Violenza sulle donne, il consigliere leghista: “Falso il 90% delle denunce, pensiamo agli uomini”… Ma non vi preoccupate, care donne, date pure il vostro voto a queste carogne!

Violenza sulle donne

 

 

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Violenza sulle donne, il consigliere leghista: “Falso il 90% delle denunce, pensiamo agli uomini”… Ma non vi preoccupate, care donne, date pure il vostro voto a queste carogne!

Dopo essersi fatto notare per aver «sfidato» il movimento delle «Sardine», in piazza Maggiore a Bologna, vestito da pinguino mangia-pesciolini (Ah, cosa si fa per avere un po’ di notorietà), il consigliere comunale della Lega a Casalecchio di Reno, Umberto La Morgia, si è di nuovo piazzato sotto i riflettori delle polemiche.

Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha scritto su Facebook che «il 90% delle denunce di violenza di uomini su donne sono false e vengono archiviate intasando procure e tribunali. Ma questo non fa notizia».

Un’affermazione di una gravità inaudita che ha scatenato sonore critiche sul social, incluso qualche richiamo a fare attenzione a quello che esterna, in quanto personaggio pubblico con responsabilità politiche.

Dura la reazione del Pd: «Parole inaccettabili, una follia», secondo la segretaria cittadina dei dem Alice Morotti, che pure è consigliere comunale, sempre a Casalecchio di Reno. «Questi dati non so da dove siano presi – ha aggiunto -. La Morgia rappresenta una situazione molto diversa dalla realtà. Questo è molto grave».

Poche ore prima era stata una donna, Giorgia Furlanetto, consigliere comunale (Fdi) di Adria, ad affermare che «il 50% delle denunce per violenza presentate da molte donne alle forze dell’ordine sono false». Numerose, anche in questo caso, le reazioni indignate.

«Dovrebbe vergognarsi»

«Dovrebbe vergognarsi», il commento della deputata Lucia Annibali, capogruppo in commissione Giustizia. «Affermare che il 90% delle denunce di violenza sono false non solo è una menzogna, ma implica la negazione di un dramma vissuto ancora da troppe donne. Semmai il problema è che sono ancora poche le denunce rispetto al numero di violenze subite». «Anche quando viene richiesta un’archiviazione o viene assolto l’imputato, non si può dire che le denunce siano strumentali – ha detto ancora Annibali -. In molti casi è mancata la possibilità di dare la prova del fatto o la donna è stata indotta a mitigare le affermazioni, anche per la solita idea di non mandare in carcere il padre dei suoi figli».

La violenza

«La violenza non ha sesso. Se vogliamo veramente parlare di pari opportunità, vorrei far presente – ha scritto ancora La Morgia, in passato nel mirino anche delle «lobby Lgbt» – che esiste anche la violenza delle donne sugli uomini, purtroppo ancora poco riconosciuta, poco condannata e poco dibattuta. Violenza non solo fisica, ma che si manifesta anche attraverso l’alienazione parentale, la distruzione del rapporto padre-figlio da parte della madre, e le migliaia di false denunce che le donne usano per avvantaggiarsi sull’uomo in sede di separazione civile, il quale spesso viene ridotto al lastrico».

«Dato falso»

Di «dato falso» e «affermazione profondamente offensiva e irrispettosa» per le tantissime donne che hanno denunciato e per le tante che ancora non hanno trovato il coraggio di farlo, parla la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della commissione d’inchiesta sul femminicidio. Che sottolinea come le parole di La Morgia assumano un peso e una gravità maggiore, visto che sono state pronunciate «da chi è chiamato a rappresentare le nostre istituzioni tutti i giorni».

Comunque, care donne, vi preoccupate… date pure il vostro voto a queste carogne!

Nota: Ma ci avete fatto caso che in questo benedetto Paese, qualunque cosa accada, c’è sempre pronto un “consigliere leghista” a sparare la sua cazzata?