Mentre l’Europa è alla fame a Bruxelles si aumentano i privilegi !!

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Mentre i cittadini europei sono ridotti alla fame e alla miseria per via delle misure lacrime e sangue imposte dai parassiti di Bruxelles i parlamentari europei stanno lavorando per aumentare i contributi ricevuti per assumere portaborse.

 

 

Mentre i cittadini europei sono ridotti alla fame e alla miseria per via delle misure lacrime e sangue imposte dai parassiti di Bruxelles i parlamentari europei stanno lavorando per aumentare i contributi ricevuti per assumere portaborse.

Secondo un documentato articolo d’inchiesta pubblicato pochi giorni fa dal Daily Express i nostri degni rappresentati al parlamento europeo vogliono aumentare di 18mila euro l’ammontare della diaria ricevuta da ciascuno di essi ogni anno destinata ad assumere nuovi collaboratori e tale somma si aggiunge ai tanti generosi sussidi e stipendi di cui godono.

Infatti, ogni parlamentare europeo riceve uno stipendio di 70mila euro all’anno più vari rimborsi spese e gettoni di presenza che permettono loro di aumentare sensibilmente le loro remunerazioni e se tale misura viene approvata il costo di ogni singolo parlamentare europeo salirebbe a 270mila euro all’anno.

Tale somma moltiplicata per tutti i parlamentari europei e per gli anni del loro mandato ammonterebbe a circa 1 miliardo di euro per i prossimi cinque anni, circa duemila miliardi delle vecchie lire.

Se questo non fosse sufficiente per mandare i cittadini europei su tutte le furie alcuni parlamentari europei hanno proposto un aumento di 36mila euro all’anno dei contributi per i portaborse, il doppio di quanto il parlamento europeo sarebbe disposto a concedere.

Tale notizia è stata accolta molto negativamente dai movimenti euroscettici britannici i quali hanno usato questa storia per convincere i cittadini d’Oltremanica della necessità di far uscire la Gran Bretagna fuori dalla UE.

Ovviamente lo stesso argomento vale per l’Italia ma nel nostro paese non c’è stata nessuna reazione visto che i giornali di regime hanno preferito censurare questa notizia perché darebbe fastidio alla nostra classe politica. Basti ricordare che addirittura è stato censurato dai telegiornali nazionali italiani il risultato delle elezioni politiche nazionali in Finlandia, solo per il fatto che hanno vinto le formazioni politiche anti Ue.

Autore: Giuseppe De Santis / Fonte: ilnord.it

DA: ecplanet.com

Prodi confessa: “Sul debito della Grecia, Francia e Germania mi obbligarono a tacere” !!

 

 

 

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Prodi, ex premier nel 2003, durante un’ intervista fatta dal quotidiano tedesco “Tagesspiegel” risponde ad una serie di domande confessando anche qualche retroscena…

L’intervista ha spaziato su una serie di argomenti vasti ma il fulcro principale, ovviamente è stato l’euro, le sue conseguenze e i suoi benefici (sempre ce si sono).
Tra le tante domande, il quotidiano Tedesco chiede a Prodi se l’ingresso della Grecia nell’euro è stato un errore clamoroso.
La sua risposta è stata a dir poco sconvolgente…

 

“Non parlerei di un errore: solamente e’ stato fatale non avere alcun controllo sul budget a disposizione. Questo controllo era presente prima dell’euro ma poi? Italia, Germania e Francia hanno voluto cosi’ quella volta. Io provai in tutti i modi a chiedere controlli intensificati sui bilanci ma Schroeder e Chirac mi hanno severamente detto che dovevo tacere”, conclude l’ex premier.

Perchè Prodi doveva tacere?
Per quale motivo questi controlli di bilancio sono stati rifiutati?
Se non fossero stati eliminati, a quest’ ora probabilmente non stavano in questa situazione penosa, dove la Grecia si ritrova ad avere un debito pubblico sproporzionato tanto quanto quello dell’Italia che, parliamoci chiaramente, nessuno riuscirà mai a risanare!

L’ ex Premier Prodi ha poi aggiunto: “E’ piu’ sensato concordare un obiettivo raggiungibile da poter controllare passo dopo passo. Questo infatti,  e’ stato il caso della Germania nel secondo dopoguerra. A quei tempi infatti e’ stato saggio esentare la Germania dalla gran parte dei suoi debiti alla Conferenza di Londra del 1953: in questo modo la Germania e’ potuta tornare a crescere, e non poco”.

Perchè non si può fare la stessa cosa anche con altri Stati? Non ci sono Nazioni di serie A e Nazioni di serie B.
Tutti facciamo parte dell’Europa e non ci devono essere trattamenti speciali per nessuno in particolare!
E’ facile risollevarsi in questo modo come ha fatto la Germania, per poi puntare il dito e fare il muso duro nei confronti di chi, attualmente si trova in difficoltà….

Comunque, al di là di tutto ciò ci resta una sola osservazione da fare… TROPPE PERSONE E TROPPE NAZIONE SE NE SONO LAVATE LE MANI…
E AD OGGI, CONTINUANO ANCORA A FARLO!!!

 

Fonte: http://jedasupport.altervista.org/blog/politica/prodi-debito-grecia-obbligarono-a-tacere/?doing_wp_cron=1424460130.0540959835052490234375