Ricordate Conte che accusò: “Focolaio perché ospedale lombardo non ha seguito i protocolli? – Fu attaccato “Parole inaccettabili da una persona ignorante”, ma ora la verità viene a galla: aveva ragione, ospedali incoscienti e governo regionale inesistente hanno portato al disastro l’Italia…!

ospedale lombardo

 

ospedale lombardo

 

.

.

SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti

.

.

Ricordate Conte che accusò: “Focolaio perché ospedale lombardo non ha seguito i protocolli? – Fu attaccato “Parole inaccettabili da una persona ignorante”, ma ora la verità viene a galla: aveva ragione, ospedali incoscienti e governo regionale inesistente hanno portato al disastro l’Italia…!

Ricordate quando, a fine febbraio, Conte accusò: “Il focolaio si è diffuso perché un ospedale lombardo non ha seguito i protocolli”?

“Gestione di un ospedale fuori protocollo” “Non possiamo prevedere l’andamento del virus: c’è stato un focolaio e di lì si è diffusa anche per una gestione di una struttura ospedaliera non del tutto propria secondo i protocolli prudenti che si raccomandano in questi casi, e questo ha contribuito alla diffusione. Noi proseguiamo con massima cautela e rigore”.

Gli fu risposto: “Una dichiarazione inaccettabile da una persona ignorante”

Ma ora la verità viene a galla: aveva ragione, ospedali incoscienti e un governo regionale inesistente hanno portato al disastro l’Italia…!

Il tutto è stato magistramente sintetizzato da Marco Travaglio in uno dei suoi articoli:

“Autonomia indifferenziata”

La curva dei contagiati e dei morti sembra salire un po’ meno ovunque fuorché nella Lombardia, che da sola ha superato quelli di tutta la Cina. Ilaria Capua ipotizza che la “sanità modello” lombarda non solo abbia diffuso il virus, ma l’abbia financo moltiplicato tramite le condotte di aerazione contaminate di ospedali pubblici vetusti (intanto i soldi andavano alla sanità privata). Massimo Galli del Sacco conferma ciò che disse Conte quando, senza incolpare medici e infermieri, notò che qualcosa all’ospedale di Codogno non aveva funzionato, e ci aggiunge quello di Alzano Lombardo: “Hanno amplificato la malattia, si aspettava qualcuno che poteva arrivare dalla Cina e intanto il virus ha circolato libero per quattro settimane prima che ci si accorgesse di lui”. Le partite di calcio, l’eventuale mutazione del virus e le scemenze dei sindaci Sala e Gori su Milano e Bergamo da bere e da spritzare hanno fatto il resto, insieme agli stop and go della Regione, più sensibile a Confindustria che ai virologi. Ieri sera il governo ha fatto (addirittura su scala nazionale) ciò che Fontana e la sua giunta non avevano voluto fare. Dicevano sempre “non basta, vogliamo di più, chiudiamo tutto”, ma non facevano nulla. La Regione – come tutte, responsabili esclusive della sanità pubblica – ne aveva i poteri. Ma il governatore mascherato preferiva buttare la palla a Roma chiedendo truppe inutili, esaltando pannicelli caldi come il Bertolaso Hospital (300 posti che si riempiono in mezza giornata), pretendendo dal governo i divieti che non aveva il coraggio di imporre lui.

Ora le chiacchiere stanno a zero. I primi quattro decreti Conte hanno recepito le indicazioni degli scienziati e il quinto quelle dei sindaci bergamaschi e della giunta Fontana. Se la Lombardia, che sta all’Italia come Wuhan alla Cina, continuerà a dire che bisogna fare di più, lo faccia e la pianti con lo scaricabarile (altre regioni hanno già preso iniziative autonome, peraltro quasi tutte demenziali). Da tempo la Cgil segnalava che ogni giorno si muovono per lavoro a Milano 300mila persone che non svolgono mestieri indispensabili, affollando vieppiù strade, autobus, metro, treni per pendolari e fabbriche. Eppure la Regione non ha fatto nulla: neppure chiedere al governo di chiudere uffici pubblici e aziende inessenziali, anche se a giudicare dal volume delle telechiacchiere quotidiane pareva il contrario. Quando tutto sarà finito, chi pretendeva “più autonomia” dovrà spiegare perché in questo dramma apocalittico non ha esercitato neppure quella che già ha. Parafrasando Longanesi: meglio assumere un Bertolaso che una responsabilità.

Ma vi consigliamo caldamente di vedere questo video. Vi renderete conto del perché è successo tutto questo…

 

Guardate questo video – La parte agghiacciante parte dal minuto 6,20 circa…

Ricordate Conte che accusò: “Focolaio perché ospedale lombardo non ha seguito i protocolli? – Fu attaccato “Parole inaccettabili da una persona ignorante”, ma ora la verità viene a galla: aveva ragione, ospedali incoscienti e governo regionale inesistente hanno portato al disastro l’Italia…!ultima modifica: 2020-03-29T18:18:56+02:00da eles-1966
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento