Negli ultimi 7 anni: Pd 1043 ARRESTI. Centrodestra 978 ARRESTI. M5s 1 ARRESTO… Ma di cosa vogliamo ancora parlare?

 

ARRESTI

 

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Negli ultimi 7 anni: Pd 1043 ARRESTI. Centrodestra 978 ARRESTI. M5s 1 ARRESTO… Ma di cosa vogliamo ancora parlare?

 

La questione morale

Dopo la bufera giudiziaria che si è abbattuta sulla sanità in Umbria e sul Partito Democratico, ieri il segretario del PD Nicola Zingaretti ha detto di voler condurre una battaglia etica e morale per selezionare la classe politica. Bene. Allora inizi già oggi stesso a mandare via dal suo partito gli arrestati e i condannati.

Tutta la storia del Pd è piena di questi episodi. Inchieste per reati gravissimi: corruzione, associazione a delinquere, appalti e concorsi pubblici truccati, favoreggiamento.

Nei 1043 arresti (!!) che hanno travolto il Partito Democratico negli ultimi 7 anni, quante volte sono state cacciate le persone coinvolte? Sappiamo bene che il gioco mediatico prende sempre di mira il MoVimento 5 Stelle. Ma parliamoci chiaro: il MoVimento, dalla sua nascita, ha avuto un solo arresto per corruzione. Uno. E nel giro di un’ora ha mandato via la persona arrestata, libero di difendersi dove e come meglio crede ma lontano dal MoVimento. Lontano.

Perché per noi le istituzioni, cioè la “cosa pubblica“, non possono essere lasciate nelle mani di presunti criminali o delinquenti, di corrotti o di corruttori o di chi tenta di perseguire fini privati e non pubblici. Il bene collettivo deve rimanere integro. A prescindere dalle sentenze. Tutti hanno il diritto e la possibilità di difendersi nei Tribunali, nel frattempo però gli interessi dello Stato e dei cittadini devono essere salvaguardati.

E questo spetta solo ai partiti che hanno una grande responsabilità. L’inchiesta che sta mettendo in luce un “sistema criminale” in Umbria, purtroppo, non è una novità. È consuetudine! Pochi mesi fa il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, anche lui del Partito Democratico, è finito ai domiciliari per casi di corruzione nella Sanità. Un’altra volta. Un altro scandalo sulla pelle dei cittadini.

Qual è il motivo per cui i partiti davanti a fatti gravissimi come questi, davanti a prove e intercettazioni, davanti ad evidenti squallide condotte non cacciano le persone coinvolte? Cosa aspetta Zingaretti a ripulire il Pd umbro o quello lucano?

Qual è la missione di una forza politica se non quella di fare l’interesse pubblico?

Noi lo facciamo. Non vi accorgerete della differenza?

 

fonte: https://www.ilblogdellestelle.it/2019/04/la-questione-morale.html

VERGOGNOSO! La casta ancora una volta fa quadrato intorno ai loro più miserabili esponenti: con i voti di Lega, Forza Italia e PD bocciata la mozione M5S per chiedere risarcimento danni a Formigoni. Dalla vecchia politica un altro schiaffo alla gente!

 

Formigoni

 

 

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VERGOGNOSO! La casta ancora una volta fa quadrato intorno ai loro più miserabili esponenti: con i voti di Lega, Forza Italia e PD bocciata la mozione M5S per chiedere risarcimento danni a Formigoni. Dalla vecchia politica un altro schiaffo alla gente!

VERGOGNA! Risarcimento danni a Formigoni, l’aula boccia la mozione M5S. Schiaffo ai lombardi da Lega, Forza Italia e PD

Il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato una mozione del M5S Lombardia che avrebbe impegnato la regione a chiedere i danni in sede civile all’ex Presidente Roberto Formigoni.

Questo voto è uno schiaffo agli italiani e ai lombardi onesti. In Consiglio regionale la casta ha mostrato il suo vero volto e ha difeso un ex presidente condannato in via definitiva rifiutandosi di chiedere i danni in sede civile.

Chi ha difeso e continua a difendere Formigoni è complice di un sistema che per vent’anni ha danneggiato i lombardi.
Non c’è nessuna dignità nel corrompere e nel togliere risorse pubbliche ai cittadini e alla sanità. Un amministratore che si macchia di gravissimi reati contro la pubblica amministrazione non merita elogi, difese d’ufficio o manifestazioni di rimpianto.

Ci attendevamo che la nostra richiesta di danni fosse approvata all’unanimità, al contrario i partiti hanno espresso nostalgia per Formigoni piagnucolando sui bei tempi andati dell’eccellenza lombarda. Non esiste eccellenza dove c’è corruzione. Non c’è politica dove si intascano i soldi pubblici. Non c’è onestà nell’incapacità di prendere le distanze dall’amministrazione Formigoni che ha trascinato nel fango la nostra regione.

La Lombardia ha funzionato nonostante i Formigoni e i partiti che l’hanno amministrata che hanno perso l’ennesima occasione per fare gli interessi dei lombardi e cioè quello per cui sono stati votati.

fonte: https://www.facebook.com/Ni.DiMarco/photos/a.740120522843754/1047290928793377/?type=3&theater

Ignazio Corrao (M5s): con il Pd gli agricoltori non raccoglievano le arance, con noi migliora l’export

 

agricoltori

 

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Ignazio Corrao (M5s): con il Pd gli agricoltori non raccoglievano le arance, con noi migliora l’export

di Ignazio Corrao, Efdd – Movimento 5 Stelle Europa. 

“Il Movimento 5 Stelle mette a segno un altro fondamentale risultato per il bene del Paese. La possibilità del trasporto aereo delle arance siciliane verso la Cina è un segno concreto di vicinanza ai produttori e agli agricoltori siciliani che con i governi del Pd erano invece costretti a lasciare sugli alberi le arance perché non c’era un adeguato ritorno economico.

Abbiamo trovato una situazione paradossale. L’Italia vanta delle eccellenze uniche al mondo che non riusciva a piazzare sul mercato perché nessuno ascoltava i produttori. L’incapacità dei partiti ha creato danni enormi: il prezzo di vendita e gli sbocchi commerciali delle arance non coprivano i costi di produzione. Con noi arriva il cambio di passo sperato, grazie al dialogo avviato dal governo con la Cina, apriamo ai produttori italiani il mercato più grande del mondo.

Finora le arance potevano essere trasportate solo attraverso le navi con tempi lunghissimi e costi esorbitanti. Grazie a Luigi Di Maio adesso invece possono raggiungere la Cina anche via aereo. Ecco a cosa serve il memorandum con la Cina: a rafforzare il Made in Italy.

Alle chiacchiere del Pd e dei professoroni da salotto tv noi rispondiamo con i fatti concreti: dialogare con la Cina serve a farci recuperare il tempo perduto e gli errori di una classe dirigente che ha mortificato il nostro Paese. Avanti, che c’è tanto lavoro da fare!”

 

fonte: http://www.efdd-m5seuropa.com/2019/03/con-il-pd-gli-agrico.html

M5S, Paola Taverna: “Pd e Forza Italia sempre uniti, anche contro il reddito di cittadinanza. Ma come si fa a sedere in Parlamento ed a contrastare l’unica misura che può contrastare le disuguaglianze sociali…?”

Paola Taverna

 

 

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M5S, Paola Taverna: “Pd e Forza Italia sempre uniti, anche contro il reddito di cittadinanza. Ma come si fa a sedere in Parlamento ed a contrastare l’unica misura che può contrastare le disuguaglianze sociali…?”

“Oggi si chiude un cerchio. Un cerchio che si è aperto circa sei anni fa, quando prendevo la parola in quest’Aula per raccontare la fine di un’impietosa storia italiana, che ha contribuito al declino morale ed economico del Paese. Stavolta invece intervengo a nome di tutto il MoVimento 5 Stelle, del quale mi onoro e sono fiera di far parte, per segnare l’inizio di una nuova storia”.

Lo ha detto la senatrice del M5S Paola Taverna intervenendo in aula al Senato.

“Una storia” ha proseguito “che affonda le proprie radici nella nostra Costituzione e che abbatte finalmente quegli ostacoli economici e sociali che, per colpa dell’ignavia e del menefreghismo di una vecchia politica, hanno fin qui impedito ai cittadini di essere uguali e liberi allo stesso modo”.

“Oggi la nostra Costituzione,” ha affermato l’esponente pentastellata “quella che il Pd voleva ridurre a brandelli, riceve attuazione. Oggi lo Stato guarda a chi è stato lasciato indietro, molto indietro, in un angolo, a chi è stato messo nelle condizioni di credere di essere un fallito, di smettere di sperare nel futuro”.

“L’Italia solo 5 anni fa si ritrovava un condannato che sedeva ancora in Parlamento, dopo essere stato per 20 anni al Governo a suon di leggi ad personam; era appena finito un Governo tecnico che scriveva le leggi solo per l’Europa e ne stava per iniziare un altro che le leggi le faceva per amici e banche, banche degli amici e amici delle banche.
E poi, e poi siamo arrivati noi che dall’opposizione abbiamo iniziato subito dando battaglia in Parlamento per una misura di lotta alla povertà.
Ora i ruoli sono invertiti noi siamo il governo e voi opposizione. Pd e Fi sempre uniti, anche contro il reddito di cittadinanza.
Come si fa a sedere in Parlamento e a contrastare l’unica misura che può abbattere le disuguaglianze sociali nel nostro Paese???
Per tanti, troppi anni questo grande Paese è stato svilito, umiliato, mangiato pezzo per pezzo da quella destra e da quella sinistra che, senza un briciolo di vergogna, oggi vanno sbandierando l’intenzione di raccogliere le firme per un referendum contro il Reddito di Cittadinanza. Non gli è bastato distruggere lo Stato sociale creando un abisso tra ricchi e poveri,” ha detto ancora Taverna, che ha concluso: “noi del Movimento abbiamo tanti difetti, ma due cose nessuno ce le può negare: abbiamo un cuore grande e la testa dura. Perché a noi hanno insegnato che bisogna cominciare a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso ci siamo sorpresi a fare l’impossibile”.

Guarda il video:

 

fonte: https://www.silenziefalsita.it/2019/02/27/m5s-taverna-pd-e-fi-sempre-uniti-anche-contro-il-reddito-di-cittadinanza-contrastano-lunica-misura-che-puo-abbattere-le-disuguaglianze-sociali/?fbclid=IwAR23BbjkBnwC_jszDLr8sgg2J8FfMxc4d3869RVAfDBUfk_MsJe0MU6ueEI

Dove è finita l’onestà? Governo Conte sorretto dal M5s, record di imputati e condannati… Tutti della Lega…!

 

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Dove è finita l’onestà? Governo Conte sorretto dal M5s, record di imputati e condannati… Tutti della Lega…!

– – – L E G A LADRONA – – –

Questa è la Lega di Matteo Salvini in Parlamento (al momento…) specializzata in peculato!

Elenco di tutti i DELINQUENTI e CORROTTI che Salvini ha messo in parlamento, nei comuni e regioni, 
salvini non è il nuovo, è entrato in politica nel 1990 nei comunisti poi è passato alla Lega, CONDANNATO (reato penale) è stato eletto dal 1993, è iscritto all’ordine dei giornalisti, ha lavorato alla Padania dove l’ex direttore lo voleva licenziare perché truccava le ore di lavoro ( detto in una intervista dal l’ex direttore) prende 3 vitalizi e 3 stipendi, per non perdere il vitalizio della Camera si è fatto eleggere al Senato, è socio e amico del DELINQUENTE PREGIUDICATO DI BERLUSCONI CHE HA PAGATO LA MAFIA, 2 settimane fa hanno condannato 25 leghisti per TRUFFA ALLO STATO, compreso il capogruppo al senato, è andato a cena con tutto il MARCIO del vecchio sistema.


La lega :


I 2 leghisti arrestati per voto di scambio mafioso.

Il deputato indagato per voto di scambio mafioso.

Il senatore indagato per associazione a delinquere.

Il DELINQUENTE PREGIUDICATO DI BOSSI

Il DELINQUENTE PREGIUDICATO DI SIRI
condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta e sono spariti 1 milione di euro a evaso il fisco per 226000 euro.

FALCO arrestato per droga.

TIRAMANI condanna per truffa allo STATO.

MOLINARI condannato in secondo grado per truffa allo STATO.

Il CAPOGRUPPO AL SENATO condannato per truffa allo STATO

RIXI richiesti 3 anni e 4 mesi per truffa allo STATO.

Garavaglia rinviato a giudizio insieme al DELINQUENTE PREGIUDICATO DI MARONI per le tangenti della sanità della regione Lombardia.

Giorgetti che era a cena il 7 marzo 2018 con PARNASI arrestato per corruzione.

Zaia che ha firmato un accordo con la società autostrade per la PEDEMONTANA, 94 km, che ci sarebbe costata 13 miliardi e 100 milioni di euro, bloccata dal GRANDE MINISTRO DELL’INFRASTRUTTURE DANILO TONINELLI.

PER QUESTO C’È UN CONTRATTO!!!!!!
Spero che si capisca, la differenza tra ONESTÀ del M5S, è I MAFIOSI di tutti gli altri non dovrebbe essere difficile 

Berlusconi: “Gli italiani che votano M5S sono una vergogna” …Perchè votare uno pregiudicato, con 40 processi alle spalle, che pagava la mafia tramite Dell’Utri, abituale frequentatore di prostitute possibilmente minorenni, corruttore di Senatori e famoso in tutto il mondo per il bunga bunga è, invece, motivo di orgoglio…

 

Berlusconi

 

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Berlusconi: “Gli italiani che votano M5S sono una vergogna” …Perchè votare uno pregiudicato, con 40 processi alle spalle, che pagava la mafia tramite Dell’Utri, abituale  frequentatore di prostitute possibilmente minorenni, corruttore di Senatori e famoso in tutto il mondo per il bunga bunga è, invece, motivo di orgoglio…

Berlusconi: “Gli italiani che votano M5S sono una vergogna”

Berlusconi,in piena crisi di delirio senile, torna ad insultare gli italiani che votano per i 5 Stelle…

Dopo lo sfogo da Barbara D’Urso di martedì pomeriggio, Silvio Berlusconi ha lanciato una nuova invettiva contro gli italiani che votano per i 5 Stelle perché sono dei “fuori di testa“. “Svegliatevi, siete una vergogna!“, ha insistito il capo del Forza Italia che poi ha aggiunto: “A me la politica ha sempre fatto schifo, anche per le presenze di chi viene votato, sono qui per senso di responsabilità” (leggi: “per non andare in galera”).

Dopo essersela presa con gli elettori è andato all’attacco di Conte che “è un burattino dei due viceministri“, dando così ragione al deputato liberale Verhofstadt che ha detto le stesse cose al Premier al Parlamento Europeo. C’è solo una qualità del Presidente del Consiglio che Berlusconi apprezza: “Conte è una brava persona, sa baciare bene la mano alle signore, veste bene, fa bene finta di essere lui a capo del governo“.

Per Di Maio, invece, neanche un complimento ironico: “Di Maio ha un solo talento, sorridere e dire bugie in tv. È inclassificabile“. E la Lega? Berlusconi è convinto che tornerà presto all’ovile: “credo che saranno i fatti ad imporre un cambiamento. Se il governo va avanti così, la Lega perderà molti voti“.

Poi ha ammesso di aver apprezzato il manifesto europeista di Calenda: “Non l’ho mai conosciuto di persona, del manifesto che ha fatto per il destino dell’Europa ho condiviso molti punti, ci sono nel manifesto cose che mi piacciono“.

Nonostante l’apprezzamento per l’idea di Calenda, Berlusconi ha ribadito di voler “cambiare l’Ue” perché così com’è “non funziona“. A controprova il suo ricorso alla Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che però in realtà è la Corte del Consiglio d’Europa: “l’Ue così com’è non funziona e lo dimostra anche il fatto che da 5 anni aspetto che la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo apra il mio ricorso per stabilire che quella sentenza (la condanna per frode fiscale, ndr) fu una mascalzonata. Chi era nel collegio disse che non era un collegio di giudici, ma era un plotone di esecuzione per far fuori un avversario politico. La Corte di Strasburgo non può dire altro se non che quella sentenza è sbagliata“.

Caso Diciotti, il Comandante De Falco: “Vi spiego perché Salvini va processato”

 

De Falco

 

 

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Caso Diciotti, il Comandante De Falco: “Vi spiego perché Salvini va processato”

 

Sul caso Diciotti “Salvini va processato”, parola di Gregorio De Falco, ex senatore del Movimento 5 stelle espulso. Il parlamentare passato al gruppo Misto a dicembre in quanto “dissidente” parla al giornalista Guido Ruotolo per Servizio Pubblico sulla questione della Diciotti e delle indagini su Matteo Salvini.

Il suo non è un parere qualsiasi. De Falco è un ex comandate. Per la precisione è colui che ha intimato a Francesco Schettino di salire a bordo durante il disastro della Costa Concordia. Ma soprattutto è uno dei componenti della Giunta per le immunità del Senato che in queste ore sta decidendo sull’autorizzazione a procedere in giudizio richiesta per il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il Tribunale dei ministri vuole processare il vice premier per sequestro di persona. Sul banco c’è la gestione dello sbarco della nave Umberto Diciotti.  Nell’agosto 2018 la nave della guardia costiera italiana è rimasta bloccata per dieci giorni, dal 16 al 25 agosto,  con 177 migranti a bordo, prima in mare e poi al porto di Catania. La decisione ultima sarà presa dalla Giunta martedì 19 febbraio.

Diciotti, De Falco: “Salvini sia giudicato dalla magistratura”

“Ritengo che ci sia un atto che deve essere giudicato dalla magistratura”, dice De Falco confermando il suo voto favorevole all’autorizzazione a procedere. E sul silenzio del Movimento 5 stelle – da sempre schierato contro le immunità parlamentari ma tentennante sulla sorte dell’alleato di Governo – per De Falco si tratta di “un’attesa. Come se si attendesse che su altri tavoli si raggiunga un equilibrio”.

No al processo? Ecco perché Matteo ha cambiato idea

Ma perché Salvini all’inizio della vicenda Diciotti si è detto disposto a farsi processare e poi ha cambiato idea? Per Gregorio De Falco la risposta è semplice: “Si è reso conto della gravità e della fondatezza delle accuse che gli sono mosse”.

Guarda QUI il video

 

tratto da: https://www.michelesantoro.it/2019/02/de-falco-salvini-diciotti/?fbclid=IwAR0B7LGD9bWsDkflLpzUkhU9mWutDJx267ejmaYmw3U9KbyPKKGW4DVtUhA

 

Il mondo è in fiamme, ma i nostri media ci dicono poco o niente… Ed intanto i Gilet Gialli si dichiarano filo-5Stelle…!

 

Gilet Gialli

 

 

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Il mondo è in fiamme, ma i nostri media ci dicono poco o niente… Ed intanto i Gilet Gialli si dichiarano filo-5Stelle…!

 

Il mondo è in fiamme, ma a noi viene nascosto. I Gilet Gialli si dichiarano filo-5Stelle

Non sono parole al vento queste, ma sono parole di verità che squarciano il muro di mascherata e finta informazione quanto di effettivo silenzio che è stato costruito attorno alle manifestazioni di Parigi, Bruxelles, Amsterdam.

Non cercate informazioni accurate nei giornaloni italiani e relativi siti web o nei telegiornali RAI, Mediaset o La7. Troverete informazioni volutamente superficiali che mirano a nascondere la reale portata degli eventi in Francia, Belgio e Olanda.

In Francia le manifestazioni che si ripetono per il quarto sabato consecutivo assumono una rilevanza che sta addirittura portando a ipotizzare le dimissioni del primo ministro Edouard Philippe e a ipotizzare elezioni anticipate.

Ecco il bollettino di guerra.

Parigi :’Per il quarto sabato consecutivo, in Francia hanno protestato i cosiddetti gilet gialli. In strada sono scese 125’000 persone, 10’000 a Parigi. Il bilancio dei disordini e degli scontri con la polizia è di 118 feriti. Sono state identificate 1385 persone e 974 sono in stato di fermo’.

Bordeaux e Tolosa: La protesta si estende sempre di più in tutta la Francia. In particolare ci sono stati degli scontri nel sud-ovest della Francia. E’ successo a Bordeaux e a Tolosa, dove diverse migliaia di persone sono state allontanate dal centro della città con i gas lacrimogeni e hanno eretto e incendiato delle barricate.

Si tratta di una vera e rivolta contro lo stato di povertà di milioni di francesi. Si trovano in situazione di sopravvivenza, vivono di stenti ogni fine mese – i più fortunati tra gli sfortunati, beninteso – aspettando, come Godot, che quanto di triste e insopportabile stanno sopportando abbia a cessare.

Ma finora hanno aspettato invano. Anzi Macron intendeva ancor più aggravare il loro già grave e pesante disagio con l’aumento del carburante. Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E che ha portato a dire a sé stessi e agli altri conoscenti, colleghi di lavoro o compagni di disoccupazione: mo’ basta!

Si sono quindi convocati da sé stessi in tutte le piazze della Francia, fino a culminare nella oceanica manifestazione di 4 settimane fa a Parigi, la prima di quattro manifestazioni.

Ormai la protesta dei francesi emarginati non si ferma più fino a quando non otterranno fatti concreti che rappresentino un reale cambiamento in meglio per loro e per le loro famiglie. È un modo distorto e fuorviante di raccontare quanto sta succedendo quando si mette in evidenza che la protesta riguarda l’aumento dei prezzi del carburante. Ma sin dalle prime manifestazioni quella di impedire l’aumento dei prezzi per l’utilizzo dell’auto, nella Francia profonda l’unico mezzo a disposizione, era solo la parte delle richieste da ottenere immediatamente. Di ben più importanti e decisive richieste reclamano i Gilet Gialli.

Qui potete trovare le otto rivendicazioni da loro portate avanti, un manifesto politico che può rappresentare un programma di governo. Impressionano i punti in comune con il programma politico dei 5 Stelle e con il Contratto di Governo firmato da 5Stelle e Lega.

Che la situazione sia fuori del controllo dei Lor Signori d’oltralpe lo testimonia quanto ha fatto sapere ieri sera Macron tramite Le Maire secondo quanto titola La Stampa: ‘Gilet gialli una “catastrofe”, Macron pronto a cambiare rotta: “Ho fatto cavolate” ‘.

Macron ha capito ieri sera quanto non aveva capito fino ad avantieri sera: le proteste non si fermeranno con parole o contentini per fare fessi e contenti i Gilet Gialli.

Anche la Francia si avvia a un radicale cambiamento che sta travolgendo l’Ancien Regime di Sarkozy, Hollande, Macron, i quali sono stati messi a custodia degli interessi delle grandi multinazionali francesi. Qui sta il vero potere, di cui Macron è un semplice servo, pure inetto.

Nella storia francese è già successo che i cittadini inferociti abbiano fatto un repulisti anche truculento. Speriamo che questa volta ci sia il cambiamento senza arrivare a quegli eccessi.

La storia ai capataz francesi, cioè ai veri detentori del potere che detengono anche immense ricchezze, lancia un pesantissimo ammonimento cui è bene che prestino la massima attenzione.

Senza trascurare l’ammonimento a quelli italiani: anche loro hanno da stare attenti.

Ostacolare in ogni modo il cammino del Governo Conte è una scelta suicida.

Cercare di creare divisione all’interno dei 5 Stelle promettendo a singoli deputati o senatori chissà cosa, non porta da nessuna parte. Anzi aggrava l’esasperazione di coloro la cui unica speranza che è rimasta è che il Movimento possa realizzare quanto ha promesso dalla sua nascita e poi confermato nel programma presentato prima delle elezioni e che fa parte del Contratto Di Governo.

Cercare di generare contrapposizione tra Movimento 5 Stelle e Lega, oltre che essere improduttivo, rivela un modo di fare politica indisponente in quanto punta a ribaltare con manovre di palazzo il risultato elettorale.

Non riescono a immaginare i Lor Signori italiani come reagirà il nostro popolo di fronte a questi tentativi? Lo stanno già vedendo: il Consenso al Governo Conte si rafforza giorno dopo giorno!

tratto da: https://www.silenziefalsita.it/2018/12/10/il-mondo-e-in-fiamme-ma-a-noi-viene-nascosto-i-gilet-gialli-si-dichiarano-filo-5stelle/

A proposito di “Puttane e sciacalli”… Raggi assolta: dove sono le scuse dei giornali che l’hanno infangata?

 

Raggi

 

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A proposito di “Puttane e sciacalli”… Raggi assolta: dove sono le scuse dei giornali che l’hanno infangata?

“Per mesi l’hanno chiamata Oca del Campidoglio, Bambolina, Marchesa del Grillo. Da innocente, l’hanno condannata mediatamente, ricoperta di false accuse e insulti imbarazzanti. Oggi, dopo l’assoluzione, dove sono le scuse di quei giornali che invece di occuparsi dei dettagli del processo, hanno provato a influenzare negativamente l’opinione pubblica? Invece di raccontare i fatti, hanno fatto per due anni e senza mai una tregua pressioni, sfornato articoli con retroscena raccapriccianti, ridicoli e falsi. E questa la chiamano informazione? Questa è squallore, menzogna!”

Lo scrive in un post sul proprio blog ufficiale il M5S, che riporta alcuni “vergognosi esempi”:

«“La fatina e la menzogna”, “mesto déjà vu di una stagione lontana, quella della Milano di Mani Pulite”, “la Raggi è inseguita dallo schianto dell’ennesimo, miserabile segreto, custodito dai ‘quattro amici al bar’: una polizza sulla vita”, “Romeo ha un legame privato, privatissimo con la Raggi, in pieno conflitto d’interesse”, “Quelle polizze potrebbero avere un’origine non privata, ma politica… una ‘fiche’ puntata su una delle anime del M5S romano, quella ‘nero fumo’”, “il rebus della provenienza dei fondi”, “Soldi di chi? Per garantirsi quale ritorno?”, “tesoretti segreti e ricatti” per “garantire un serbatoio di voti a destra” (Repubblica, 3.2.2017).»

“Vergognatevi. Vergognatevi. Rivergognatevi,” commentano i 5Stelle, che aggiungono:

“Diciamolo chiaramente: oltre alla deontologia professionale che gli impone di essere sempre super partes, i giornali hanno preso e prendono anche soldi pubblici, soldi degli italiani. E per tale motivo hanno l’obbligo di raccontare sempre, e solo, la verità dei fatti e non fare politica per i loro partiti di riferimento che nel corso degli anni hanno elargito fior di quattrini ai loro editori!”

“I giornali” prosegue il post “non devono fare propaganda, ma devono informare. Da troppo tempo i giornali, invece, fanno politica e provano a influenzare i cittadini. Una cosa è certa: troppi editori sono in chiaro conflitto di interesse.
Per questo motivo aboliremo i finanziamenti pubblici all’editoria. Perché questi soldi (degli italiani!) sono finiti nelle tasche dei giornali di “regime” che invece di svolgere correttamente il proprio lavoro hanno dato linfa ad una raccapricciante propaganda politica. Con il MoVimento questo scempio finirà!”.

“Ps. Virginia vai avanti e non mollare mai. Tutto il MoVimento è con te,” conclude il M5S.

 

“Lega e M5s insieme solo per occupare poltrone” …lo ha detto Maria Elena Boschi, quella che pur non scollare il culo da una poltrona d’oro si è fatta eleggere in un collegio super-blindato di Bolzano…!

 

Maria Elena Boschi

 

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“Lega e M5s insieme solo per occupare poltrone” …lo ha detto Maria Elena Boschi, quella che pur non scollare il culo da una poltrona d’oro si è fatta eleggere in un collegio super-blindato di Bolzano…!

Dopo la decisione del governo di rimuovere Roberto Battiston dalla guida dell’Agenzia spaziale italiana, l’ex ministro Maria Elena Boschi attacca l’esecutivo: “Il Governo del cambiamento colpisce ancora. Lega e M5S sono tenuti insieme solo dalla voracità con cui occupano poltrone. Basta un incarico in più e la pillola va giù”.

Davvero simpatica questa Boschi, peccato che pur di non staccare il culo dalla poltrona si sia fatta eleggere, anziché dai suoi conterranei toscani, dagli Austriaci…

Per rinfrescarvi la memoria, ecco una serie di batture che all’epoca inperversavano sul web…

“Boschi candidata a Bolzano. Lunghe file alle banche locali per prelevare i risparmi, prima del suo arrivo” (Babylon boss).
“Renzi candida la Boschi a Bolzano: le intenzioni erano buone, bastava solo un altro piccolo sforzo, candidarla 300 km più a nord e risolvevamo il problema” (Il Serpe Loco).
“Nemmeno a #Bolzano vogliono la #Boschi. D’altronde per avere qualche probabile di farla eleggere senza proteste avrebbero dovuto candidarla su Marte (Antonio Bordin).
“Nell’universo tutto si sta allontanando da tutto a velocità crescente tranne la Boschi dalla poltrona” (Kid Stardust).
“La Boschi candidata a Bolzano. Panico tra i risparmiatori” (Zeno Cataway).
“Ogni donna vorrebbe essere protetta come Renzi fa con Boschi” (Auri)
“La Boschi si candiderà nel collegio di Bolzano. È cosi amata dagli italiani che proverà a farsi eleggere dagli austriaci”. (Tarquinio il Superbo‏).

 

By Eles