Massimo Cacciari al vetriolo contro Salvini: “Il potere dà all’ignorante un’ebbrezza da sbornia pesante”

 

 

Massimo Cacciari

 

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Massimo Cacciari al vetriolo contro Salvini: “Il potere dà all’ignorante un’ebbrezza da sbornia pesante”

Il filosofo ospite a Otto e Mezzo: “Non riesco ancora a capire il tentato suicidio politico di Salvini”.

Il filosofo Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, ospite a Otto e Mezzo con Lilli Gruber, ha avuto parole pesantissime per Matteo Salvini. Nel giorno in cui si è completamente chiusa la crisi di governo e il nuovo Conte-bis ha ottenuto anche la fiducia al Senato, si tirano le somme di quella che è stata la lunghissima estate politica italiana, a partire da quel famigerato 8 agosto in cui Salvini, appena incassata la vittoria sulla Tav (e reduce da quella sul decreto sicurezza bis) fa una mossa politica che Cacciari definisce un ‘hapax legomenon’ (in linguistica un caso che compare una volta sola nella storia) della politica mondiale.

Per Cacciari il suidicido, anzi il tentato suicidio politico di Salvini è del tutto inspiegabile (e gli fanno eco anche Beppe Severgnini e Marco Travaglio, anche loro ospiti). Ma poi lancia una violenta stilettata: “la verità è che il potere, all’uomo ignorante, dà un’ebbrezza da sbornia”.

Rincara la dose Severgnini: “Esistono quelle tipologie di uomini di potere che crollano nel momento massimo del loro splendore. Penso a Berlusconi, penso a Renzi che è stato completamente folle a fare il referendum. Ora anche Salvini, anche se lui è stato il più folle di tutti”.

 

fonte: https://www.globalist.it/media/2019/09/10/massimo-cacciari-al-vetriolo-contro-salvini-il-potere-da-all-ignorante-un-ebbrezza-da-sbornia-pesante-2046201.html

Salvini, Meloni e i fascisti di Casapound e Forza Nuova uniti contro il governo per “difendere la democrazia”. Ma lo fanno a modo loro, a colpi di saluti romani ed al grido “duce, duce”!

 

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Salvini, Meloni e i fascisti di Casapound e Forza Nuova uniti contro il governo per “difendere la democrazia”. Ma lo fanno a modo loro, a colpi di saluti romani ed al grido “duce, duce”!

La manifestazione fascista di Roma, dove si è riunita l’intellighenzia dei seguaci di Salvini, Meloni, Casapound e Forza Nuova.

Oggi il centro di Roma è stato invaso da un’orda di barbari fascisti che in un delirio di slogan che lascia intendere la cifra della loro idiozia urlavano “duce, duce” alternato – chissà con quale logica – a “Democrazia” e condendo il tutto con un bel saluto romano…

Per questa gente fascismo e libertà democratica vanno a braccetto, nella convinzione figlia del populismo più becero che “il popolo sovrano ha sempre ragione”.

E siccome si sentono defraudati del giocattolo che non si sono riusciti a tenere stretti per più di 14 mesi, grazie al colpo di sole del loro Capitano, ora fanno i capricci, dimenticando non solo che quanto è avvenuto nei palazzi romani è stato frutto di una necessità innescata da Salvini e da nessun altro, ma anche che questo paese che dicono di amare sopra ogni cosa è una democrazia parlamentare.

E ci sono delle regole, regole che Salvini ha provato a distorcere e violare e non ci è riuscito, perché grazie a Dio le basi di questa nostra democrazia sono più forti di un Capitan Nutella in delirio di onnipotenza.

Ma ora bisogna reagire, con forza. E chi inneggiava ‘Duce, Duce’ nelle piazze della Capitale di un paese nato dall’antifascismo va identificato e arrestato. Senza se e senza ma. Basta concedere spazio e piazze ai fascisti, basta nascondersi, basta paura. Salvini ha regalato alla democrazia di questo paese la possibilità di risbattere questa feccia nel buio della storia. Non va sprecata: coi mezzi che la democrazia fornisce, e non sono pochi, alla violenza verbale e fisica si risponda con la pura forza della legge.

 

Silvestro Montanaro: “Lettera a Salvini sulla felicità”

 

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Silvestro Montanaro: “Lettera a Salvini sulla felicità”

Ho visto che la Bestia, la sua macchina di propaganda e manipolazione, ha pubblicato le immagini dei 31 profughi alla notizia che finalmente sarebbero sbarcati.

Erano felici. Una cosa scandalosa per lei… ” Paralitici e infermi questi? Gli italiani non sono scemi”.

Stando al suo modo di pensare, una persona che ha sofferto non ha diritto alla felicità. Un infermo non ha diritto alla gioia.

Che infinita tristezza! Lei non ha cuore.

La vita mi ha regalato l’ esperienza del dolore. Quello più atroce e più vero.

Ho calpestato le terre dell’ingiustizia e dell’odio bagnate dal sangue degli innocenti. Ho visto morire tanti esseri umani piegati e piagati dalla fame e dalle guerre. Le mie notti, i miei pensieri quotidiani, sono segnati per sempre dai loro volti e dalle loro storie.

Ricordo bambini ridotti a scheletri deformi, l’anima spezzata da ogni dolore. E sa una cosa? Nonostante tutto sorridevano ad ogni gesto di umanità. Facevano festa per un tozzo di pane, per un bicchiere d’acqua. Per una carezza che li faceva sentire importanti, amati.

Ne ricordo uno piccolo piccolo, in Angola. La fame lo aveva condannato a morte. La sua mamma lo carezzava e gli cantava una dolcissima ninnananna con la voce tremula per la paura di perderlo. E prima di abbandonarsi all’ultimo sonno, quel bimbo sorrideva.

Ha sorriso anche Guido, mio nipote, pochi giorni fa, prima di andar via per sempre divorato da un terribile male. Ha sorriso alle carezze di sua madre, di suo padre, di sua sorella. E’ morto facendo festa.

Sa signor Salvini, Guido, “terrun” nato storpio, impossibilitato a mille cose, sorrideva sempre. Era sempre pronto a far festa. Per una vittoria del suo amatissimo Napoli, per una buona notizia nella vita della gente che amava e che lo amava.

Gli ultimi della Terra sono “stolti” per natura. Vanno all’osso delle cose e hanno il coraggio della gioia appena si apre uno spiraglio di speranza nella loro vita.

Voleva che non facessero festa alla notizia dello sbarco uomini e donne che hanno lasciato paesi che marciscono nella miseria e nella guerra? Voleva non danzassero povere vite che hanno attraversato deserti, sopportato l’orrore della prigionia nei lager libici da lei finanziati, rischiato la vita in mare pur di ottenere l’umano diritto a una piccola speranza? Solo un folle o un miserabile, un uomo dalla pancia piena e il cuore vuoto, può ritenere scandalosa la loro gioia.

Lasci che sorridano, almeno una volta.

E ritrovi il suo cuore.

Se ancora le è possibile

 

Silvestro Montanaro 

BY 

fonte: https://raiawadunia.com/lettera-a-salvini-sulla-felicita/

La ong che si prende gioco di Salvini: a Lampedusa spunta la barca Matteo S. che salva i migranti!

 

 

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La ong che si prende gioco di Salvini: a Lampedusa spunta la barca Matteo S. che salva i migranti!

Non si tratta di un mero e banale caso di omonimia: da qualche giorno a Lampedusa sta circolando un’imbarcazione che porta il nome di Matteo S. Si tratta di veliero di supporto della Ong tedesca Lifeline che ha scelto quel nome proprio per prendersi gioco di Matteo Salvini. Il natante è stato ripreso dalle telecamere di Repubblica che ha spiegato la genesi di quel nome scelto dall’Organizzazione non Governativa per protestare contro le politiche anti-migranti del leader della Lega nel corso del suo mandato (che sta andando a esaurirsi) al Ministero dell’Interno.

L’intento è derisorio anche per via delle continue diatribe a distanza – fatte di divieti e provocazioni da parte di Matteo Salvini – tra l’attuale capo del Viminale e le Ong per via della questione migranti. Nel video pubblicato da Repubblica, si vede precisamente il nome di quella imbarcazione: la Matteo S.

A Lampedusa spunta la Matteo S.

Ma cosa c’entra la Lifeline con Matteo Salvini? La lite a distanza tra le due parti è sorta, nelle ultime settimane, dopo il divieto di accesso e transito firmato dal ministro dell’Interno (e controfirmato dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, e da quello della Difesa, Elisabetta Trenta) nei confronti della nave Eleonore che, adesso, si trova ancora bloccata a largo di Malta in attesa di una soluzione a livello europeo per la redistribuzione.

I divieti e i decreti di Salvini

Inoltre, la scelta di chiamare la nave Matteo S., è un chiaro segno di polemica contro la politica anti-migranti portata avanti dal governo gialloverde e ha visto grande protagonista Salvini con il suo decreto sicurezza bis che, da mesi, impedisce una rapida soluzione per le persone soccorse in mare dalle Ong. Una diatriba che si è dimostrata sterile dato che, da tempo, mentre le navi delle Organizzazioni non Governative vengono bloccate e lasciate in stallo nel Mediterraneo, i barchini fantasma continuano ad arrivare sulle coste italiane. Come questa notte, quando a Gallipoli sono sbarcati 62 persone provenienti dal Pakistan.

 

tratto da: https://www.giornalettismo.com/matteo-s-ong-salvini/

Caro Matteo, mi presento: sono la Beata Vergine Maria, e ora ti spiego un paio di cose…

 

 

Beata Vergine Maria

 

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Caro Matteo, mi presento: sono la Beata Vergine Maria, e ora ti spiego un paio di cose…

Caro Matteo,
mi presento: sono la Beata Vergine Maria, colei che ieri hai ringraziato in un tweet. Di solito non mi scomodo a rispondere ai tanti che mi invocano, ma visto che Papa Francesco mi ha definita l’influencer di Dio e tu sei l’influencer di una buona fetta di italiani che credono nel tuo verbo (nello specifico il verbo ruspare), scendo momentaneamente sulla Terra e ti spiego un paio di cose.

Io ne ho sopportate tante nella vita, compreso Paolo Brosio. Avevo fatto la gnorri anche quando in piazza, a Milano, hai baciato il rosario e hai affidato il paese “all’Immacolato cuore di Maria”. Ho sperato ti rivolgessi alla De Filippi, magari aspirando a un falò di confronto con la Isoardi.

Adesso però non riesco più a tacere.
Ti sei definito felice che il decreto sicurezza bis sia passato proprio “il 5 agosto che per chi è stato a Medjugorie rappresenta il compleanno della Vergine Maria”. Tanto per cominciare grazie per il pensiero Matteo, ma come certi mariti distratti hai toppato la data. Io sono nata l’8 settembre. Il 5 agosto è nata la Madonna di Medjugorie, nello specifico una collega che non esiste, una che definirei la Mark Caltagirone delle apparizioni mariane, per fare un esempio alla tua portata. Guarda, te la faccio più semplice ancora: l’apparizione della Madonna di Medjugorie non è mai avvenuta, la sparizione dei 49 milioni della Lega sì.

E siccome il mio superiore è pure spiritoso, ti chiami Matteo come San Matteo, il santo protettore della Guardia di finanza, pensa che graziosa boutade che ti ha dedicato. Detto ciò, visto che ti piace credere a un legame simbolico tra date e avvenimenti, te ne rivelo uno io: tu sei nato il 9 marzo e sai chi è nato il 9 marzo come te a parte l’Inter (e tu sei milanista, che soave giubilo): la Barbie! Vedi, il 9 marzo sono nati due dei pupazzi più famosi della storia! Non trovi che questo, sì, sia un preciso segno dell’esistenza di Dio? Un disegno divino?

E ora passiamo a qualche lezione di mariologia. No Matteo, non ti stai confrontando con una giornalista, non mi rispondere con strafottenza che la biografia dell’amico Mario Giordano la conosci benissimo. La mariologia è la branca della teologia che studia me, Maria. Vedi, tu ti sei definito “padre di 60 milioni di italiani”. Ecco, io sono modestamente madre di un solo figlio, ma m’è uscito decisamente meglio dei tuoi. E credimi, tirarlo su non è stato facile. Tanto per cominciare il suo arrivo mi venne annunciato da un giorno all’altro, con Giuseppe che all’inizio non ha capito né come sia stato concepito nè il proprio ruolo in questo vicenda.

Sì, lo so che anche il tuo di Giuseppe, Giuseppe Conte, non ha capito come sia stato concepito ‘sto governo e il suo ruolo in questa vicenda, ma noi avevamo qualche problema in più. Giuseppe doveva partecipare a un censimento tipo quello che vuoi tu per i rom, quindi eravamo in viaggio. Mio figlio è nato e siamo dovuti scappare in Egitto perché Erode lo voleva uccidere.
Ecco, se ci fossero stati i tuoi decreti sicurezza, l’egiziano alla frontiera ci avrebbe detto: “Tornate indietro in Giudea, è un posto sicuro!” e oggi ai tuoi comizi ringrazieresti, al massimo, la madre di un altro Cristo, Krzysztof Piątek.
Non avevamo moto d’acqua per fuggire via mare, non avevamo cibo con cui fare selfie e a dirla proprio tutta Giuseppe era pure un bellimbusto che sembrava scappare da tutto tranne che dalla fame e dalla guerra. Gli mancava giusto l’phone ed è un vero peccato perché almeno avremmo potuto twittare “Amici se voi ci siete noi andiamo avanti! Le minacce non ci spaventano. E al ricco e viziato Erode diciamo: bacioni!”.

Poi vabbè, mio figlio è diventato quello che è diventato, ma pensa, nonostante abbia camminato sulle acque anziché avanzare con le ruspe, nonostante abbia trasformato l’ acqua in vino davanti al popolo anziché in mojito davanti a una consolle, nonostante sia stato capace di guarire i ciechi anziché di rendere ciechi i suoi discepoli come te, non si è mai fatto chiamare “capitano”. Anche perché sono piena di grazia ma il battipanni, se dovesse avere la tua deriva narcisistica, lo so usare anche io.

E a proposito di soprannomi, i miei sono Beata Vergine Maria del Soccorso, Ausiliatrice, Nostra Signora della Misericordia e anche Stella Maris, ovvero stella polare e guida per chi viaggia per mare. Ora, capisci bene caro Matteo che ringraziare ME per un decreto che stabilisce che gli ultimi della Terra possono pure essere ingoiati dai flutti, mi ha fatto drizzare il velo. Ringrazia Schettino, se proprio cerchi un modello ispiratore.

Infine, prima che suoni l’Ave Maria di Schubert al Papeete, ti chiedo di riporre i rosari e di lasciarmi fuori dalla tua propaganda.
Prova, piuttosto, a seguire un consiglio cristiano che sembra fatto apposta per te: ama il prossimo tuo come te stesso. Cioè tantissimo.
Ah. Solo un’ultima cosa: sai la storia che avrei pianto sangue, di tanto in tanto? Ecco. Era una bufala pure quella. Ovviamente fino a ieri, quando ho letto il tuo tweet.

Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano

fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10156488960060983&set=a.10150212984905983&type=3&theater

 

“Raderemo al suolo la casa della fottutissima zingaraccia” …non l’ha detto il un bulletto di strada. Non l’ha detto un avvinazzato dalla cantina. Non l’ha detto uno scaricatore di porto. L’ha detto il Ministro degli Interni della Repubblica Italiana … Ma il problema è che a noi italioti piace questo tipo di bassezza morale!

 

 

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“Raderemo al suolo la casa della fottutissima zingaraccia” …non l’ha detto il un bulletto di strada. Non l’ha detto un avvinazzato dalla cantina. Non l’ha detto uno scaricatore di porto. L’ha detto il Ministro degli Interni della Repubblica Italiana … Ma il problema è che a noi italioti piace questo tipo di bassezza morale!

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha parlato nuovamente dello scontro verbale che lo ha visto al centro delle polemiche nei giorni scorsi quando ha definito una donna di un campo rom alle porte di Milano “zingaraccia”. “Vi do la mia parola che la casa abusiva di quella fottutissima zingaraccia la radiamo al suolo”, ha detto il vicepremier dal palco di Arcore durante un comizio della Lega.

È tornato a parlare del campo rom di Milano e dello scontro verbale con la donna che ha definito “zingaraccia”, Matteo Salvini. Dal palco del comizio della Lega ad Arcore, in provincia di Monza e Brianza, il vicepremier è intervenuto per commentare nuovamente la questione e ribadire così il proprio pensiero: “Per quanto riguarda quella fottutissima zingaraccia, vi posso promettere che la sua casa la radiamo al suolo”, le parole di Salvini che lasciano poco spazio a dubbi. Dinanzi a una folla che lo ha applaudito a più riprese, il ministro dell’Interno ha continuato: “Solo in Italia una che è agli arresti domiciliari, che vive in una casa abusiva in un campo rom abusivo, può minacciare di morte il ministro dell’Interno – le parole di Salvini – ma per i giornalisti il problema non è questa fottutissima zingara ma il ministro dell’Interno”.

La donna residente nel campo rom tra Milano e Baranzate era stata ripresa in un video, reportage de IlGiornale.it che ha accompagnato la consigliera comunale della Lega Silvia Sardone durante un sopralluogo, mentre minacciava Salvini. Riferendosi al ministro dell’Interno la donna diceva: “Ancora nessuno si è trovato sul punto di mettere un proiettile in testa a Salvini”, parole alle quali aveva poi risposto il vicepremier durante un’intervista a Sky Tg24: “Ma vi par normale che una zingara a Milano dica ‘A Salvini andrebbe tirata una pallottola in testa’? Stai buona, zingaraccia, stai buona, che tra poco arriva la ruspa”.

 

 

 

tratto da: https://milano.fanpage.it/salvini-durante-comizio-della-lega-raderemo-al-suolo-la-casa-della-fottutissima-zingaraccia/

Questa è LILIANA LA MARCA… Una che vota Salvini… Ecco perché non potrò mai essere leghista…

 

 

LILIANA LA MARCA

 

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Questa è LILIANA LA MARCA… Una che vota Salvini… Ecco perché non potrò mai essere leghista…

Il post che vedete nell’immagine è di tale LILIANA LA MARCA

Uno squallido post alla maniera dei leghisti-Salviniani…

Non abbiamo oscurato il nome (d’altra parte non è abitudine neanche di Matteo Salvini quando mette alla gogna mediatica i suoi nemici di turno). Non abbiamo oscurato il nome perché ognuno si deve assumere le responsabilità delle bestialità che scrive… Anche se leghista. Anche se Salviniana…

Qualcuno dice di aver scoperto che la sig.ra LILIANA LA MARCA fa l’insegnante a Caltanissetta.  Questo sarebbe gravissimo…

Il nome ed il cognome ci sono… vediamo che succede…

Intanto Vi preghiamo di condividere, perchè  tutti conoscano il pensiero di questa LILIANA LA MARCA. Perchè tutti conoscano come ragiona un leghista. E poi, se veramente fosse una figura professionale che dovrebbe essere d’esempio ed educare, allora qualcuno un serio provvedimento dovrebbe prenderlo…

by Eles

Approvato Dl Sicurezza e Salvini ringrazia la Vergine Maria… Ringrazia la Vergine per una legge che fa crepare la gente? Ricordiamo Padre Alex Zanotelli: “Come può un cristiano votare Lega?” – “I Cristiani scelgano o il Vangelo o Salvini” – “Sui migranti saremo giudicati come i nazisti”

 

 

Salvini

 

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Approvato Dl Sicurezza e Salvini ringrazia la Vergine Maria… Ringrazia la Vergine per una legge che fa crepare la gente? Ricordiamo Padre Alex Zanotelli: “Come può un cristiano votare Lega?” –  “I Cristiani scelgano o il Vangelo o Salvini” – “Sui migranti saremo giudicati come i nazisti”

L’immagine: l’immagine che pubblichiamo è un dipinto murale spuntato lunedì mattina a Treviso, lungo la Restera: un Matteo Salvini in versione diavolo mentre bacia un crocifisso; il ministro dell’Interno e segretario della Lega è ritratto in bianco e nero con i soli dettagli delle corna e della croce in colore rosso. Come sempre accade con queste forme d’arte di strada l’autore è ignoto, neanche l’associazione che da anni decora la camminata lungo il fiume Sile con murales e graffiti sa chi sia. Il sindaco Mario Conte, esponente leghista, ha commentato: «Non è arte ma una provocazione e quindi sarà tolto».

Ringraziare la Vergine Maria per una legge che ammazza la gente? Cari amici Cristiani, lo capite che vi sta prendendo per il c…? La Vergine Maria ad uno che fa una legge così, come minimo gli avrebbe sputato in faccia…!

Vi consigliamo di leggere:

Padre Zanotelli: “Come può un cristiano votare Lega?”

Durissima presa di posizione di Padre Alex Zanotelli: i Cristiani scelgano o il Vangelo o Salvini…!

Padre Zanotelli accusa ancora: “Sui migranti saremo giudicati come i nazisti”

Migranti, non dimentichiamo lo sfogo di Papa Francesco: “Tenere ferme le navi è un’ingiustizia. Perché lo fanno? Per farli annegare?”… E torna in mente la domanda di Padre Alex Zanotelli: “Come può un cristiano votare Lega?”

Da Globalist:

Verso la tirannide: il decreto sicurezza è legge e Salvini ha la faccia di ringraziare la Madonna

I camerieri grillini hanno dato i voti decisivi per far passare norme da stato di polizia che criminalizzano chi salva vite: i voti a favore sono stati 160, 57 i contrari e 21 gli astenuti

Un passo verso la tirannide e verso l’autoritarismo tipico degli stati di polizia. Salvare vite umane comporterà finire sotto processo e il dissenso sarà criminalizzato in uno scenario da Russia di Putin quando carica le manifestazioni dell’opposizione.

Un capolavoro (si fa per dire) del governo reazionario a guida Salvini con i camerieri grillini in guanti bianchi che si sono piagati volentieri
Il governo ha ottenuto la fiducia in Senato sul decreto Sicurezza bis: il provvedimento ha incassato l’ultimo via libera del Parlamento e con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale sarà legge. I voti a favore sono stati 160, 57 i contrari e 21 gli astenuti. I presenti erano 289, i votanti 238 e la maggioranza richiesta era di 109.

FdI astenuta, FI è rimasta in Aula senza votare – Fratelli d’Italia, come annunciato, si è astenuta mentre Forza Italia non ha partecipato al voto pur rimanendo in Aula. Il vicepremier Matteo Salvini ha lasciato l’Aula di Palazzo Madama senza attendere il conteggio dei voti.

Cinque i dissidenti del Movimento – Sono cinque gli assenti M5s in Senato che non hanno quindi votato la fiducia al dl Sicurezza bis: si tratta di Virginia La Mura, Matteo Mantero, Michela Montevecchi, Lello Ciampolillo, Elena Fattori. Assente anche la senatrice 5 Stelle Bogo Deledda che ha però problemi di salute. Per la Lega assenti anche Umberto Bossi (sempre per ragioni di salute) e Massimo Candura per motivi personali. Assenti anche i sei senatori a vita.

Salvini ringrazia la Vergine Maria – “Il decreto Sicurezza bis, più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge. Ringrazio voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria”.

Zingaretti: “Grazie agli schiavi M5s ora l’Italia è più insicura” – “Il decreto Salvini è passato, l’Italia è più insicura. Grazie agli schiavi 5 Stelle la situazione nelle città e nei quartieri rimarrà la stessa, anzi peggiorerà.

vevamo chiesto il contratto per i lavoratori delle forze dell’ordine, presidi nei quartieri a rischio, rilancio e risorse dei patti della sicurezza con i sindaci, investimenti per il recupero delle periferie. Ma niente. Di tutto questo non c’è nulla, così come non c’è nulla sulla lotta alle mafie, nemmeno l’ombra. Il crimine ringrazia, le persone sono sempre sole e le paure aumentano. Salvini ci campa”. E’ quanto scrive in una nota il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

Salvini su Twitter:

Il Decreto Sicurezza, più poteri alle Forze dell’Ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è Legge. Ringrazio Voi, gli italiani e la Beata Vergine Maria.

NELLA FOTO: il decreto sicurezza di Salvini – Si noti che il minore non è a bordo di una moto d’acqua.

 

 

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NELLA FOTO: il decreto sicurezza di Salvini – Si noti che il minore non è a bordo di una moto d’acqua.

Bimbi di pochi mesi li lascereste annegare? Appello contro il decreto sicurezza

Da Cecilia Strada accorate parole ai senatori del M5s per respingere un provvedimento che viola la Costituzione

Gli appelli sono tanti per risparmiare all’Italia questo ennesimo passo verso la barbarie e lo stato di polizia.

Uno importante è stato lanciato dall’Anpi.

Ora agli appelli si è unita anche quello di Cecilia Strada, una donna che con Emergency si è sempre occupata dei più deboli. Che si è rivolta ai senatori M5s:

io vi imploro. Chiedetevi: “Una donna più volte stuprata. Un 15enne venduto come schiavo. Bimbi di pochi mesi. Li lascerei annegare? Li rimanderei in Libia?”. Rispondete a voi stessi, non a me o a Salvini. Se la risposta è no, non votate #DecretoSicurezzabis

Tratto da: Globalist

Il figlio di Matteo Salvini fa un giro sulla moto d’acqua della polizia mentre gli agenti vietano le riprese. Ora, confidando che i ragazzi di questo Paese abbiano ancora tutti uguali diritti, ecco il fac-simile di domanda da inviare al Ministero per far fare un giro anche a tuo figlio… Non perdere l’occasione!

 

Salvini

 

 

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Il figlio di Matteo Salvini fa un giro sulla moto d’acqua della polizia mentre gli agenti vietano le riprese. Ora, confidando che i ragazzi di questo Paese abbiano ancora tutti uguali diritti, ecco il fac-simile di domanda da inviare al Ministero per far fare un giro anche a tuo figlio… Non perdere l’occasione!

Il figlio di Matteo Salvini fa un giro sulla moto d’acqua della polizia: agenti vietano riprese

Un video pubblicato da Repubblica mostra il figlio del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, mentre si fa un giro sulla moto d’acqua della polizia di Stato a pochi metri dalla spiaggia di Milano Marittima. Gli agenti, intanto, cercano di impedire al videoreporter di effettuare le riprese. Protesta il Pd, mentre la questura di Ravenna ha avviato accertamenti.

Ora, non vogliamo scendere in inutili polemiche. Se lo ha fatto il figliuo di Salvini, crediamo che tutti i ragazzi possono farlo.

E allora perché TUO figlio deve rinnunciarvi?

Ecco il fac simile della richiesta da inviare al Ministero perché anche TUO figlio possa togliesi questo sfizio…

Perchè “Io sono io e voi non siete un cazzo” era una frase di 200 anni fa, oggi mica funziona così…

Non perdere tempo, non indugiare, un semplice taglia e incolla e TUO figlio presto sarà chiamato per il suo bel giro sulla moto d’acqua della Polizia.

 

Egr. Ministero dell'Interno della Repubblica Italiana
Sig. Matteo Salvini
Piazza del Viminale, 1 - Roma 00184 


Oggetto: richiesta di un giro sulla moto d’acqua della Polizia



Il sottoscritto ......................................... nato il ................. in ............................. residente in ......................... alla via .................................., contatti (mail e/o telefonico) ............................, genitore di .................................. nato il ................. chiede alla signoria vostra di poter concedere al citato mio figlio un giro sulla moto d'acqua della Polizia.

Confidando che i ragazzi di questo Paese abbiano ancora tutti uguali diritti, attendo fiducioso data e ora della prova.

Distinti saluti