Marco Travaglio sul caso Gabanelli: “Le hanno fatto una proposta che non poteva che rifiutare”. La volevano fare fuori e… “Missione compiuta”…!

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Marco Travaglio sul caso Gabanelli: “Le hanno fatto una proposta che non poteva che rifiutare”. La volevano fare fuori e… “Missione compiuta”…!!

 

Nell’anno delle elezioni non si può affidare un portale di notizie su internet ad una giornalista onesta.

I fake media nei giorni scorsi hanno messo in evidenza la vicenda dell’autosospensione di Milena Gabanelli dalla Rai. L’ex conduttrice di Report ha rifiutato la proposta dell’azienda di guidare la redazione di Rainews24. Proposta che la giornalista, fra le più competenti e autorevoli in Italia, ha declinato.

Un lettore poco attento direbbe “non è stata mandata via, è stata lei ad autosospendersi”. Ma, come spiega Marco Travaglio nel suo editoriale di venerdì scorso, la proposta è stata realizzata apposta per essere rifiutata. Meglio non avere in casa giornalisti scomodi in prossimità delle elezioni.

Scrive Travaglio:

“Affidare le web-news Rai a una giornalista libera e competente, autorevole e stimata da tutti, nell’anno delle elezioni: ma siamo matti? Meglio farle – come ha scritto Padellaro – una proposta che doveva rifiutare: infatti lei l’ha rifiutata e si è messa in aspettativa non retribuita. Missione compiuta. Così i soliti paraculi potranno pure sostenere che non è stata licenziata: se n’è andata lei.

Siccome poi la censura ha sempre un lato grottesco, anzi comico, Moiro Orfeo aveva annunciato che Milena era tutt’altro che “in panchina”, anzi: “Le ho proposto di sviluppare e rilanciare subito il portale web dove ora è collocato, ovvero su Rainews.it… anche con l’obiettivo di contrastare il virus delle fake news”.

A prenderlo sul serio, la Gabanelli avrebbe dovuto ogni giorno sputtanare in blocco i tre tg della Rai, massimi produttori mondiali di balle. Perché il suo guaio è sempre stata l’inguaribile allergia alle bugia. Che in vent’anni di Report le ha inimicato, in assoluta par condicio, la destra, il centro e la sinistra.

Ai tempi di B. se ne guadagnò l’eterna ingratitudine con servizi sul terrorismo filo-Usa in Sudamerica, sui veleni nelle acque minerali, sull’inutilità del Tav Torino-Lione e soprattutto sui rapporti mafia-Cuffaro. Il quale, in attesa di finire in galera, si appellò al presidente Ciampi contro “l’ennesimo caso di sciacallaggio mediatico ai danni del sistema produttivo siciliano”. Seguì, su Rai2, un tragicomico “programma riparatore” sui trionfi del governo B. nell’isola.

Tipo il servizio che tempo dopo dovette trasmettere Report perché Tremonti non aveva gradito una puntata sulla manovra finanziaria e i suoi conflitti d’interessi di ministro dell’Economia e consulente fiscale di grandi gruppi finanziari. L’Agcom non contestò un solo fatto, o dato, o frase di Report, ma ordinò un servizio che parlasse bene di Tremonti, con “voci positive nazionali e/o internazionali”: casomai non si trovasse nessuno disposto a leccarlo in Italia, andava cercato all’estero.

Fu allora che l’ufficio legale comunicò alla Gabanelli che la Rai le avrebbe tolto la “manleva”, cioè la copertura legale. Una minaccia bella e buona a lei e alla sua redazione, poi ritirata per la levata di scudi del mondo dell’informazione dell’opposizione. All’epoca, siccome dava fastidio al governo di destra, Report era un cult anche per il Pd.

Poi, quando i Dem andarono al governo, Vincenzo De Luca aprì la stagione venatoria contro “il camorrismo giornalistico di Report e Presadiretta”. E quando Report svelò le possibili reazioni avverse a certi vaccini e poi gli appalti pubblici del costruttore Pessina nonché neoeditore dell’Unità, si scatenarono Renzi (“pura follia, querelo”) e i suoi pit bull. E il programma fu spostato dalla domenica al lunedì.

Intanto Milena attendeva sempre il volante e le ruote del nuovo portale Rai che, almeno finché lei sarà nei paraggi, non vedrà mai la luce. Ieri se n’è andata, nel silenzio dei giornaloni, della destra, del centro e della sinistra. Che è sempre la medaglia più bella.”

Marco Travaglio sul caso Gabanelli: “Le hanno fatto una proposta che non poteva che rifiutare”. La volevano fare fuori e… “Missione compiuta”…!ultima modifica: 2017-09-13T19:40:03+00:00da eles-1966
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