Certe porcherie non vanno dimenticate – Ecco chi è Costantino della Gherardesca: “Sono disposto a ingrassare un chilo per ogni Parlamentare Grillino morto”…! …E quando questo va a fare il pagliaccio in Tv lo paghiamo noi!

 

Costantino della Gherardesca

 

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Certe porcherie non vanno dimenticate – Ecco chi è Costantino della Gherardesca: “Sono disposto a ingrassare un chilo per ogni Parlamentare Grillino morto”…! …E quando questo va a fare il pagliaccio in Tv lo paghiamo noi!

Forse ve lo siete dimenticato. E certe porcherie non vanno dimenticate…

Non ricordate l’ignobile dichiarazione dello pseudo- presentatore tv Costantino della Gherardesca?

All’indomani della bocciatura del Ddl Cirinnà al Senato e ha reagito con uno squallido, spregevole, meschino attacco contro i senatori del Movimento Cinquestelle.

Su Twitter ha scritto, per poi cancellare, un messaggio al vetriolo: “SONO DISPOSTO A INGRASSARE UN CHILO PER OGNI PARLAMENTARE GRILLINO MORTO”.

Non contento ha rincarato la dose su Facebook: “IMPONETE AI GRILLINI DI METTERE UNA SPILLA CON UN QUARTO CITRINO SUL BAVERO. VOGLIO POTERLI RICONOSCERE PER STRADA E PRENDERLI A CALCI”.

Ovviamente, come spesso capita ai viscidi che pubblicano cose del genere, il sig. Costantino della Gherardesca è anche un vigliacco, per cui subito dopo ha ben pensato di cancellare i post… Ma non prima che qualcuno li immortalasse per l’eternità sul web,

Come possiamo permettere che una persona tanto miserabile da augurare la morte al prossimo, possa comparire in Tv?

Non dimenticate, gente, non dimenticate… Soprattutto quando avete il telecomando in mano!

By Eles

Furio Colombo attacca Salvini: “è come il criminale nazista Eichmann, fa solo soffrire le persone” – Il Ministro risponde con insulti: “intellettuale” (sì, per gente come Salvini è un insulto) e “mi fai schifo”…

 

Furio Colombo

 

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Furio Colombo attacca Salvini: “è come il criminale nazista Eichmann, fa solo soffrire le persone” – Il Ministro risponde con insulti: “intellettuale” (sì, per gente come Salvini è un insulto) e “mi fai schifo”…

 

Furio Colombo: Salvini è come Eichmann, fa solo soffrire le persone.

La risposta del Ministro: “intellettuale di sinistra, mi fai schifo e mi vergogno di te”.

Il giornalista Furio Colombo, in un articolo sul Fatto Quotidiano, ha paragonato sia Donald Trump che Matteo Salvini – e in generale tutti i leader dei movimenti di estrema destra europei – ad Adolf Eichmann, braccio destro di Hitler e grande architetto della ‘Soluzione finale’ nazista. Secondo Colombo, Trump che ruba i bambini agli immigrati e Salvini che decide di chiudere i porti in faccia a quasi 700 migranti tra cui minori e donne incinte rasentano un grado di crudeltà paragonabile solo a quello nazista, poiché hanno come unico obiettivo ‘quello di far soffrire di più’, non offrire una soluzione.

Con una differenza, per Colombo fondamentale: l’America di Trump è rimasta scioccata dalle urla dei bambini separati dai genitori e il dissenso contro il presidente, per la prima volta dall’elezione, è stato unanime: in pochi sono rimasti a fianco del tycoon, mentre autorevoli repubblicani, democratici e persino la moglie e la figlia del presidente hanno alzato la voce.

In Italia no: nessun leghista e pochi cinque stelle – ormai scomparsi dai radar scrive Colombo – ha manifestato dissenso o sdegno per una politica clamorosamente inumana. Ed è questo il dato che preoccupa maggiormente.

Ovviamente, l’articolo ha fatto infuriare Matteo Salvini, che su Twitter scrive:

Il noto “intellettuale” della sinistra al caviale mi paragona al criminale nazista Adolf Eichmann, scrivendo che la mia missione è “far soffrire di più coloro che non dovrebbero esistere”
Senza parole. Posso dire che mi fa schifo e che mi vergogno io per lui?

 

fonte: https://www.globalist.it/politics/2018/06/24/furio-colombo-salvini-e-come-eichmann-fa-solo-soffrire-le-persone-2026763.html

Alitalia: presentati nuovi aerei, assunti 310 dipendenti, accordo coi sindacati. Renzi: “Allacciate cinture, l’Italia decolla” …Ah no, scusate, questo è l’articolo di due anni fa…!!

 

Alitalia

 

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Alitalia: presentati nuovi aerei, assunti 310 dipendenti, accordo coi sindacati. Renzi: “Allacciate cinture, l’Italia decolla” …Ah no, scusate, questo è l’articolo di due anni fa…!!

Scusate, ci siamo sbagliati. Abbiamo pubblicato l’articolo tratto dall’Ansa di due anni fa. Si, due anni fa quando Renzi twittava: “presentati i nuovi aerei, sembrava impossibile due anni fa. Ma Alitalia torna in pista, pronta su nuove rotte. Vola Alitalia, viva l’italia.

Questo tweet segue di poco l’invito a investire in Monte dei Paschi di Siena….

Il dubbio sorge: oltre ad essere un cazzaro, portasse pure sfiga?

by Eles

Scriveva l’Ansa 2 anni fa:

Alitalia assume 310 dipendenti, accordo coi sindacati. Renzi: ‘Allacciate cinture, l’Italia decolla’

“Allacciatevi le cinture, perché stiamo decollando davvero. Lavorando duro l’Italia riprende il volo”. Il presidente del consiglio Matteo Renzi si rivolge così ai dipendenti di Alitalia e indica la ‘rinascita’ della nuova compagnia come metafora del Paese. L’occasione è la presentazione del nuovo brand e della nuova livrea, altra tappa del rinnovo della compagnia decollata 5 mesi fa. E che oggi ha anche raggiunto un importante accordo con i sindacati per la riassunzione di 310 dipendenti. Per sottolineare l’importanza dell’evento, ha partecipato all’hangar dell’aeroporto di Fiumicino anche il premier Renzi, che ha parlato ad una platea di oltre 1.500 dipendenti. “Se c’è una storia in cui l’Italia ha dato il meglio e il peggio di sé è proprio Alitalia”, ha detto Renzi, attribuendo la colpa del peggio dato in passato “in larga parte alla politica”. Negli anni Settanta però – ha ricordato – era probabilmente la compagnia numero uno al mondo e oggi per la prima volta c’è “un progetto non episodico e strumentale”. Quello che c’è oggi “sembrava impossibile due anni fa, ma Alitalia torna in pista, pronta su nuove rotte”, sintetizza il premier su twitter. Merito soprattutto dell’arrivo dei partner arabi di Etihad, cui Renzi ha voluto esprimere un ringraziamento, precisando però di non voler “mettere il cappello su un’operazione”: “Abbiamo avuto delle discussioni l’anno scorso, momenti anche duri, ma penso che adesso il futuro inizi davvero e quindi grazie per la decisione di Etihad di credere nel futuro dell’Italia e di Alitalia”, ha detto il premier, rivolgendosi al ceo di Etihad Airways e vicepresidente di Alitalia, James Hogan.

Il manager australiano, che per far crescere la più piccola e giovane delle tre ‘big’ del Golfo Etihad ha puntato sulla strategia di partnership (nel 2014 ha prodotto 1,1 mld di dollari di fatturato), da parte sua, ha assicurato che, Alitalia ed Etihad insieme (620 destinazioni, 720 aeromobili e oltre 120 milioni di passeggeri) sono “in ottima forma”. La nuova compagnia tricolore, infatti, ha “una solidità finanziaria che ci permette di traguardare il futuro con serenità affrontando le sfide del mercato”, ha spiegato l’a.d. Silvano Cassano, ribadendo la determinazione a riconquistare quote di mercato. “Alitalia ha vissuto momenti difficili, addirittura drammatici. Ma ha tutte le condizioni per guardare al futuro con ottimismo”, ha rassicurato anche il presidente Luca Cordero di Montezemolo, indicando l’obiettivo di “portare l’Italia nel mondo ma anche il mondo in Italia”. Il ‘biglietto da visita’ sarà la nuova livrea, il nuovo marchio e i servizi di bordo. Dopo 46 anni, per la prima volta scompare dalla fusoliera (che diventa avorio perlato) la tradizionale banda verde, mentre la “A” tricolore sul timone è resa ancora più grande con lo “sfondamento” sulla coda della fusoliera. Nei nuovi interni, gusto italiano con dettagli di design che richiamano quelli delle più prestigiose auto sportive. A bordo il meglio del ‘made in Italy’, dalle pelli alle lenzuola, dalle porcellane ai kit di prodotti di benessere. Una ripartenza positiva per Alitalia è anche l’accordo sulle riassunzioni (in parte stabilizzazioni da contratti a tempo determinato ad indeterminato e in parte assunzioni di ex dipendenti in mobilità). Soddisfatti i sindacati, che vedono un “primo passo” per il rilancio, dopo i “pesanti sacrifici” pagati dai lavoratori della nuova compagnia, nata alleggerita di oltre 2 mila esuberi.

Fonte Ansa: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/06/04/renziallacciate-cinture-italia-decolla_4f898905-0f5e-4303-8ac2-76f198dd2e84.html