L’agghiacciante reportage di Piazza Pulita sull’inferno dei lager libici – Ora non possiamo più dire che non sapevamo – Ecco il prezzo dei VOSTRI porti chiusi! Ecco il prezzo della VOSTRA tranquillità!

lager libici

 

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L’agghiacciante reportage di Piazza Pulita sull’inferno dei lager libici – Ora non possiamo più dire che non sapevamo – Ecco il prezzo dei VOSTRI porti chiusi! Ecco il prezzo della VOSTRA tranquillità!

Le telecamere di La7 l’interno dei campi di schiavitù libici: poche immagini, scorci d’inferno di cui siamo tutti complici.

È difficile far uscire delle immagini dai lager libici. E quelle poche che riusciamo a vedere, come giustamente spiega Gad Lerner ospite a Piazza Pulita, sono quelle che gli schiavisti vogliono far vedere. Perché il messaggio sia chiaro: chi non lavora verrà torturato, stuprato e ucciso.
Le poche immagini che riusciamo a recuperare, però, sono sufficienti. E non ci potranno assolvere, perché noi sappiamo cosa sta succedendo al di là del Mediterraneo. Non solo lo sappiamo, ma ne siamo complici: perché grazie agli accordi con la Libia, le tasse degli italiani vanno a riempire le tasche di chi finanzia queste carceri, questi campi di sterminio.

Nel servizio di Piazza Pulita viene specificato: “schiavi non è un errrore di traduzione”. Le telecamere di la7 riescono a intervistare, a volto copertissimo, due di questi trafficanti che spiegano con atroce schiettezza: “finché il loro debito non è estinto, noi li facciamo lavorare. Se sbagliano, saranno torturati. Alcuni li uccidiamo, per dare un esempio agli altri. Le donne le facciamo prostituire”.

Proprio le donne sono la merce di scambio più preziosa ed è per questo che su quei barconi che vediamo, ormai inerti, nei telegiornali vediamo quasi sempre solo uomini: perché non le fanno partire facilmente. Molte di loro rimangono incinte a causa delle violenze subite, ma nessuno si occupa di loro: coloro che riescono a partorire vedono morire i loro figli di fame.

“Questo Governo ha aggiunto a questa narrazione un’atrocità” continua Gad Lerner, “l’atrocità di dire che i migranti che vengono qui sono ‘alti, belli, palestrati e vaccinati’ quando non è palesemente vero. L’atrocità di dire che chi li andava a salvare, le Ong, erano ‘taxi del mare’. E ci si mettono anche i governi precedenti: le Ong sono andate a riempire un vuoto della Marina Militare, che il governo Renzi ha deciso non potevamo più sostentare, perché nove milioni di euro al mese erano troppi”.

Siamo tutti colpevoli, insomma. E davanti a queste immagini, non riusciamo a fare altro che rimanere in silenzio.

QUI il servizio di Piazzapilita: dentro la Libia

 

Fonti:

https://www.globalist.it/world/2019/03/07/non-possiamo-dire-che-non-sapevamo-mostrato-l-inferno-dei-lager-libici-2038418.html

http://www.la7.it/piazzapulita/video/esclusivo-dentro-la-libia-07-03-2019-265343

L’agghiacciante reportage di Piazza Pulita sull’inferno dei lager libici – Ora non possiamo più dire che non sapevamo – Ecco il prezzo dei VOSTRI porti chiusi! Ecco il prezzo della VOSTRA tranquillità!ultima modifica: 2019-03-09T11:54:24+01:00da eles-1966
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