Italia, cambiano i confini: così Francia e Svizzera ci stanno fregando un pezzetto di Paese alla volta!

 

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Italia, cambiano i confini: così Francia e Svizzera ci stanno fregando un pezzetto di Paese alla volta!

 

Italia, cambiano i confini: così Francia e Svizzera ci stanno fregando un pezzo di paese

Confini di Stato “mobili”. Dopo la polemica con la Francia per un tratto di mare sottrattoci (ma non è chiaro) nei pressi della Corsica, spunta ora la polemica sullefrontiere alpine. Dovuta ai ghiacci che, sciogliendosi, si muovono. La contesa è in primis con la Svizzera. Come scrive La Stampa, al pianoro glaciale di Plateau Rosa a causa dello scioglimento dei ghiacci la roccia si è fatta instabile, spostandosi giù dal più ripido versante italiano.

Gli elvetici sono stati rapidissimi e hanno subito tracciato sulla carta una nuova linea di confine e il rifugio “Guide del cervino”, per esempio, è diventato per tre quarti svizzero da tutto italiano che era. Solo “minuzie” territoriali? No, perchè il ghiacciaio di Plateau Rosa, oltre che acqua, produce anche soldi a palate perchè è uno dei pochi paradisi dello sci estivo. Ora, le guide e i maestri di sci di Cervinia volevano ampliare il rifugio per avere più recettività, ma si sono trovati di fronte alla nuova linea di confine. Il punto ora è: a chi chiedere le autorizzazioni? A Italia o Svizzera?

tratto da: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13332731/italia-confini-si-muovono-porcata-cosi-svizzeri-stanno-fregando.html

L’ultima idea degli svizzeri: Prendersi la Lombardia

 

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L’ultima idea degli svizzeri: Prendersi la Lombardia!

Un’annessione della Lombardia alla Svizzera. Non è un annuncio di guerra, anche perché gli elvetici sono storicamente neutrali, ma la proposta politica lanciata dal quotidiano Neue Zuercher Zeitung.

Il progetto geopolitico a lungo termine (si fissa il 2050 come termine) è stato proposto dalla testata zurighese in un lungo articolo sul futuro della Confederazione. Ricordando come dal Congresso di Vienna del 1815 la nazione di Guglielmo Tell non subisca sostanziali cambi di confine e tenendo conto dell’equilibrio linguistico, si potrebbe pensare, nei prossimi trent’anni, a un ingrandimento inglobando regioni tedesche (Baden-Wuerttemberg), francesi (Savoia) e italiane anche in virtù dello sviluppo economico di tutta l’area che va appunto dalla Lombardia fino alla Germania.

L’argomento, ogni tanto, spunta. Cinque anni fa Ueli Maurer, ministro della Difesa della Confederazione, aveva affermato: «Annettere la Lombardia non sarebbe un problema: rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro Paese». Fu un terremoto con tanto di marcia indietro, precisazioni e scuse finali, ma a favore della proposta intanto avevano firmato 200mila persone. Due anni dopo, la docufiction “Operazione Lombardia” andata in onda sulla prima rete della televisione svizzera aveva riacceso il dibattito. C’è chi, scandalizzato, la considerava una ferita per l’onore nazionale («non moriremo svizzeri»), altri, invece, avrebbero fatto carte false per non essere più “taglian” (dispregiativo etnico ticinese) e diventare, finalmente, rossocrociati.

fonte: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/lultima-idea-degli-svizzeriprendersi-la-lombardia_1243446_11/?site_source=MoreSeen-1243446