Salvini: “Non darò l’autorizzazione di sbarco a quella comandante sbruffoncella, mi sono rotto le palle” – Meloni: “Adesso affondiamo la Sea Watch” …ma veramente Vi sentiti rappresentati da questa gente? …Sveglia, questi stanno parlando di esseri umani!

 

Sea Watch

 

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Salvini: “Non darò l’autorizzazione di sbarco a quella comandante sbruffoncella, mi sono rotto le palle” – Meloni: “Adesso affondiamo la Sea Watch” …ma veramente Vi sentiti rappresentati da questa gente? …Sveglia, questi stanno parlando di esseri umani!

La Sea Watch è a Lampedusa, Carabinieri sul molo: Salvini vuole arrestare tutti. La nave della Ong è davanti Lampedusa e i Carabinieri sono in attesa sul molo. Salvini: “venga emesso subito un ordine d’arresto”

Aveva appena detto “Non darò l’autorizzazione di sbarco a quella comandante sbruffoncella, mi sono rotto le palle” (v. video a fine articolo)

Nel suo intervento ha detto pure “chi sbaglia paga” (ha dimenticato di dire “se non hai l’immunità”, perchè poi lui dal processo è scappato) e poi la chiosa “fa politica (la comandante di Sea Watch) sulla pelle degli immigrati… E lo ha detto senza neanche ridere!

Gli fa eco quella ridicola parodia si una fascista che risponde al nome di Meloni “Adesso affondiamo la Sea Watch”…

In tutta questa farsa, però, sembra sfuggire che questi stanno parlando di esseri umani…

…ma veramente Vi sentiti rappresentati da queste nullità umane e politiche?

by Eles

 

La politica di Salvini? Saltare l’85% dei vertici UE per andare dalla D’Urso. Perchè è lì che prende i voti. Per votare Salvini bisogna essere stolti. Di poco intelligenti in Italia ce ne sono tanti e questo lui lo ha capito ed ha creato il più grande partito del Paese: quello degli stupidi…

 

Salvini

 

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La politica di Salvini? Saltare l’85% dei vertici UE per andare dalla D’Urso. Perchè è lì che prende i voti. Per votare Salvini bisogna essere stolti. Di poco intelligenti in Italia ce ne sono tanti e questo lui lo ha capito ed ha creato il più grande partito del Paese: quello degli stupidi…

Il 6 giugno si è tenuto in Lussemburgo il vertice di due giorni riservato ai ministri dell’Interno dei 28 Paesi dell’Unione europea. L’incontro aveva come tema il futuro della politica comunitaria in materia di sicurezza e si è occupato di rimpatri, norme antiterrorismo, gestione dei flussi migratori: tutti temi che il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, ha sempre usato durante la campagna elettorale, promettendo di difendere l’interesse del Paese in Europa. Salvini ha però preferito disertare a causa di altri fondamentali impegni: un’ospitata nel salotto di Pomeriggio 5 da Barbara D’Urso…!

L’assenteismo di Salvini non è una novità in sede europea, ma una consuetudine ben nota ai suoi omologhi. Da quando è ministro ha saltato sei vertici su sette.

Salvini da mesi promette ai suoi sostenitori di cambiare le regole in Europa, proprio mentre i suoi colleghi europei si riuniscono per discuterne, quasi sempre senza di lui.

Anche prima di diventare ministro Salvini era uno dei grandi assenti del Parlamento europeo, come dimostra la votazione del 2016 per lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro a favore dei terremotati italiani. Salvini in quei mesi basava la sua propaganda politica sui terremotati italiani dimenticati dal governo in favore degli immigrati, seguendo la logica del “fuori i migranti, aiutiamo prima i terremotati”. Ma durante le votazioni europee per aiutare concretamente gli italiani colpiti dal terremoto, Salvini NON C’ERA! Era in Tv a raccontare che i guai dei terremotati Italiani erano i migranti!

La strategia di Salvini di dire e non fare funziona perché l’impatto di una diretta Facebook o di un’ospitata nella Tv spazzatura è più potente della notizia delle sue assenze alle riunioni.

La strategia di Salvini funziona perché di webeti su Facebook ce ne sono a bizeffa, per non parlare del livello culturale e intellettivo di chi si sollazza con i programmi della D’Urso…

In buona sostanza il successo di Salvini è semplice e geniale: irretire la massa di Italioti stupidi, ignoranti e dal quoziente intellettivo pari o inferiore a quello di un ippopotamo con tante, tante chiacchiere. Dargli un nemico da odiare e magari un po’ di promesse che menti tanto idiote facilmente dimenticheranno…

Una cosa Salvini l’ha capita: in Italia di stupidi ne abbiamo tanti e lui, un’ospitata alla volta, una cazzata alla volta, una promessa alla volta, ne ha creato il più grande partito del Paese.

In altre parole: per votare uno come Salvini bisogna avere un QI molto basso. In Italia di stupidi ne siamo pieni e tutto questo Salvini l’ha capito.

Ma non disperate amici. Siamo nella cacca fino al collo, ma presto ricomincerà il Grande Fratello e L’Isola dei famosi per tirare un po’ su le sorti del nostro stupido Paese.

By Eles

L’Ex tesoriere della lega Belsito assolto, ora sfida Salvini: “Confronto sui 49 milioni – Invito Matteo Salvini a un confronto pubblico sui 49 milioni di euro: insieme, in diretta tv, vediamo cosa ne esce” – Scommettiamo che Cuor di Leone Salvini non accetterà?

 

Belsito

 

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L’Ex tesoriere della lega Belsito assolto, ora sfida Salvini: “Confronto sui 49 milioni – Invito Matteo Salvini a un confronto pubblico sui 49 milioni di euro: insieme, in diretta tv, vediamo cosa ne esce” – Scommettiamo che Cuor di Leone Salvini non accetterà?

Belsito assolto sfida Salvini: «Confronto sui 49 milioni»
Per i giudici l’ex tesoriere non faceva parte di una associazione a delinquere. Adesso invita il leader a un faccia a faccia in diretta tv sui soldi scomparsi
Occorre una buona memoria per ritornare a quel 2012, ai 7 milioni della Lega (allora ancora) Nord finiti in Tanzania, al partito che implode e crolla al 4%, e al potere di quell’oscuro tesoriere genovese, cresciuto silenziosamente, fino a trasformarlo nel crocevia di ogni cosa: sottosegretario, vicepresidente di Fincantieri, terminale di quella che per i pubblici ministeri era una lobby di potere da cui passavano appalti milionari. Sono passati sette anni da allora, è cambiato tutto.
Francesco Belsito assomiglia a un cittadino comune, mentre la Lega governa ed è uscita dalle elezioni Europee con il 32%. E ora che i giudici di Genova sostengono che non vi fosse alcuna associazione a delinquere, Belsito riserva una frecciata direttamente per il ministro dell’Interno, il leader del partito che dopo quello scandalo lo ha cacciato con ignominia: «Mi hanno dipinto come la pietra dello scandalo.
Ma io ho amministrato denari del partito, li ho distribuiti, e ho affrontato da solo ogni processo. Oggi, di fronte a questa assoluzione, invito Matteo Salvini a un confronto pubblico sui 49 milioni di euro: insieme, in diretta tv, vediamo cosa ne esce».
fonte e video QUI

Quando le cose ce le deve spiegare una pornostar – Valentina Nappi: “Se Matteo Salvini è cristiano io sono vergine”

 

Valentina Nappi

 

 

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Quando le cose ce le deve spiegare una pornostar – Valentina Nappi: “Se Matteo Salvini è cristiano io sono vergine”

Nuovo capitolo dello scontro a distanza tra il leader della Lega Matteo Salvini e l’attrice a luci rosse Valentina Nappi.

La caliente interprete napoletana classe 1990, scoperta dal mitico Rocco Siffredi, torna a pubblicare un cinguettio sul suo profilo Twitter per contro il Ministro dell’Interno.

Stavolta, l’oggetto della sua critica è la presunta, super-ostentata religiosità del capitano leghista.

Ebbene, la Nappi non ci crede affatto e afferma che, se Salvini può dirsi tranquillamente “cristiano”, allora lei sarebbe addirittura “vergine”.

Un concetto già espresso da Preti, Cardinali ed anche, in modo neanche tanto velatamente, dal Papa. Chi semina odio, chi fa morire gente in mare, chi, con la bava alla bocc,a aizza la gente contro i propri simili NON SI PUÒ DEFINIRE CRISTIANO…

Ma forse, detto in questo modo, è più chiaro: “Se Matteo Salvini è cristiano io sono vergine”

E intanto i giornali filo-fascisti come Libero ed Il Giornale parlano di insulti a Salvini… Ci vuole una bella faccia tosta…

Sea Watch querela Salvini per diffamazione. Il Ministro ironizza: “Che paura” …Per la cronaca: ironizzò con “Che paura” anche per il caso Diciotti (sequestro di persona), poi però se la fece sotto e piagnucolò l’aiuto del Senato per evitare il processo.

 

Salvini

 

 

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Sea Watch querela Salvini per diffamazione. Il Ministro ironizza: “Che paura” …Per la cronaca: ironizzò con “Che paura” anche per il caso Diciotti (sequestro di persona), poi però se la fece sotto e piagnucolò l’aiuto del Senato per evitare il processo.

 

Dopo l’annuncio della querela per diffamazione a mezzo stampa fatta da Sea Watchnei confronti di Matteo Salvini, lo stesso ministro dell’interno ha voluto ironizzare, mostrando i muscoli, sui social rispondendo alla notizia della denuncia da parte della ong. L’ultima volta che disse di «non avere paura», però, fu per il caso della nave Diciotti. Le sue spalle larghe, alla fine, vennero coperte dal parere della Giunta per le Immunità al Senato (prima) e dal voto di Palazzo Madama (poi) che gli evitarono il processo davanti al Tribunale dei ministri.

«Gli abusivi della Ong mi querelano??? Uuuhh, che paura (con tanto di emoticon sorridente) – ha scritto Matteo Salvini sul suo profilo Twitter -. Per gli scafisti e i loro complici, i porti italiani sono e rimangono chiusi». Al netto della solita e atavica polemica contro le Ong, appare evidente come il modo scanzonato di comunicare di Matteo Salvini prosegua sempre sulla stessa linea, anche dopo la querela Sea Watch.

Il precedente della Diciotti

Anche lì fece il duro. Sfidò, a caldo, la magistratura e il pm di Agrigento Luigi Patronaggio. Disse di non aver alcuna paura di affrontare questo processo perché lui aveva «agito nell’interesse degli italiani». Poi la strategica ritirata: prima con il coinvolgimento di Conte, Di Maio e Toninelli che presentarono le loro memorie in cui si auto-accusavano di aver fatto una scelta in quanto governo; poi con la richiesta di immunità avanzata (e ottenuta) alla Giunta del Senato, prima del voto di Palazzo Madama che gli ha fatto evitare il processo.

Chissà come andrà a finire con la querela Sea Watch.

Il capitano è un guappo di cartone… Vedrete che se le cose si faranno serie, troverà il modo di nascondersi da qualche parte e in qualche modo…!

 

tratto da: https://www.giornalettismo.com/querela-sea-watch-salvini/?fbclid=IwAR14xslokkf15-dOLaXvgB6M2UDNAPHgxLA0xBOqf7RFdF4laWeNKXhnMS4

Andrea Camilleri durissimo contro Matteo Salvini: “Quando impugna il rosario mi dà un senso di vomito”

 

Camilleri

 

 

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Andrea Camilleri durissimo contro Matteo Salvini: “Quando impugna il rosario mi dà un senso di vomito”

Andrea Camilleri contro Matteo Salvini: “Quando impugna il rosario mi dà un senso di vomito”

Dure parole da parte dello scrittore Andrea Camilleri nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il creatore di Montalbano ha criticato la scelta del leader della Lega di usare il rosario in campagna elettorale. “Mi dà un senso di vomito”, ha detto Camilleri.

Pronta la replica (da bimbominkia) del ministro che ha risposto: “Scrivi che ti passa”.

Per primo ha tuonato Roberto Saviano. Ora, a prendere la parola contro l’immagine del ministro dell’Interno Matteo Salvini che in campagna elettorale stringeva un rosario tra le mani, è un altro intellettuale: lo scrittore Andrea Camilleri che, su Radio Capital, ci va giù pesante scagliandosi contro il leader della Lega e la sua propaganda. Il creatore del commissario Montalbano non ha mezze misure e va dritto al punto sottolineando che “la politica sguazza in questo clima di aggressività” e spiegando che la vista di Salvini con in mano un rosario gli procura “un senso di vomito“.

Non credo in Dio, ma vederlo impugnare il rosario mi dà un senso di vomito. Tutto questo è strumentale, il Papa non ha bisogno di fare questi gesti. Sa che offenderebbe i Santi. Questo gesto di Salvini fa parte della sua volgarità.

Secca la replica del ministro dell’Interno che, in una diretta Facebook, risponde: “Scrivi che ti passa, io continuo a lavorare e, nel mio piccolo, a credere”… insomma, roba da bimbominkia o giù di lì…

Botta e risposta tra Andrea Camilleri e Matteo Salvini
Camilleri dice che lo faccio vomitare perché impugno il rosario? Mi dispiace perché io adoro Montalbano. Non pensavo che un rosario, parlare di Maria, di padre Pio o San Francesco potesse far vomitare o fosse sintomo di volgarità… Non capendo, o facendo finta di non capire che è vomitevole non è la fede, ma l’uso strumentale della stessa. Lo sfoggio plateale della fede al solo finbe di acccaparrarsi qualche voto in più…

Così ha ulteriormente replicato il  vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, rispondendo all’attacco dello scrittore Andrea Camilleri. Galeotto fu l’utilizzo del rosario da parte del vicepremier durante la campagna elettorale. Secondo lo scrittore si è trattato di un gesto fortemente criticabile, ma il leader della Lega non è dello stesso parere e già più di una volta si è giustificato, dicendo di essere semplicemente un credente e di affidarsi al “cuore immacolato di Maria” per compiere il suo dovere, cioè “salvare vite e risvegliare coscienze”. Critiche simili a quelle di Camilleri erano già arrivate da parte del mondo cattolico, che mal vedeva l’uso di un simbolo religioso così ricco di significato per meri fini politici. Anche in quel caso, Salvini non aveva avuto tentennamenti.

 

Pensateci, idioti: uno Stato che concede ai cittadini di difendersi da soli è uno Stato che non è capace di difendervi!

 

Stato

 

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Pensateci, idioti: uno Stato che concede ai cittadini di difendersi da soli è uno Stato che non è capace di difendervi!

 

Premesso che il tanto accalorarsi per sostenere la legittima difesa ha il solo scopo di raccogliere facile consenso sfruttando la paura. Una paura inculcata da un’accurata propaganda. Come ci spiega Milena Gabanelli nel suo Dataroom la rivisitazione della legge sulla legittima difesa è nata da una percezione di insicurezza. Anche se in Italia diminuiscono i crimini: lo si sa da 10 anni, e continua ad accadere con diversi governi. Stando ai numeri siamo diventati uno dei Paesi più sicuri dell’Unione Europea. Omicidi volontari, quasi dimezzati: 611 denunciati nel 2008, 368 nel 2017. Rapine: 45.857 denunciate nel 2008, 30.564 nel 2017, un calo del 33,3%. Ad incidere di più sulla sfera personale sono i furti in casa, perché diffondono insicurezza: meno l’8,5%, nel 2017 rispetto al 2016.

Eppure cresce la paura, reale o favorita da politica e media: nel 2017 il tema «criminalità» è comparso nel 17,2% dei programmi della principale Tv francese, nel 26,3% di quella britannica, nel 18,2% di quella tedesca e nel 36,4% dei 5 principali telegiornali italiani.

Il 78% degli intervistati in un’indagine degli stessi mesi ritiene che la criminalità in Italia sia cresciuta rispetto a cinque anni prima. Questa opinione si concentra al 91% fra gli elettori della Lega. E il 39% della popolazione (nel 2015 era il 26%) chiede che sia più facile acquistare un’arma per difesa personale.

Atteso quindi che tutta la propaganda per la legittima difesa non è altro che ulteriore fumo negli occhi della gente, una domanda io me la faccio:

Delegare ai cittadini la propria difesa non è l’ammissione da parte dello Stato della sua incapacità di difendere i propri cittadini? Un’ammissione di incapacità eclatante e peraltro dalle possibili ripercussioni molto pericolose.

La nuova legge farà aumentare il numero delle armi da fuoco che circolano in Italia! Nel 2017, 1.398.920 licenze di porto d’armi sono state registrate a nome di civili, più 13,8% rispetto al 2016. Le licenze per caccia sono 738.602. In grande crescita quelle per il tiro al volo e al piattello: più 21,1% nel 2016-2017. Sono meno costose e più facili da ottenere, ma ugualmente efficienti (ne usò una Luca Traini, lo sparatore razzista di Macerata). In totale sono 584.978, ma circa 200.000 italiani, dal 2014, hanno messo piede in un poligono. Calano invece le armi per difesa personale: meno 4,8%, forse per le difficoltà burocratiche.

Secondo l’Osservatorio Internazionale «GunPolicy. Org», nel 2017 i privati italiani possedevano 8.007.920 armi da fuoco, un milione in più rispetto a 10 anni prima. Ma 6.609.000 erano le armi non registrate. Se si considera che una famiglia media è composta da 2,3 persone, calcola il Censis, 4,5 milioni di italiani fra cui oltre 700.000 minori hanno un’arma a portata di mano. In Italia, ci sono 12 armi da fuoco ogni 100 abitanti, negli Usa 88. Dice ancora il Censis: se avessimo le stesse regole permissive americane, le famiglie italiane con armi in casa «potrebbero lievitare fino a 10,9 milioni e i cittadini complessivamente esposti al rischio di uccidere o di rimanere vittima di un omicidio sarebbero 25 milioni».

Un grazie di cuore a Salvini & C.

Post scriptum: il caso di  Marcellino Jachi Bovin tabaccaio di Pavone Canavese. che ha ucciso a colpi di pistola un giovane moldavo che aveva forzato il suo negozio insieme con due complici doveva essere simbolicamente il varo della nuova normativa sulla legittima difesa…

«Ha tutta la mia solidarietà – ha detto il ministro Salvini –. Mi auguro che la nuova legge riconosca che questo 67enne ha fatto quello che è stato costretto a fare. Il ladro, se avesse fatto un altro mestiere, a quest’ora sarebbe a casa sua. Ne abbiamo le palle piene, la gente ha diritto di difendersi, sono orgoglioso di questa legge».

Ma poi ti accorgi che il sig. Tabaccaio ha sparato dal balcone di casa 7 colpi alle spalle di un uomo in fuga…

Cremona, 3 giugno 2019, Anno II dell’era Salvini – Pestato durante il comizio per aver contestato (una sciarpa con scritto “Ama il prossimo tuo”) mentre dal palco Salvini lo prendeva in giro – Insomma, siamo arrivati a questo!

 

Salvini

 

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Cremona, 3 giugno 2019, Anno II dell’era Salvini – Pestato durante il comizio per aver contestato (una sciarpa con scritto “Ama il prossimo tuo”) mentre dal palco Salvini lo prendeva in giro – Insomma, siamo arrivati a questo!

Cremona, ragazzo pestato dai sostenitori di Salvini. E il ministro lo deride

A Cremona lunedì scorso, durante un comizio elettorale di Salvini, a sostegno del candidato di centrodestra Malvezzi, un giovane è stato malmenato per aver innalzato un piccolo striscione di protesta in cui compariva la scritta ‘Ama il prossimo tuo’. Il ministro lo ha dileggiato dal palco: “Lasciatelo da solo poverino, un applauso a un comunista”.

Un ragazzo stava manifestando pacificamente il suo dissenso a Cremona, in piazza Roma, sollevando una sciarpa bianca su cui era stampato il messaggio ‘Ama il prossimo tuo’. Ma il gesto non è piaciuto ai sostenitori del ministro degli Interni Matteo Salvini: lo hanno considerato una provocazione inaccettabile e lo hanno quindi attaccato, colpendolo violentemente con calci, schiaffi e pugni. La notizia è stata diffusa con un video da una tv locale di Cremona. Nella città della Lombardia oggi si vota per il secondo turno delle elezioni comunali. La sfida è tra Galimberti (Pd) e Malvezzi (FI).

L’episodio risale a lunedì 3 giugno. Il ragazzo, che partecipa alle attività di un oratorio cremonese, invece di essere difeso dal vicepremier leghista, che stava tenendo un comizio elettorale in quel momento, è stato poi deriso pubblicamente: “Lasciatelo da solo poverino, un applauso a un comunista”, ha detto dal palco Salvini. I fan del leader del Carroccio in un primo momento hanno intimato al ragazzo di abbassare “quel cazzo di scritta”, “quel pezzo di carta igienica”. Poi hanno circondato il giovane che, a braccia alzate e in silenzio, reggeva in alto la scritta, e gli hanno tolto con forza la sciarpa dalle mani. Il ragazzo non ha reagito, ha cercato di proteggersi dal pestaggio, raggomitolandosi per terra. Sono quindi intervenute le forze dell’ordine che hanno tratto in salvo il giovane. Il piccolo striscione è caduto per terra, ed è stato calpestato dai presenti.

“Mentre un ragazzo, per aver sollevato una sciarpa bianca con scritto #amailprossimotuo, viene preso a calci e pugni dai sostenitori di Salvini, il ministro dell’Interno, dal palco, gli dà del comunista e lo dileggia. Salvini infanga le istituzioni e la Costituzione. Si dimetta”, ha dichiarato in una nota Giuseppe Civati, fondatore di Possibile. Civati ha anche pubblicato sul suo profilo Facebook un video, girato con il telefonino da un cittadino che si trovava nelle vicinanze, che testimonia l’accaduto.

Fonti:

https://www.fanpage.it/cremona-ragazzo-pestato-dai-sostenitori-di-salvini-e-il-ministro-lo-deride/

https://www.facebook.com/watch/?v=300073517537491

Ancora accuse pesanti di Papa Francesco all’Europa ed a Salvini: “Porti aperti allearmi e chiusi alle persone” – “Lʼira di Dio si scatenerà su chi parla di pace e vende munizioni”

 

Papa Francesco

 

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Ancora accuse pesanti di Papa Francesco all’Europa ed a Salvini: “Porti aperti allearmi e chiusi alle persone” – “Lʼira di Dio si scatenerà su chi parla di pace e vende munizioni”

Il Papa striglia l’Europa (e Salvini) “Porti aperti alle armi e chiusi alle persone”

Il jʼaccuse del Pontefice: “Lʼira di Dio si scatenerà su chi parla di pace e vende munizioni”. Poi rivela: “Il prossimo anno voglio andare in Iraq”

“Gridano le persone in fuga ammassate sulle navi, in cerca di speranza, non sapendo quali porti potranno accoglierli, nell’Europa che pero’ apre i porti alle imbarcazioni che devono caricare sofisticati e costosi armamenti, capaci di produrre devastazioni che non risparmiano nemmeno i bambini”. Lo ha detto il Papa all’udienza con la Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali.
“Non posso qui non menzionare i migranti e i profughi che raggiungono i maggiori aeroporti con la speranza di poter chiedere asilo o trovare un rifugio, o che sono bloccati in transito”. Lo ha detto Papa Francesco ai partecipanti all`Incontro mondiale dei Cappellani dell`Aviazione civile. “Invito sempre le Chiese locali alla dovuta accoglienza e sollecitudine nei loro confronti, pur se si tratta di una responsabilità diretta delle Autorità civili. Fa parte anche della vostra cura pastorale vigilare che sia sempre tutelata la loro dignità umana e siano salvaguardati i loro diritti, nel rispetto della dignità e delle credenze di ciascuno. Le opere di carità nei loro confronti costituiscono una testimonianza della vicinanza di Dio a tutti i suoi figli”.
L’Iraq – ha detto il Papa nell’udienza alla Roaco, la Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali – “possa guardare avanti attraverso la pacifica e condivisa partecipazione alla costruzione del bene comune di tutte le componenti anche religiose della societa’, e non ricada in tensioni che vengono dai mai sopiti conflitti delle potenze regionali”. “E non dimentico l’Ucraina – ha aggiunto il Papa ripercorrendo le aree piu’ ‘calde’ del pianeta -, perche’ possa trovare pace la sua popolazione, le cui ferite provocate dal conflitto ho cercato di lenire con l’iniziativa caritativa alla quale molte realta’ ecclesiali hanno contribuito. In Terra Santa – ha proseguito il pontefice -, auspico che il recente annuncio di una seconda fase di studio dei restauri del Santo Sepolcro, che vede fianco a fianco le comunita’ cristiane dello Statu quo, si accompagni agli sforzi sinceri di tutti gli attori locali ed internazionali perche’ giunga presto una pacifica convivenza nel rispetto di tutti coloro che abitano quella Terra, segno per tutti della benedizione del Signore”

fonte: https://www.globalist.it/news/2019/06/10/il-papa-striglia-l-europa-e-salvini-porti-aperti-alle-armi-e-chiusi-alle-persone-2042658.html

Salvini “i miei figli sono 60 milioni di italiani” …E subito si scatena l’ironia del web – Ecco le risposte degli Italiani al neopapà…!

 

Salvini

 

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Salvini “i miei figli sono 60 milioni di italiani” …E subito si scatena l’ironia del web – Ecco le risposte degli Italiani al neopapà…!

Nel corso dell’ultimi anno ha detto di esser stato votato da 60 milioni di italiani, di rappresentare il pensiero di 60 milioni di italiani e di combattere le battaglie di 60 milioni di italiani. Già così potrebbe bastare, ma mercoledì dal palco dell’ennesimo comizio elettorale in vista dei ballottaggi (questa volta a Foligno) Matteo Salviniha ‘rivelato’ di essere il padre di 60 milioni di italiani. Forse un po’ troppo. E sui social è nato l’hashtag #60MilioniMenoUno perché, a quanto pare, nessuno vuole essere figlio di Salvini.

Ed è scoppiata l’ilarità… Ecco una serie di risposte dal web. E sono solo quelle ripetibili…

Nella vita, per insultarmi, mi hanno dato del “figlio di” declinato nei modi più diversi e abrasivi. Me ne sono fatto una ragione, e ho incassato. Ma figlio tuo proprio no, eh.

Da oggi userò l’espressione “Sei un figlio di Salvini” come insulto pesante.

Non vorrei creare allarmismi ma a giudicare dalla quantità di coglioni che incontro in giro Salvini un buon 10/20 milioni di figli potrebbe averceli veramente

Salvini: “I miei figli sono 60 milioni di italiani”. E la maggior parte di loro sta pensando che, in fondo, a Luke Skywalker non era andata poi così male

Selfini: “60 milioni di italiani sono figli miei”. Lo ius sòla.

Il problema è che 50 milioni ti schifano nel profondo, ma tranquillo, è sicuramente colpa dei padri precedenti

Salvini mi ha profondamente diffamata. Mi ha dato della “Nipote di puttana”. Lo querelerò.

Ma sbaglio o qui qualcuno avrebbe un disperato bisogno di un po’ di lezioni di educazione civica?? Bell’esempio che dai ai tuoi figli!

ciao @telefonoazzurro, mio padre @matteosalvinimi mi molesta. potete fare qualcosa?

Scopro ora di essere figlia di uno stronzo che lascia morire le persone in mare. Che brutto risveglio!!!

Forse #Salvini è convinto che con 60 milioni di figli gli spettino 49 milioni di euro di assegni familiari.

Comunque io un papà ce l’ho già, caro #Salvini, e ti schifa pure lui – ovviamente.

Non vedo l’ora di essere orfano.

Papà @matteosalvinimi fammi un favore: dammi la mia parte dei 49 milioni che avete truffato allo Stato e vattene a fanculo.

Il capitone ha trovato la giustificazione per i 49 milioni rubati: tengo famiglia.

“La mamma dei cretini è sempre incinta.” Abbiamo scoperto chi è il padre.

Ho detto a mio nonno che serfini è mio padre. Mi ha risposto che lui di puttane se ne ha fatte tante nella sua gioventù, ma ha usato sempre le precauzioni

Mio Padre è morto. E comunque ti schifava da vivo, avrà continuato a schifarti anche da morto ed ora ti schifa ancora di più…!

Ma voi vi fidereste di uno che ha rotto 60 milioni di preservativi?

Salvini assente anche oggi al vertice europeo sui migranti. Non ha trovato 60 milioni di baby sitter con cui lasciarci.

Caro papà, dei #49milioni ci spetterebbe circa 817000€ a testa, sarebbe simpatico anticiparci l’eredità ora. A meno che tu non abbia l’intenzione di morire presto, in quel caso aspetteremmo volentieri.

Se #Salvini ha 60 milioni di figli, quei 49 milioni di euro li ha spesi in pannolini?

Ogni persona che incontri potrebbe essere figlio di #Salvini. Sii gentile sempre.

Mi sedetti dalla parte dei figli di puttana perché da quella dei figli di #Salvini erano già in #60milioni.

Oggi mio figlio mi ha riempito di soddisfazioni: “Papà, devo dirtelo, sei proprio un padre di merda, ma mai quanto #Salvini”

“Devo dare da mangiare a 60 milioni di Italiani” Si ma lasciaci qualcosa, cazzo.

Non ho mai invidiato un orfano, ma c’è una prima volta per tutto …

“Mamma, ti devo parlare”.

Quel cobra con gli occhiali – Che sibilo fa – Me lo prendi papà?

#60MilioniMenoUno grazie, ma non si disturbi. Preferisco orfano

#60MilioniMenoUno togli dal conto anche me. Un padre fascista proprio non lo voglio.

Ma te lo immagini veramente essere figlio di Salvini !?

“Papà” sono lesbica e antifascista!

Preferisco essere allevato da delle scimmie.

Secondo giorno da figlio di #Salvini e già voglio portarlo in un ospizio.

Salvini: “Ho 60 milioni di figli”. E voi ancora prendete per il culo Pamela Prati.

Tuo padre è un ladro? (invia a 60 milioni di italiani)