Ricapitoliamo: i dati sulla salute di Roma sbandierati contro la Raggi da Lorenzin, Governo, Istat, Ansa, Stampa e Tg si riferiscono a quando la Raggi non c’era. Però “loro” sono preoccupati delle Fake News della rete… Tipo sputtanare menzogne come questa…!!

Raggi

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Ricapitoliamo: i dati sulla salute di Roma sbandierati contro la Raggi da Lorenzin, Governo, Istat, Ansa, Stampa e Tg si riferiscono a quando la Raggi non c’era. Però “loro” sono preoccupati delle Fake News della rete… Tipo sputtanare menzogne come questa…!!

 

Giornaloni – Le statistiche e i numeri sulla “salute malata” attribuiti alla giunta M5S da “Messaggero” e altre testate.

Più si avvicina la campagna elettorale, più aumentano gli scontri sui dati: Pil, occupati, sanità, con titoli di giornale e dichiarazioni indignate. Il caso del presunto degrado sanitario della Capitale è un utile esempio di quello che ci attende: “Caso salute, Roma, peggiora”, era il titolo di apertura del Messaggero di ieri, quotidiano sempre ostile alla giunta M5s di Virginia Raggi.

Il lettore subito pensa a un recente tracollo. Tutto parte da un convegno che si è tenuto proprio a Roma venerdì: “Crescita vs Crisi”. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin (Ncd) ha chiesto a Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto superiore di sanità di elaborare una sintesi della situazione sanitaria della capitale. Tra i dati che Ricciardi cita ce n’è uno molto ripreso dai giornali, attinto da un monitoraggio dell’associazione di medici di famiglia Simg, Health Search 2016: nelle Asl romane si registra un tasso di diabete pari al 6-7% della popolazione residente, “mentre a livello nazionale, secondo i dati Istat, si attesta al 5,3%”.

Nelle 7 slide proiettate da Ricciardi si legge quello che gli italiani, anche i non residenti nel Lazio, sanno bene: a Roma la sanità funziona poco e male. La percentuale di persone soddisfatte del servizio sanitario nazionale si attesta tra l’8 e il 10% a seconda delle Asl, in molte province del Veneto e dell’Emilia Romagna il dato è sopra il 30. Tutti gli altri dati di Ricciardi sono presi dal rapporto Istat 2015 oppure da Urbes, un altro progetto sempre dell’Istat sulle principali città. Tra questi i dati sull’aspettativa di vita, più bassa nella Capitale che in altre grandi città. Anche se, osserva il direttore del dipartimento di Oncologia medica dell’ospedale Regina Elena Francesco Cognetti sul Messaggero, sono numeri da maneggiare con cautela perché “gli ospedali ospitano il 40%o dei pazienti che arrivano da altre Regioni”.

A Roma il Movimento Cinque stelle governa dal giugno 2016, tutta la fotografia della situazione sanitaria della città si basa su dati più vecchi (come inevitabile per tutte queste analisi quantitative che non sono mai in tempo reale). Gli esponenti locali M5s vivono la presentazione dei numeri come un attacco del ministro Lorenzin per il tramite del professor Ricciardi: “La sanità è di competenza regionale”, ricorda un comunicato del M5s Roma, e le statistiche riguardano “le amministrazioni precedenti di centrodestra e centrosinistra”. Se proprio bisogna criticare qualcuno, dicono i Cinque stelle, il bersaglio è Nicola Zingaretti, Pd, governatore del Lazio. Per esempio: nel 2015 il consiglio regionale ha approvato la proposta di matrice M5s di istituire un registro tumori, utile a monitorare meglio le malattie più gravi e i rischi per la salute, ma due anni dopo ancora non è partito.

Tratto da il Fatto Quotidiano del 03/10/2017.

 

La strana riforma della Giustizia di Renzi: il reato di “Falso” depenalizzato a Milano e equiparato all’omicidio a Roma!

Giustizia

 

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La strana riforma della Giustizia di Renzi: il reato di “Falso” depenalizzato a Milano e equiparato all’omicidio a Roma!

Questa chicca ci stava sfuggendo. Travaglio ce la ricorda nel suo editoriale del 29 settembre…

…Ieri, al presunto falso della Raggi, il Tg1 delle 13.30 ha dedicato un titolo di apertura e un servizio di 2 minuti e 24 secondi. Otto giorni fa, sul presunto falso di Sala, zero tituli, ma solo una notizietta da studio di 21 secondi. Eppure non risulta che il reato falso sia stato depenalizzato a Milano ed equiparato all’omicidio a Roma. Dunque, per i presunti falsi di Raggi e Sala bisogna attendere le sentenze. Per i falsi del Tg1, invece, basta accendere la tv. E vomitare.

Fateci capire: Roma ha peggiorato gli indicatori di salute e quelli che stando al Governo negli ultimi anni 3 anni hanno TAGLIATO LA SANITÀ di 10 miliardi, dicono che è colpa della Raggi? Abbiamo capito bene, è così?

 

salute

 

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Fateci capire: Roma ha peggiorato gli  indicatori di salute e quelli che stando al Governo negli ultimi anni 3 anni hanno TAGLIATO LA SANITÀ di 10 miliardi, dicono che è colpa della Raggi? Abbiamo capito bene, è così?

ANSA: Roma “è l’unica tra le 28 Capitali dell’Ue che ha peggiorato i suoi indicatori di salute negli ultimi anni. Tutti gli indicatori, da quello più solido che è l’aspettativa di vita e la mortalità infantile a quello per patologie tumorali, fanno riscontrare un peggioramento della situazione dei cittadini romani rispetto al resto di Italia”.

Siamo di fronte all’ennesima Fake News di Stato.

Non che i dati su Roma siano inventati. E’ il modo ed il sistema con cui sono stati resi pubblici che sottintendono una vergognosa truffa del Governo e dei media di regime.

I dati relativi a Roma sono stati mandati in pasto al pubblico in concomitanza di altri problemi di altro genere della Raggi, facendo intendere che della situazione sanitaria della Capitale fosse responsabile il Sindaco.

La truffa si concretizza nascondendo 2 dati che renderebbero chiara la situazione:

1 – il problema sanitario non è solo di Roma, ma di TUTTI i comuni italiani. Gli indicatori di salute sono peggiorati dappertutto, non solo a Roma. Anche a Napoli, Torino, Milano, Venezia. In tutta Italia.

2 – Il Governo, questo Governo, quello che vorrebbe far passare la situazione di Roma come la prova dell’inefficienza della Raggi, è il Governo che in 3 anni ha tagliato 10.000.000.000 alla Sanità pubblica!

Ricapitolate e rendetevi conto se non ci stanno prendendo, ancora una volta, per il culo!

Riflettete gente, riflettete…

By Eles

Cartabianca sui rifiuti di Roma: “stiamo vedendo una foto significativa…” …sì, di quanto siete caduti in basso pur di lecchinare i padroni… La foto dei “rifiuti della Raggi” è precedente alla sua elezione… Signori, ma proprio non Vi è rimasta un po’ di dignità?

 

Cartabianca

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Cartabianca sui rifiuti di Roma: “stiamo vedendo una foto significativa…” …sì, di quanto siete caduti in basso pur di lecchinare i padroni… La foto dei “rifiuti della Raggi” è precedente alla sua elezione… Signori, ma proprio non Vi è rimasta un po’ di dignità?

 

Giornalismo italiano:
Domanda alla Raggi (eletta a giugno 2016) sui rifiuti a Roma… 
…ma a Cartabianca mostrano una foto del maggio 2016!

Sono idioti o in malafede?

In entrambi i casi andrebbero cacciati a calci in culo… Andrebbero, perchè sbagliano, ma dalla parte “giusta” quella dei loro padroni…

C’era una volta la dignità…

By Eles

Anche Voi avrete sentito o letto che la Raggi è stata rinviata a giudizio… Vi sorprenderebbe sapere che è una BUFALA sostenuta dai media per screditare Lei ed i Cinquestelle? Sì, Vi sorprende? Allora, cari ingenui, non avete capito ancora niente!

Raggi

 

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Anche Voi avrete sentito o letto che la Raggi è stata rinviata a giudizio… Vi sorprenderebbe sapere che è una BUFALA sostenuta dai media per screditare Lei ed i Cinquestelle? Sì, Vi sorprende? Allora, cari ingenui, non avete capito ancora niente!

Leggo dei titoli sui giornali online per cui la Raggi sarebbe rinviata a giudizio. Questo è FALSO. Rispetto a gennaio, il pm chiede l’archiviazione su due ipotesi di reato, quindi al contrario di quanto si voglia far credere, la condizione processuale della Raggi si alleggerisce. Rimangono ancora in piedi le indagini sulla nomina di Romeo e sulla lettera aCantone. Ora la Raggi accederà all’incartamento, avrà 20 giorni di tempo per depositare una memoria e anche rendere interrogatorio, per convincere il pm. Il pm avrà a sua volta la possibilità di chiedere un supplemento di indagini al gip, oppure archiviare, oppure chiedere il rinvio e ancora spetterebbe sempre al gup decidere. Quindi LA SITUAZIONE DA GENNAIO PER LA RAGGI È MOLTO MIGLIORATA venendo a cadere l’accusa principale per abuso sulla nomina di Marra. Perché invece sui giornali ed in TV si dice l’esatto contrario? (Il sottotitolo della Gruber da denuncia)
cit. S.R.
Guarda QUI il vergognoso video in cui la giornalista La7 si inventa che è stato chiesto rinvio giudizio per falso e abuso…!?!

 

Olimpiadi Roma. Ricordate quelli che gettavano fango sulla Raggi perchè non le ha volute? Indagati dalla Corte dei Conti per danno erariale! Ora capite perchè per “loro” le Olimpiadi erano così importanti e perchè poi si sono tanto incazzati?

Olimpiadi Roma

 

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Olimpiadi Roma. Ricordate quelli che gettavano fango sulla Raggi perchè non le ha volute? Indagati dalla Corte dei Conti per danno erariale! Ora capite perchè per “loro” le Olimpiadi erano così importanti e perchè poi si sono tanto incazzati?

 

Olimpiadi Roma, dopo il No della giunta M5s la Corte dei conti indaga sulle spese del Coni: ipotesi danno erariale

L’indagine nasce da un esposto firmato dall’Adusbef di Elio Lannutti, in passato senatore dell’Italia dei Valori, oggi più volte consulente 5 stelle. Nel mirino proprio il Comitato olimpico e la coppia Malagò-Montezemolo

Giovanni Malagò lo spauracchio del danno erariale lo aveva agitato più volte: nei giorni convulsi di settembre in cui Virginia Raggi si preparava ad affossare definitivamente la candidatura di Roma 2024, era stata una delle ultime carte con cui il Coni aveva provato (invano) a far cambiare idea al Movimento 5 stelle, paventando la possibile responsabilità dei consiglieri che avessero votato per una mozione contraria. Ora, a distanza di nove mesi, l’indagine della Corte dei Conti è arrivata davvero. Ma a innescarla è stato un esposto firmato dall’Adusbef di Elio Lannutti, in passato senatore dell’Italia dei Valori, oggi amico e consulente di Beppe Grillo e i suoi. Che ovviamente non attacca l’amministrazione capitolina, ma mette nel mirino proprio il Comitato olimpico e la premiata coppia Malagò-Montezemolo.

A riportare la notizia sono l’edizione romana del quotidiano la Repubblica e il Tempo: la procura del Lazio della Corte dei Conti ha aperto un fascicolo sul bilancio del comitato promotore di Roma 2024, affidato al pm Bruno Tridico. L’organo di vigilanza indagherà per capire se effettivamente c’è stato danno erariale per i tanti milioni di euro di soldi pubblici spesi a sostegno del progetto olimpico. Quanti non è possibile dirlo con precisione: per lavorare in house a Coni Servizi spa (la vera cassa dello sport italiano), non è mai stato costituito un vero e proprio Comitato promotore autonomo, solo una “unità operativa” della società, senza un bilancio completo. Solo rovistando fra i conti del Coni, ilfattoquotidiano.it era stato in grado di ricostruire una parte delle spese sostenute in questi due anni di candidatura: viaggi e campagne promozionali, nuovi uffici e convegni, appalti, contratti e consulenze d’oro anche da 200mila e passa euro all’anno. Altre tracce sono contenute nell’ultima relazione della Corte dei Conti sulla Coni Servizi (relativa però ancora al 2015), che si conclude sottolineando che “ad oggi in relazione all’attività di chiusura del progetto di candidatura non si è verificato alcun tipo di contenzioso”. Il totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro.

Proprio gli articoli de ilfatto.it sono al centro dell’esposto dell’Adusbef da cui si origina l’inchiesta, datato al 27 settembre 2016. Sono i giorni della mozione del M5s contro il progetto olimpico, che avrebbe poi costretto il Coni a staccare la spina. Sancendo che tutti quei milioni sono stati sprecati per nulla. La tesi del Comitato è sempre stata che loro i soldi li avevano spesi sulla base di precisi atti amministrativi, e che di un eventuale danno erariale avrebbe dovuto rispondere chi ha cambiato le carte in tavola; ovvero la Raggi e la sua giunta, che hanno annullato la delibera di Ignazio Marino. Ora, però, l’Adusbef mette in discussione non tanto il perché, ma il come siano stati utilizzati quei fondi pubblici: l’associazione “chiede – si legge nel documento – di verificare se le condotte del Comitato Promotore di Roma 2024 nella scelta dei beneficati dei contratti di consulenza, spese per il personale, collaborazioni e prestazioni professionali, ecc., siano state effettuate secondo le vigenti normative volte alla trasparenza ed alla pubblica evidenza”. I ruoli di accusato e accusatore, insomma, sembrano ribaltati. E infatti Malagò ha commentato: “È una storia surreale, una cosa divertente e per certi versi curiosa”. Dalle parti del Foro Italico, comunque, la notizia del fascicolo (aperto per il momento come semplice atto dovuto), non è stata accolta del tutto negativamente: in fondo quello che il Coni minacciava qualche mese fa era proprio di portare le carte del Comitato alla Corte dei Conti. Ed è quello che succederà adesso, anche se la ragione forse non è proprio quella che si aspettavano.

Renzi ed il Pd ormai hanno capito che chi li vota è un branco di subnormali a cui puoi far bere qualunque cazzata. L’ultima? TOTTI SE NE È ANDATO PER COLPA DELLA RAGGI! …Non ridete, per uno che vota Renzi, questa cosa qui è più che attendibile!!

TOTTI

 

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Renzi ed il Pd ormai hanno capito che chi li vota è un branco di subnormali a cui puoi far bere qualunque cazzata. L’ultima? TOTTI SE NE È ANDATO PER COLPA DELLA RAGGI! …Non ridete, per uno che vota Renzi, questa cosa qui è più che attendibile!!

…E sì, chi l’avrebbe mai detto: rimpiangere i bei tempi in cui oltre metà del nostro Parlamento era certo, oltre ogni ragionevole dubbio, che Ruby era la legittima nipote di Mubarak.

Ne è passata di acqua sotto i ponti e noi siamo diventati sempre più coglioni.

Perchè c’è un ebete che mette in giro la voce che Totti ha abbandonato il calcio per colpa della Raggi …e se lo fa c’è qualche demente che gli crede pure.

Questo è Renzi, questa è la sinistra di oggi e, purtroppo, questi sono gli Italiani…

Ci racconta Franco Bechis:

L’ultima di Matteo Renzi: Totti se ne è andato per colpa della Raggi

Sembra una barzelletta, ma è un manifesto che ha messo in rete il Partito democratico. Accusando Virginia Raggi di essere la vera responsabile dell’addio di Francesco Totti alla Roma. Lo avrebbe fatto scappare lei, mentre Luciano Spalletti e James Pallotta si sbracciavano per farlo giocare ancora la prossima stagione. Sarà colpa della visita nello spogliatoio che la Raggi ha fatto prima della partita? Totti l’ha vista e se l’è data a gambe? Il Pd di renzi cita per nobilitare la trovata un articolo del New York Times. Che però non dice proprio quello che è scritto nel manifesto, ma racconta l’addio del campione che mette ko una città che nell’ultimo decennio (non nell’ultimo anno) ha dovuto fare i conti con il lavoro perduto e il dramma dei rifiuti… Via il bianchetto su quel “decennio”, e la trovata Pd è in rete. Ideata dagli stessi che ogni giorno tuonano sulle fake news della rete. (Franco Bechis)

Roma: Ecco come la Raggi risparmia 2mln rispetto il 2015 e 10mln rispetto al 2012: è bastato tagliare gli incarichi esterni! Che ci voleva? Perchè nessuno lo ha fatto prima? …E poi, se si è potuti tagliarli, servivano veramente?

 

Raggi

 

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Roma: Ecco come la Raggi risparmia 2mln rispetto il 2015 e 10mln rispetto al 2012: è bastato tagliare gli incarichi esterni! Che ci voleva? Perchè nessuno lo ha fatto prima? …E poi, se si è potuti tagliarli, servivano veramente?

 

TAGLIATI GLI INCARICHI ESTERNI PER DIRE ADDIO AI VERGOGNOSI SPRECHI DEL PASSATO

È giusto fare chiarezza e dare una corretta informazione sugli incarichi esterni a tempo determinato conferiti dal Campidoglio. °°E va quindi accolta come una buona notizia, da chi come noi considera la trasparenza un valore fondamentale, l’attenzione crescente della stampa e dei partiti su questo tema, come mai accaduto fino all’insediamento della nostra amministrazione.

Per capire la portata del fenomeno e il cambiamento che si è prodotto con il nostro arrivo bisogna dare quindi un po’ di dati.
Il primo: il numero degli incarichi conferiti dalla attuale amministrazione capitolina ex art. 110 del Tuel, che disciplina i contratti a tempo determinato per i dirigenti, al momento è pari a ‘zero’. Si tratta dei contratti solitamente più onerosi.
Secondo dato: finora sono 33 i contratti stipulati ex art. 90 del Tuel, relativi all’attività di staff di sindaco e assessori, per una spesa totale di poco più di 1 milione e 800mila euro.

Vale la pena fare un confronto con il passato: solo dal 2012 al 2015 le precedenti amministrazioni comunali hanno stipulato 124 contratti ex art. 110 e 187 ex art. 90 per una spesa complessiva di 29.606.617,45, pari a oltre 7 milioni e 400mila euro l’anno.

Ancora bufale contro il M5s – A Porta a Porta sotto accusa la gestione dei rifiuti nella Roma della Raggi – Peccato che la monnezza era del Pd di Marino!

 

 

Porta a Porta

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Ancora bufale contro il M5s – A Porta a Porta sotto accusa la gestione dei rifiuti nella Roma della Raggi – Peccato che la monnezza era del Pd di Marino!

 

Nell’era delle bufale per le quali il web viene demonizzato, stiamo osservando un fenomeno altrettanto preoccupante, si tratta infatti di quelle bufale che vengono spacciate per verità, utilizzando i canali d’informazioni tradizionali come televisioni e giornali. Queste sono le bufale più pericolose perché in automatico l’utente che ne viene investito le da per vere con la classica frase: “se lo hanno detto in televisione, vuol dire che è vero”…

Ecco l’ennesima bufala di Stato a firma Mamma Rai. Una bufala istituzionale, perché mandata in onda su un programma conosciuto da tutti gli italiani, si tratta infatti del programma su Rai 1 condotto da Bruno Vespa, Porta a Porta.

Riportiamo il comunicato/denuncia apparso sulla pagina di Vito Crimi che ci informa dell’accaduto:

“Senza parole. “Porta a porta” usa un’immagine con rifiuti in strada risalente a tre anni fa (giunta Marino) per spacciarla come attuale e menarla sull’emergenza rifiuti a Roma. E questo sarebbe “servizio pubblico”? Vergognati, Vespa.”

A questo link è possibile vedere la notizia riportata in data 5 agosto 2014 con quella stessa foto che oggi ci viene detta essere la situazione di Roma, una vera bufala insomma.

Solo ieri la Moretti (Pd) si inventava la cazzata del bambino morto per un morso di topo nella Roma di Virginia Raggi. Ma sui 4 ricoverati (di cui uno gravissimo) per la malattia dei topi a Vicenza (Sindaco Pd) è silenzio assoluto!

topo

 

 

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Solo ieri la Moretti (Pd) si inventava la cazzata del bambino morto per un morso di topo nella Roma di Virginia Raggi. Ma sui 4 ricoverati (di cui uno gravissimo) per la malattia dei topi a Vicenza (Sindaco Pd) è silenzio assoluto!

 

Malattia dei topi Quattro ricoverati Uno è grave

Quattro casi contemporaneamente, anche se non collegati, di leptospirosi. Ed è allarme. Quattro pensionati, di 68 e di 65 anni, e due di 64, sono stati ricoverati al San Bortolo in gravi condizioni per aver contratto la malattia dei topi. Uno abita in città, gli altri tre nell’hinterland. Uno, dopo la terapia d’urto a base di antibiotici, si è ripreso ed è stato dimesso. Gli altri sono ancora nel reparto di nefrologia diretto da Claudio Ronco. L’infezione ha aggredito i reni. Per i quattro un’identica prognosi: insufficienza renale acuta.

A rischiare di più è il più anziano, che viene curato anche per una sofferenza epatica. Si sono infettati venendo a contatto con acque contaminate dalle urine dei roditori. Non avevano né guanti e né stivali. Tre erano andati a funghi in una zona di risorgive nei dintorni di Caldogno, mentre il quarto aveva raccolto castagne a Villabalzana.

Sono i topi ad ospitare nel proprio organismo il pericoloso batterio, la leptospira, e ad eliminarla in grandi quantità con le urine, infettando il terreno e le acque stagnanti. «Questa – spiega il dirigente del servizio per l’igiene pubblica Andrea Todescato – è la stagione più favorevole per un’infezione che è tipica di climi umidi, zone piovose e temperature non rigide. A esserne colpiti sono soprattutto pescatori, cacciatori, persone che per diletto, sport o lavoro frequentano aree con fossati o acqua stagnante. La precauzione principale deve essere quella di indossare guanti e stivali: immergere le mani nude, o anche solo bagnarsi in qualche modo le gambe, può essere un rischio che molti sottovalutano. I batteri penetrano attraverso la cute e le mucose. La malattia non è contagiosa. Non si trasmette da uomo a uomo. Ma, se non viene diagnosticata in tempi brevi, può diventare letale».

L’incubazione può essere abbastanza lunga, dai 4 ai 20 giorni. L’infezione esplode gradualmente. Prima arriva un po’ di febbre, poi sopraggiungono dolori muscolari, eruzioni cutanee, segni di compromissione epatica, renale, meningea. Per qualcuno, infine, subentrano pure ittero e rigidità nucale.

F.P.
fonte: http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/vicenza/malattia-dei-topi-quattro-ricoverati-uno-%C3%A8-grave-1.5305130?refresh_ce#scroll=899.3280029296875
Giusto per ricordarvelo, il sindaco di Vicenza è Achille Variati, Pd.