Piazzapulita – L’economista Antonio Maria Rinaldi stronca la Fornero che pontifica sul reddito di cittadinanza: “tira fuori soluzioni adesso, perché non lo faceva da ministro?”

 

Antonio Maria Rinaldi

 

.

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Piazzapulita – L’economista Antonio Maria Rinaldi stronca la Fornero che pontifica sul reddito di cittadinanza: “tira fuori soluzioni adesso, perché non lo faceva da ministro?”

Ieri sera durante la trasmissione di La7, condotta da Corrado Formigli, c’è stato un acceso confronto tra Antonio Maria Rinaldi ed Elsa Fornero che ha avuto per oggetto il reddito di Cittadinanza.

Rinaldi pur avendo delle riserve su come è stato posto in essere il reddito di Cittadinanza replica alle critiche e alle soluzioni proposte dalla Fornero sollevandogli l’interrogativo sul perché non abbia proposto quanto da lei detto in trasmissione durante i suoi anni al governo.

La Fornero si difende ricordando a Rinaldi di essere stata lei ad aver introdotto l’Aspi, una formula di razionalizzazione delle varie formule di mobilità, cioè di assistenza ai lavoratori prima impiegati ( almeno un anno di lavoro nei due anni precedenti) e che fossero stati licenziati.

Peccato che Reddito di cittadinanza e Aspi abbiano capacita e portata differenti, il Reddito di cittadinanza è una formula universale di sostegno sociale ed accompagnamento al lavoro, rivolta a tutti i cittadini e che non fa differenze fra chi è stato recentemente licenziato, i disoccupati di lungo termine o chi cerca prima occupazione. L’Aspi della Fornero aiutava chi ancora non era in una situazione critica, il “Reddito di cittadinanza” va ai più poveri. Non proprio una piccola differenza.

Guarda il video…

Pensioni – L’economista Antonio Maria Rinaldi contro la Fornero: “Non c’erano i soldi? Per le banche li avete trovati, tanti e subito” – L’ex ministro umiliata con dati tanto incontrovertibili quanto vergognosi…

 

Pensioni

.

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Pensioni – L’economista Antonio Maria Rinaldi contro la Fornero: “Non c’erano i soldi? Per le banche li avete trovati, tanti e subito” – L’ex ministro umiliata con dati tanto incontrovertibili quanto vergognosi…

Basta una manciata di secondi all’economista Antonio Maria Rinaldi per umiliare la Fornero con dati tanto incontrovertibili quanto vergognosi

“In quel momento bisognava trovare i soldi per il giorno dopo e lei in quella posizione non c’era. È facile parlare ora”. A Stasera Italia, su Rete 4, Elsa Fornero difende spudoratamente la sua riforma delle pensioni e se la prende con l’economista Antonio Maria Rinaldi.

Ma Rinaldi non ci sta e si scaglia contro l’ex ministro lacrime e sangue con un contrattacco micidiale: “Innanzitutto, non esiste dire, per uno Stato come l’Italia, che non c’erano i soldiLi avete trovati, solo dieci giorni dopo, per rimborsare anticipatamente il derivato di una banca estera. Avete trovato 3,915 miliardi per il Monte dei Paschi di Siena e 35 miliardi, nell’arco dei 17 mesi del governo, per darli ai fondi salva-Stati e sa benissimo che quelle risorse non sono andate alla Grecia, ma essenzialmente alle banche tedesche e francesi. Lì i soldi c’erano. Tra l’altro, il debito, in quei 17 mesi, è aumentato di 136,5 miliardi. Ora non venite a dirmi che non c’erano quei 10-15 miliardi per le pensioni.

Siete andati a colpire la gente con enormi problemi”.

Per la serie “Facce di bronzo da Record” – Elsa Fornero contro il governo: “Manovra contro il popolo” …Sì, lo ha detto proprio la Fornero, quella che ha buttato in mezzo alla strada 200.000 persone e ci ha tolto la speranza di andare in pensione…

Elsa Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Per la serie “Facce di bronzo da Record” – Elsa Fornero contro il governo: “Manovra contro il popolo” …Sì, lo ha detto proprio la Fornero, quella che ha buttato in mezzo alla strada 200.000 persone e ci ha tolto la speranza di andare in pensione…

 

Oltre al danno la beffa: Elsa Fornero ha ancora il coraggio di parlare.

Nonostante la sua riforma abbia prodotto circa 200mila esodati, e abbia costretto i cittadini ad andare in pensione a 67 anni, l’ex ministro sostiene che la Manovra del Popolo, che prevede tra le altre cose il superamento della legge che porta il suo nome, sia una “Manovra contro il Popolo”.

Oggi in un editoriale per Il Foglio, quotidiano per pochi intimi costato più di 50 milioni di euro ai contribuenti in 17 anni, Fornero, con riferimento all’introduzione della “quota 100” scrive:

“Questa è, a ben vedere, una vera e propria dichiarazioni d’impotenza: poiché non siamo in grado di creare nuovo lavoro, redistribuiamo quello che c’è. Logica perversa, contraria a quella promessa di cambiamento finora millantata del governo gialloverde”.

“Infatti” continua l’economista “il ricorso al pensionamento anticipato – sostanziale reintroduzione della pensione di anzianità – è stato alla base delle politiche di prepensionamento del passato che hanno deresponsabilizzato il governo e le imprese dal compito principale di promuovere il lavoro per tutti: giovani, donne, e lavoratori non più giovani ma in buona salute e disponibili a lavorare”.

“Anche stavolta” aggiunge “ci si avvita in una spirale negativa che incoraggia il pensionamento invece del lavoro, o che incentiva il sommerso”.

Non si sa se nella manovra – conclude Fornero – ci sia “coerenza tra strumenti e obiettivi” e “sotto questo profilo non può che ritenersi inadeguata”.

Leggi l’articolo di Elsa Fornerno sul Foglio…

 

Tratto da: https://www.silenziefalsita.it/2018/10/19/elsa-fornero-attacca-il-governo-manovra-contro-il-popolo/

 

 

Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea, Banca Centrale Europea, Banca D’Italia, Confindustria – Si schierano tutti contro l’abolizione della legge Fornero… Non vi sembra un motivo in più per cancellarla per sempre?

legge Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea, Banca Centrale Europea, Banca D’Italia, Confindustria – Si schierano tutti contro l’abolizione della legge Fornero… Non vi sembra un motivo in più per cancellarla per sempre?

 

Una levata di scudi di portata impressionante si erge minacciosa contro l’abolizione della legge Fornero

Perché i poteri forti, supportati da PD, FI (di nascosto) e giornaloni, vogliono bloccare a tutti i costi l’abolizione della legge Fornero?

Facciamo l’elenco dei poteri forti che hanno dichiarato guerra totale al Governo Conte con l’obbiettivo di bloccare questa riforma, orgogliosa e giusta bandiera di M5S e Lega.

Si tratta di:

1) – Fondo Monetario Internazionale, il famigerato (FMI) presieduto dalla francese Lagarde, messa lì da Obama;

2) – Commissione Europea (presieduta dal “sobrio” Juncker, e coadiuvato dal patriota francese Moscovici e dal bollito Dombrovskis, che i lettoni hanno cacciato a furor di popolo nelle ultime elezioni);

3) – Banca Centrale Europea (BCE) presieduta dall’italiano Mario Draghi, che dall’alto della sua competenza professionale non è riuscito a impedire il più grande scandalo bancario italiano costato ai cittadini italiani non meno di 20 miliardi di euro, circa 4 volte il costo del l’abolizione della Legge Fornero, quello che ha gestito le prime privatizzazioni italiane sul Panfilo Britannia.

Seguono a ruota i poteri forti (?) italiani asserviti a quelli internazionali:

1) – Banca D’Italia , presieduta da Ignazio Visco, responsabile insieme a Draghi della vigilanza bancaria sulle banche italiane, compito che, come Draghi, non ha svolto a un livello professionale adeguato tanto che non è stato in grado di prevenire e stroncare sul nascere il più grande disastro bancario italiano, che ha defraudato migliaia di italiani dei propri risparmi e che è costato ai cittadini italiani 20 miliardi di euro;

2) – Confindustria, l’associazione imprenditoriale composta prevalentemente da finti imprenditori che fanno politica, prenditori, politici che si camuffano da imprenditori, (persino Marchionne li aveva mandati a quel paese, facendo uscire la FIAT dall’associazione);

3) – La super burocrazia dei ministeri e delle cosiddette autorità indipendenti (da chi e da che cosa?), che hanno come unico scopo di proteggere i loro privilegi

I soldati armati a tutto punto e schierati a difesa dei poteri forti internazionali e nazionali ad essi asserviti, in assetto di combattimento all’ultimo sangue contro l’abolizione della Legge Fornero sono prima di tutto i giornaloni, controllati dagli stessi poteri forti, a seguire il PD e di nascosto spezzoni cosiddetti ‘de sinistra’ che gravitano attorno al PD perché senza il PD conterebbero meno di nulla, e, sempre di nascosto, FI di stretta obbedienza di Berlusconi, non perché ami la Fornero ma in odio ai 5Stelle.

Ma perché combattono fino allo stremo il Governo e le forze parlamentari di maggioranza che lo sostengono, in pratica la massima istituzione della nostra democrazia che è il Parlamento, per impedire che diventi legge dello Stato l’abolizione della Fornero?

Come mai una guerra totale di questa portata?

Come mai una mobilitazione di eserciti nazionali e internazionali di queste impressionanti proporzioni?

Il motivo è che è in gioco il cuore degli interessi della parte più che straricca della cerchia ristrettissima degli oligarchi globali.

Essi hanno bisogno di gente così disperata e debole da accettare qualsiasi condizione pur di sopravvivere.

Una massa enorme di persone ridotte a puri strumenti per un lato di produzione e per l’altro di consumo.

Oggetti più che persone!

Una persona ‘esodata’ o comunque estremamente indebolita dalla Fornero per loro è l’ideale: l’hanno in pugno per pochi spiccioli per farne quello che vogliono.

Così come, per effetto collaterale della Fornero, una massa enorme di giovani senza nulla di proprio e senza neanche speranza sono disponibili a tutto per la propria sopravvivenza.

In aggiunta, per avere eserciti enormi a disposizione, come nuovi servi della gleba, gli schiavi dei ‘tempi moderni’, ecco la migrazione- indotta, voluta, e organizzata dagli oligarchi globali con il loro braccio armato delle grandi e miliardarie ONG globali dotate di naviglio di primissimo livello (aspetto di progetto oligarchico che sfugge persino a Papa Francesco) – in Italia e in Europa di disperati, essi più che mai disposti a tutto.

Cosa ci può essere di meglio per questi oligarchi globalisti di una massa enorme di persone da utilizzare per i loro scopi, dando loro un letto e cibo spazzatura che li renda obesi ma sempre affamati?

Con questo metodo i faraoni hanno fatto le piramidi.

Con questo metodo sono stati costruiti i grandi latifondi.

Con questo metodo sono stati ridotti a pura merce gli operai della prima e seconda rivoluzione industriale.

Possiamo fare qualcosa per arrestare questa deriva devastante?

Certo che possiamo!

Dobbiamo fare di tutto per far vincere il Governo Conte in questa terribile sfida!

 

fonte: https://www.silenziefalsita.it/2018/10/14/una-levata-di-scudi-di-portata-impressionante-si-erge-minacciosa-contro-labolizione-della-legge-fornero/

Milano – Morire a 70 anni, facendo l’operaio appeso in aria mentre maledici la Fornero…!

 

 

Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Milano – Morire a 70 anni, facendo l’operaio appeso in aria mentre maledici la Fornero…!

 

Ennesimo incidente sul lavoro. Sembrerebbe una notizia di cui non occuparsi più, tante ne dobbiamo registrare (circa tre morti al giorni, più una decina di feriti, quando va tutto, ma proprio tutto bene).

Ma in quello che è avvenuto a Milano, a Palazzo Reale, c’è quel dettaglio in più che ha costretto molte testate ad occuparsene: l’operaio aveva 70 anni.

La vergogna mostruosa della normativa sul lavoro e la pensione, in questo paese, lo registra come “libero professionista e titolare di una ditta individuale”. Una partita Iva, insomma, per poter continuare a lavorare visto che la pensione non può bastare.

A questa giovane età l’operaio ballava su una scala a cinque metri d’altezza, durante gli ultimi lavori di allestimento della mostra dedicata ad Agostino Bonalumi.

Attendiamo con pazienza che l’ex ministro Elsa Fornero sia chiamata in qualche trasmissione televisiva a spiegare che, in fondo, è giusto così, che i conti dello stato ne trarranno giovamento (con la morte cessa anche l’erogazione di quella miseria di pensione), magari mostrando una lacrima tra un ditino alzato e un sorrisetto sprezzante.

Cara Elsa, anche questo ce l’hai sulla coscienza…

 

by Eles

 

Morire a 70 anni, facendo l’operaio appeso in aria …Cara Elsa, C’HAI PURE QUESTO SULLA COSCIENZA…!

 

operaio

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

 

Morire a 70 anni, facendo l’operaio appeso in aria …Cara Elsa, C’HAI PURE QUESTO SULLA COSCIENZA…!

Milano. Morire a 70 anni, facendo l’operaio appeso in aria

Ennesimo incidente sul lavoro. Sembrerebbe una notizia di cui non occuparsi più, tante ne dobbiamo registrare (circa tre morti al giorni, più una decina di feriti, quando va bene).

Ma in quello che è avvenuto stamattina a Milano, a Palazzo Reale, c’è quel dettaglio in più che ha costretto molte testate ad occuparsene: l’operaio aveva 70 anni.

La vergogna mostruosa della normativa sul lavoro e la pensione, in questo paese, lo registra come “libero professionista e titolare di una ditta individuale”. Una partita Iva, insomma, per poter continuare a lavorare visto che la pensione non può bastare.

A questa giovane età l’operaio ballava su una scala a cinque metri d’altezza, durante gli ultimi lavori di allestimento della mostra dedicata ad Agostino Bonalumi.

Attendiamo con pazienza che l’ex ministro Elsa Fornero sia chiamata in qualche trasmissione televisiva a spiegare che, in fondo, è giusto così, che i conti dello stato ne trarranno giovamento (con la morte cessa anche l’erogazione di quella miseria di pensione), magari mostrando una lacrima tra un ditino alzato e un sorrisetto sprezzante.

 

fonte: http://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2018/07/09/milano-morire-a-70-anni-facendo-loperaio-appeso-in-aria-0105713

…E la Fornero piange ancora: “noi tecnici vigliaccamente usati” …Capito vigliacchi senza cuore (e senza pensione)? La fate piangere a ‘sta poverina!

 

Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

 

…E la Fornero piange ancora: “noi tecnici vigliaccamente usati” …Capito vigliacchi senza cuore (e senza pensione)? La fate piangere a ‘sta poverina!

Brutti vigliacchi senza cuore (oltre che senza pensione) che siete… Gli state spezzando il cuore a questa poverina. Dovreste vergognarvi. Dopo tutte le lacrime che ha versato mentre vi inculava…

Leggiamo da Il Globalist:

“Il tecnico viene usato cinicamente e vigliaccamente e poi buttato via e accusato”. Il ‘memento’ arriva da Elsa Fornero che, dai microfoni di Ecg su Radio Cusano Campus, che commenta possibile ritorno dei ‘tecnici’ al governo: “Questa è la resa. Io che ho fatto parte di un governo tecnico – rivendica – dico che la politica deve essere fatta dai politici. I tecnici vengono usati, lasciati soli e non hanno la possibilità di arrivare a parlare con le persone”.

Vorremmo mestamente ricordare alla docente ed ex ministra di Monti che milioni di italiani pagano e pagheranno la sua riforma delle pensioni “lacrime e sangue”. Altro che accuse, Allora “non so se avremo un premier tecnico, ma in ogni caso non lo invidio affatto”. A poposito, invece, di Paolo Savona come possibile ministro dell’Economia, Fornero dice che “e’ stato indubbiamente un economista di valore, anche abbastanza eclettico, non conformista. Ha un curriculum ricco e variegato, passa dall’accademia all’assunzione di responsabilita’. Niente da dire su questo profilo. Puo’ essere stato anti-Euro, ma oggi l’Euro c’è , non si torna indietro nella storia. Ha delle buone idee, ma queste idee bisogna discuterle, non brandirle come delle armi. Anche io vedrei con preoccupazione una persona con queste caratteristiche ad occupare il ministero del Tesoro”.

 

L’arroganza di Elsa Fornero – Schiaffo al nuovo governo: “La riforma delle pensioni non si tocca, ci penserà Sergio Mattarella”

 

Elsa Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

L’arroganza di Elsa Fornero – Schiaffo al nuovo governo: “La riforma delle pensioni non si tocca, ci penserà Sergio Mattarella”

Chiunque sarà al governo, assicura Elsa Fornero, “non potrà abrogare la riforma delle pensioni che porta il mio nome”. Inizia così l’urticante intervista della ex ministra del Welfare a Repubblica, da leggere con cautela perché può produrre notevoli dosi di irritazione tra i politici (specialmente grillini e leghisti) e italiani.

Elsa, appena andata in pensione a 70 anni in quanto insegnante universitaria (categoria non toccata dalla sua sanguinosa riforma), definisce Lega e M5s“venditori di illusioni”, poco coerenti in quanto in campagna elettorale hanno promesso l’abolizione della legge Fornero e ora, quasi al governo, parlano più prudentemente di un “superamento”, una transizione in almeno 5 anni. Ma di una cosa è sicura, l’ex ministra, il presidente della Repubblica Sergio Mattarellabloccherà la strada ad ogni scorciatoia populista, come, sottintende, l’abolizione della sua legge. “Mattarella si farà garante della stabilità dell’Italia”, si mostra tranquilla la Fornero spiegando che, in fondo, qualche blanda modifica alla sua intoccabile legge si può pure ipotizzare: “Forse si potrà realizzare una maggiore flessibilità nell’età di pensionamento, con una variazione dell’assegno mensile che sarà più alto per chi va in pensione più tardi. Ma ci vorrà tempo”. Forse, sempre che lei lo voglia.

fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13338072/elsa-fornero-ultimo-sputo-italiani-riforma-pensioni-non-si-tocca-sergio-mattarella-argine-populisti-matteo-salvini-luigi-di-maio.html

Fornero: “Se si vive di più giusto lavorare di più” – Perchè per lei stare il più possibile sui coglioni agli Italiani è diventata una vera e propria sfida!

 

Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

 

Fornero: “Se si vive di più giusto lavorare di più” – Perchè per lei stare il più possibile sui coglioni agli Italiani è diventata una vera e propria sfida!

 

Fornero: “Se si vive di più giusto lavorare di più”

Torna a parlare l’ex ministro Elsa Fornero la cui riforma è ritenuta da molti responsabile dell’attuale condizione dei pensionati, ma soprattutto di quella di chi ha dovuto ritardare l’uscita dal lavoro di anni. La Fornero, diventata famosa anche per le lacrime versate durante la presentazione della sua legge, torna su quei momenti  e prova in qualche modo ad attenuare il suo apporto scaricando le responsabilità sia su chi c’era prima di lei sia sui governi che sono venuti dopo: “Nessuna riforma nasce perfetta e io ricordo che noi fummo costretti a vararla in 20 giorni. Se c’era la necessità di cambiare qualcosa, dopo cinque o sei anni le cose potevano essere aggiustate. Noi non avevamo previsto la pensione a 67 anni semplicemente abbiamo dato attuazione ad una legge che era stata introdotta dal governo Berlusconi e dunque con i ministro Tremonti e Sacconi e che dice in modo semplice: se si vive di più, si lavora di più”.

Parole che ovviamente hanno scatenato diverse reazioni. Prima fra tutti quella di chi viene chiamato in causa (governo Berlusconi) e ricorda che l’ipotesi di riforma di Tremonti parlava di un’età pensionabile di 62 anni mentre oggi, come tutti sappiamo, siamo arrivati ad un’età di 67 anni. Si tratta di cinque lunghi anni di lavoro in più difficilmente giustificabili soltanto con il discorso, già usato in mezzo a molte critiche dal ministro Padoan, dell’allungamento dell’aspettativa di vita.

Secondo Voi, come hanno votato sulla legge Fornero quelli che oggi vogliono passare per buoni?

 

legge Fornero

 

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

 

Secondo Voi, come hanno votato sulla legge Fornero quelli che oggi vogliono passare per buoni?

No, perchè queste carogne giocano sul fatto che, notoriamente, gli Italioti hanno poca memoria.

Oggi sono tutti amici del popolo, oggi tutti sono santi, oggi il male è il PD (e lo è) ma gli altri sono alla pari, perché caro italiano si giocano tutto e per tutto, anche la faccia pur di restare i quel palazzo di privilegiati. Mentono spudoratamente, ed è per questo che ho deciso di spegnere quella Tv che mira a fare il loro gioco, fa parte del sistema.

Basta tornare a quella votazione numero 50 del 16 dicembre 2011, (legge Fornero voluta dal Governo Monti) per scoprire da che parte della barricata stavano quelli che oggi sono dalla parte dei pensionati.

Non ricordate? Andate a cercare i dati sul Web… Il Pd assolutamente compatto a favore. Qualche astenuto negli altri schieramenti con qualche contrario (che si contano sulle dita di una mano) e solo la lega contro, Il M5s non c’era ancora.

Oggi questi clown cavalcano la causa dei pensionati, è la classica politica italiana, passano la palla da una parte all’altra giusto per attirare l’attenzione dell’elettore medio ma nessuno di loro ha intenzione di fare goal, il loro compito è essere i vassalli della finanza e della politica Europea che detta le sue regole a ogni Stato membro. Anche “Silvio” che oggi porta avanti la causa dei pensionati (che messi alle strette, cercando un aiuto lo voteranno e lui lo sa) diede l’ok alla legge di Monti. Questo paese è una continua barzelletta, prima ti avvelenano e poi ti attirano nella trappola con l’antidoto, ma nessuno di loro in realtà lo vuole davvero. Brunetta, Gasparri, e così via, hanno dato tutti l’ok alla legge Monti come ha fatto il PD, e sinceramente siamo stanchi delle vostre bugie.