Io sto con Milena Gabanelli – La petizione per riportare in Tv la giornalista ha raggiunto le 190.000 firme! – Firma anche TU

 

Milena Gabanelli

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Io sto con Milena Gabanelli – La petizione per riportare in Tv la giornalista ha raggiunto le 190.000 firme! – Firma anche TU

Io sto con Milena Gabanelli – Firma anche TU la petizione per riportare in Tv la giornalista!

Lavora in Rai da 35 anni, negli ultimi 20 ha ideato e condotto Report. Qualunque emittente dovrebbe essere orgogliosa di averla come protagonista. La raccolta firme sul Fatto e su Change.org

Milena Gabanelli lavora da 35 anni per la Rai. Negli ultimi 20, fino a pochi mesi fa, ha ideato, animato e condotto Report, fiore all’occhiello del videogiornalismo di inchiesta, ora affidato ai suoi migliori allievi. Poi le è stata affidato il portale digitale di informazione Rai e vi si è dedicata con la consueta passione e professionalità. Ma quel progetto è rimasto sulla carta, per le incomprensibili (o forse fin troppo comprensibili) resistenze dell’azienda pagata con i nostri soldi, ma teleguidata dai partiti. Per non dover ammettere di aver cacciato anche lei, ultima di una lunga lista di proscrizione che va dall’èra Berlusconi all’èra Renzi, i vertici Rai le hanno fatto una proposta che, per dignità, doveva rifiutare: la condirezione di Rainews24, testata e sito semiclandestini con un pugno di collaboratori scelti da altri. E la Gabanelli, sempre per dignità, si è posta in aspettativa non retribuita: cioè – checchè ne dicano i minimizzatori dei partiti e della stampa al seguito – fuori dalla Rai.

Noi pensiamo che qualunque emittente del mondo libero sarebbe orgogliosa di avere la Gabanelli tra le proprie file e di metterla in condizione di lavorare al meglio. Il suo nome è uno dei pochi motivi validi rimasti a giustificare il canone e la qualifica di “servizio pubblico” per quello che è sempre più un servizietto privato dei partiti. Negli ultimi anni la Rai ha fatto di tutto per perdere la Gabanelli e alla fine ci è riuscita. Missione compiuta, nel silenzio omertoso di destra, centro, sinistra e dei grandi giornali, che ora giocano a dipingerla come una donna capricciosa e umorale per non chiamare le cose con il loro nome.

Siccome noi cittadini siamo i veri proprietari della Rai, vogliamo rompere questo muro di silenzio e di assuefazione, rivendicare il nostro diritto a un’informazione pubblica libera e indipendente (soprattutto nell’anno delle elezioni ) e smascherare il giochino di chi tenta di ridurre questo ennesimo scandalo a normale routine burocratica, contrattuale o caratteriale. Perciò lo diciamo forte e chiaro: noi stiamo con Milena Gabanelli e la rivogliamo subito in televisione.

Firmiamo per portare la giornalista al lavoro in Rai

Peter Gomez, Antonio Padellaro, Marco Travaglio

tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/10/io-sto-con-milena-gabanelli-firma-la-petizione-per-riportare-in-tv-la-giornalista/3847622/

La folle Rai che spreca il talento di Gabanelli

 

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La folle Rai che spreca il talento di Gabanelli

Immaginate un allenatore che abbia in squadra Dybala o Insigne oppure Icardi, fate voi, e che invece di schierarli li faccia marcire in tribuna o, tutt’al più, li tenga in panchina obbligandoli a un riscaldamento lungo due anni. Un comportamento spiegabile solo se l’allenatore è fuori di testaoppure se glielo ha ordinato la società per motivi misteriosi.

Lo stesso discorso vale per Milena Gabanelli, talento assoluto Rai, una professionista che ha regalato al servizio pubblico e a milioni di italiani quel gioiello di informazione libera e coraggiosa chiamato Report. Succede che la Gabanelli accetti l’offerta dell’allora direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, che la vuole alla guida del portale Rai per il rilancio dell’offerta informativa web. Un Report quotidiano, un incubo per la politica con la coda di paglia e a pochi mesi dalle elezioni.

Anche per questo Campo Dall’Orto è diventato un ex, sostituito dal direttore del Tg1, Mario Orfeo. Tutt’altro che fuori di testa è anzi uno bravo che nelrisiko del potere non sbaglia una mossa. Infatti ad Aldo Fontanarosa di Repubblica, che gli ricorda la lunga panchina della Gabanelli, risponde che la collega “è in campo” per “rilanciare il portale web dove ora è collocato ovvero su Rai-news.it”. Come dire: non gioca all’Olimpico, ma si allena tanto. Con l’obiettivo, sentite questa, “di contrastare il virus delle fake news”.

Non sappiamo come la prenderà la Gabanelli davanti all’invitante prospettiva di dover guerreggiare con truffatori e squilibrati. E dopo aver atteso invano che le promesse fossero mantenute. Però con questa mossa, Orfeo dimostra che la sua nomina al vertice di Viale Mazzini è strameritata. Infatti se Allegri non facesse giocare Dybala verrebbe cacciato su due piedi. Ma se Orfeo costringerà la Gabanelli a fare le valigie vedrete che lo faranno ministro.