la Pubblica Amministrazione. Luigi Di Maio gli aveva affidato la stesura del programma elettorale sulla giustizia e lo ha assunto come suo legale di fiducia. Come fonti politiche avevano già anticipato, il giurista fiorentino otterrà senza ostacoli il via libera del presidente della Repubblica. Ma chi è Giuseppe Conte?

Nato a Volturara Appulla, un piccolo centro in provincia di Foggia, 54 anni, sposato e poi separato, un figlio di dieci anni, Conte vive a Roma, dove dirige un grande studio legale, e insegna a Firenze diritto privato.

Nella sua formazione c’è una laurea in Giurisprudenza all’Università di Roma La Sapienza, con una votazione di 110 e lode, poi una sfilza di master e perfezionamenti in giro per il mondo (Yale, Vienna, Sorbona, New York University). Nel 1988 (l’anno della laurea), era già stato inserito nella commissione istituita a Palazzo Chigi per la riforma del codice civile. Non si contano le collaborazioni con riviste giuridiche, università di paesi stranieri, i libri e gli articoli pubblicati. Ha insegnato poi diritto civile e commerciale in diversi atenei italiani. Oggi è docente di diritto provato all’Università di Firenze.

E’ stato vicepresidente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, incarico che ha lasciato quando Di Maio lo ha voluto tra i suoi ministri.

Conte conosce bene la Pubblica amministrazione. Per conoscere la sua posizione, che è orientata verso una sburocratizzazione della macchina statale, basta ripercorrere alcune sue recenti dichiarazioni: “Primo: bisogna drasticamente abolire le leggi inutili, che sono molte più delle 400 indicate da Luigi Di Maio. Secondo: bisogna rafforzare la normativa anti-corruzione prevedendo quelle iniziative che si muovono nello spazio oscuro che precede la corruzione. Terzo: bisogna rivedere, pressoché integralmente, la riforma della cattiva scuola”. Prima di avvicinarsi al Movimento, Conte è stato un elettore della sinistra, con spiccate simpatie renziane, come lui stesso ha dichiarato: “In passato ho votato a sinistra. Oggi penso che gli schemi ideologici del ‘900 non siano più adeguati. Credo sia più importante valutare l’operato di una forza politica in base a come si posiziona sul rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. E sulla sua capacità di elaborare programmi utili ai cittadini”. Lo stesso Matteo Renzi aveva commentato con una battuta la notizia, diffusa nei giorni scorsi, che il governo giallo-verde potesse essere guidato da lui: “Il M5S vuole fare premier Conte l’amico di Maria Elena Boschi?”.

tratto da: https://www.fanpage.it/chi-e-giuseppe-conte-il-possibile-presidente-del-consiglio-del-governo-lega-m5s/p1/
http://www.fanpage.it/

 

Terremoto: La Morani attacca: ”neanche una riga in contratto governo M5s-lega” – Ora qualcuno con calma e senza insultarla troppo (poverina, è deficiente), gli spieghi che l’ultimo terremoto è avvenuto 4 anni fa e che nel frattempo hanno governato loro, SENZA FARE UNA BEATA MINCHIA!

 

Morani

 

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Terremoto: La Morani attacca: ”neanche una riga in contratto governo M5s-lega” – Ora qualcuno con calma e senza insultarla troppo (poverina, è deficiente), gli spieghi che l’ultimo terremoto è avvenuto 4 anni fa e che nel frattempo hanno governato loro, SENZA FARE UNA BEATA MINCHIA!

 

“Segnalo che nel famoso Contratto di governo di M5S e Lega non c’è una riga dedicata alla ricostruzione post terremoto”.

Lo scrive su twitter Alessia Morani, deputata marchigiana del Partito democratico, a proposito delle trattative tra Lega e M5S per la formazione del governo.

Noi ci volevamo fare un bell’articolo di accusa, ma niente. Dopo aver letto i commenti sul profilo della Morani, abbiamo capito che ormai la Gente questi mentecatti  li ha capiti proprio bene…

Ecco solo alcuni dei commenti al post letti sul profilo Facebbok della Morani:

Nel contratto probabilmente non c’è nulla sul terremoto e vedremo appena sarà pubblico….ma tu che blateri che cosa ha fatto il tuo partito e il tuo capo politico per i terremotati?
Te lo ridico ancora….ti conviene stare zitta perché stai continuando a dire cazzate e difendere l’indifendibile….
Ma poi che vuoi che possa dire una che consigliava ai pensionati di vendere le nude proprietà per andare avanti e campare dignitosamente….al peggio non c’è mai fine

 

Da quello che scrive sembra che fino ad oggi abbia governato un altro partito, io ricordo solo un guappo che dopo il terremoto si è fatto riprendere dalle televisioni che ascoltava la messa in quelle zone, e mi sa che è stata l’unica volta che l’hanno visto, che vi hanno visto, fatevi un giro, ma non in treno o con la scorta, vai a chiederlo a chi sta vivendo nel disagio più totale, a chi è stato abbandonato da una politica oscena, e adesso vieni qua a fare il processo alle intenzioni, la verità è che ve rode er culo, perché sapete benissimo di aver commesso errori enormi nei confronti di quella gente, cosi come nei confronti di quella gente che ha perso tutto nelle banche, mentre il tuo segretario chiamava De Benedetti…siete una classe politica senza idee e l’unica cosa che sapete fare è parlare delle buche di Roma, della colf di Fico, se lo stesso Fico va a piedi o con il cammello, e adesso sta cazzata

 

Mi creda ogni sui commento contro il m5s è deprimente perché in due parole riesce a condensare l’essenza negativa di quella che dovrebbe essere la politica.
Ma possibile che quelli del m5s non sono capaci a nulla e hanno il 33% mentre voi bravi, i cittadini vi hanno affossato?
Umiltà …. un bagno di umiltà sennò l’Italia non si risolleva più

 

Invece segnalo a Te e a quei quattro gatti che ancora sostengono il PD che il Tuo partito di miserabili ha speculato anche nei confronti di questa tragedia! Un Governo PD che regala miliardi alle banche e poi regala quattro casette in legno, non a norma, ai terremotati come vogliamo chiamarlo?…la vostra politica scellerata ha distrutto questo Paese, quindi vergognati!

 

Signora Morani, forse non ha letto in maniera adeguata tutte le pagine di tale Contratto. Infatti a pagina 12 si afferma testualmente che … <<A livello nazionale, regionale e locale è quindi determinante avviare una serie di interventi diffusi in chiave preventiva di manutenzione ordinaria e straordinaria del suolo, anche come volano di spesa virtuosa e di creazione di lavoro, a partire dalle zone terremotate, oltre che ad azioni per responsabilizzare il cittadino sui rischi connessi alla tutela del territorio. Per quanto concerne le aree terremotate ci impegniamo a chiudere la fase dell’emergenza e passare alla fase della ricostruzione con l’obiettivo di creare anche le condizioni per un rilancio economico delle zone colpite. Tra le necessità prepotentemente emerse negli ultimi mesi prioritaria è la semplificazione delle procedure, sia per le opere pubbliche che per la ricostruzione privata. Occorre. >> !!! Quindi, per cortesia, pensi alle malefatte del Suo partito, e soprattutto pensi che in quasi due anni, per quella povera gente, VOI NON AVETE FATTO UN TUBO!!! Anzi, dove sono finiti i soldi delle offerte telefoniche????????? Mi risponda pure, se ne ha il coraggio!!!

 

Voi del pd non perdete mai occasione per stare zitti , parla lei che con il suo partito ha abbandonato i terremotati dopo infinite promesse , avete preferito gli immigrati a noi italiani ma soprattutto li avete preferiti alle popolazioni colpite dal sisma , mentre vi strappavate i capelli per sistemare le “risorse” nelle varie strutture alberghiere, c’era e c’è ancora chi aspetta una sistemazione dopo il terremoto, non avete fatto un CAXXO e si permette di criticare gli altri !!!! BUFFONA LEI E IL SUO PARTITO

 

Ricordo la visita di Renzi nelle zone terremotate , quante cipolle ha tagliato per far credere agli italiani che stava piangendo ??? E quando diceva NON VI ABBANDONEREMO…. a voi pinocchio vi fa un baffo !!!! E sciacquati la bocca quando parli delle persone colpite dal sisma , anzi prendi esempio e fatti un bagno di umiltà che puzzate di falso

 

Bravo il tuo partito dormiente davanti al terremoto. Quello che ha fatto sono solo quattro capanne al costo totale di circa 6.000 euro a mq (non 1.400 euro come precedentemente quantificato) e poi date per la maggior parte a stranieri che erano in affitto (al proprietario della casa è rimasto il problema).
Bravi anche come rappresentanti del partito, in quando si sono presentati a quelle poche inaugurazioni di stabili ricostruiti con gli interventi regionali e non statali oppure da privati (vedasi le ricostruzioni nel mio paese dell’asilo nido e scuole elementari donate dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Bocelli – Rosso). Il risultato delle elezioni è stato il prodotto dell’impegno del governo PD. Per essere salvati, non cercate scuse giustificative dopo che volontariamente vi siete buttati dal ponte

 

Voi che avete fatto? Nulla . Per colpa vostra una banca che è sopravvissuta a 2 guerre mondiali non è sopravvissuta al pd , quanti risparmiatori morti suicidi come gli imprenditori, non avete abolito la legge salva Italia avete aumentato le strade di gente che nn deve essere qui e potrei continuare? Io me ne starei zitto

 

ma quale terremoto, quello del belice o quello del friuli? quellodi amatrice e limitrofi è stato gestito perfettamente da renzi in persona e lei lo dovrebbe sapere….povero pd,che fine ingloriosa

 

Brava, brava Alessia! Voi si, che i questi 2 anni avete fatto tante ma tante cose per i terremotati! Quattro casette e gente che ha passato già 2 inverni nelle roulotte con la scusa che non c’erano i fondi! E miliardi di euro alle banche!
Ma non ti vergogni di scrivere queste fesserie?

 

La moralista!!!! La mattina quando si guarda allo specchio non si fa un pochino di pena?..Non sono dei 5s e nemmeno della lega o dx , ma sentire vomitare parole inutili e OFFENSIVE sui terremotati ,da una che fino a 2 giorni fa stava al governo non preoccupandosi dei terremotati ,fa soltanto sognare ..lei mi ubriaca di piacere

 

Perché non avete finito voi la ricostruzione?
Ah, già è vero, voi siete quelli che hanno salvato le banche!

 

Mmh a si? E voi cosa avete fatto per i terremotati oltre a dimenticarvi di loro? E vi ricordate di loro solo a convenienza… Siete solo una massa di ipocriti senza un briciolo di umanità e vergogna!

 

Che problemi ,c’avete messo la nana….l’unico lavoro che ha fatto in vita sua ha amministrato una piccola coop ed è andata fallita!!FATE RIDERE !!!!!STATE SPARENDO

 

proprio lei parla??? io suo partito che cosa ha fatto per i terremotati?? dove sono finiti i soldi che sono stati ricavati dalle donazioni….? voi del pd fate schifo a tutti gli italiani onesti!!! vi dovete chiudere in un grande cesso e non dovete piu’ uscire!!!! sapete solo rubareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

 

Altra parassita di un partito che tra indagati e condannati ha fatto il proprio logo .
Cos’hai da dire hai risparmiatori truffati dal tuo partito ?
Cos’hai da dire sull’abolizione del’art’18
Cos’hanno da dire sul caso Consip ?
Cos’hai da dire sulla legge Fornero?
Cos’hai da dire sui voucher o contratti a chiamata ?
Abbassati lo stipendio , abolisci i privilegi e le pensioni d’oro e vai a casa le 2 legislature le hai fatte , il pd = Fi !!!
Approvate la legge anticorruzione e quella sul conflitto d’interessi, vediamo in quanto rimanete !!
Una cosa mi consola , come partito siete destinati all’estinzione!!

 

Ma lei Morani, non si vergogna nemmeno un po’??? Cosa avete fatto voi?? Dove sono spariti i soldi degli sms degli italiani raccolti x aiutare i terremotati??? E tutti i terremotati come li avete aiutati??? Invasori in hotel al caldo i nostri terremotati al freddo nelle roulotte di loro proprietà casette che non avete ancora finito di consegnare e quelle consegnate che sono peggio delle cucce x cani. Si vergogni.e taccia

 

Ma vergognatevi!!!
Avete la faccia come il culo, avete abbandonato i terremotati a discapito dell’aiuto a chi arrivava ieri in Italia sistemandolo in hotel e provvedendo a vitto alloggio, e ora avete pure il coraggio, prima ancora che inizi questo governo, di giudicare ciò che faranno sui terremotati??
Ma avete proprio la faccia come il culo, vergognatevi, avete abbandonato gli italiani, avete sottratto miliardi di soldi pubblici per aiutare chiunque, anche se non aveva necessità e diritto, ed ora pontificate ancora??
Ma non vi fate schifo?

 

Fate schifo, ma tranquilli sparite presto dalla faccia della terra, luridi traditori infami!

 

Tanti altri, anche più sagaci, li potete trovare sul profilo Facebook della Morani…

Ma questi ci godono a fare figure di merda…????

by Eles